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Principalmente Libri, erano varie ed eventuali di una Traspamamma - Trasparelena, un Traspapapà - Traspamarito e una BambinaGrande ex Mostro
mercoledì 27 luglio 2016
della fiducia
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venerdì 6 novembre 2015
La cena vegana
martedì 3 novembre 2015
Forse siamo troppo social. Forse
giovedì 19 settembre 2013
Cose che capitano alle feste di compleanno dei #settenni
E ora la "chicca"
Trasparelena è li bella seduta sulla seggiolina circondata da altre mamme/papà quando ad un certo punto il papà e la mamma di una bimba iniziano a battibeccare bellamente: lui racconta un episodio (peraltro innocuo ma tra lui e una bella 20-enne) in modo volutamente provocatorio e la moglie gli fa una simpatica scenata di gelosia. Io e SantaRappresentante che eravamo li accanto abbiamo seriamente valutato la possibilità di sotterrarci.
_PENSIERINO SULLA GIORNATA_
Le due sòle me le aspettavo, ma la chicca proprio no. Ma si può fare una scena del genere in mezzo a persone che conosci di vista e con cui peraltro dovrai interagire per i prossimi 4 anni almeno?
E soprattutto, ma come stanno messi questi due se non sanno nemmeno prendersi un po' in giro? Sarà che io e il Traspamarito lavoriamo insieme e siamo abituati a sentirci dire la qualunque, o sarà che siamo sufficientemente sereni su di noi ma entrambi l'avremmo buttata molto ma molto più sul ridere!
giovedì 18 ottobre 2012
del faccialibro
cose che non vorresti mai vedere:
Le foto di una tua amica che ha partorito scattate in sala parto, con la camicia da notte insanguinata e ancora in posizione "da parto"
Ecco, parliamone
Non sarà un po' esagerata questa mania di mettere tutto su facebook?
Ieri sera guardavo su cielo un documentario in cui ad una famiglia inglese facevano provare a vivere come negli anni 70. Ad un certo punto questa famiglia organizzava una proiezione di diapositive per gli amici, perchè gli organizzatori dell'esperimento ritenevano fosse una cosa di gran moda. Uno dei protagonisti commentava che giammai al giorno d'oggi tedieresti i tuoi amici con le diapositive delle tue vacanze.
Ha ragione, infatti ora le foto delle vacanze (e di tutto il resto della vita) si mettono su facebook.
Non si tediano più gli amici con questi party-proiezione, ma si riempiono le bacheche di foto dei posti più disparati.
Perchè?
per vantarsi dei luoghi visitati? Anche no, dato che ho visto anche foto dell'autostrada dei fiori, o di paesi della Romagna
per avere un ricordo? io spero che si usino strumenti un po' più "romantici" per avere dei ricordi
Perchè si parla tanto di privacy, e di violazione della stessa, se poi non si ha nessuna remora a postare le foto delle ecografie, del parto e del neonato ancora col cordone attaccato?
E la privacy del nascituro/neonato dove va a finire?
E il comune senso del pudore?
Oggi ammetto di essere un filo polemica però ecco, ci sono cose intime, che vanno vissute con la dovuta intimità.
E personcine che vanno protette, sempre.
mercoledì 5 ottobre 2011
Perchè?
- Perchè la BambinaGrande a 5 anni ha la capacità di dirmi cose che toccano tutti i miei nervi scoperti però dette da lei mi sembrano comunque cose bellissime? (ieri me ne ha detta una che se non fossi stata impegnata a guidare me la sarei sbaciucchiata per due ore da tanto le sono stata grata!)
- Perchè le scale dell'ufficio sono sempre cosparse di pezzi di carta igienica _non usata per fortuna, almeno sembrerebbe_ sempre sempre da 3 anni?
- Perchè i peggio casini escono quando le cose sono quasi finite?
- Perchè c'è un sole splendido che pare maggio e siamo già in ottobre? Non potevamo essere a maggio con tutta l'estate davanti?
- Perchè crescendo sentimenti come l'egoismo, la cattiveria e l'interesse personale diventano così prevalenti nelle persone? Non si potrebbe mantenere quelli che si hanno a 5 anni?
- Perchè c'è una mia collega che non mi parla più?
- Perchè le cose più buone da mangiare o fanno male, o sono pesantissime da digerire e comunque in ogni caso fanno ingrassare?
- Perchè non si può avere una legge che vieti la produzione dei tacchi e imponga le ballerine per tutte? Tanto già ci stanno minacciando i blog e perfino la wikipedia...
mercoledì 27 luglio 2011
Di bambini e di alberghi
lunedì 2 maggio 2011
venerdì 30 luglio 2010
Delle favole, anzi delle principesse
martedì 1 giugno 2010
Sgamata (di nuovo)
mercoledì 3 febbraio 2010
Al Circo
Domenica, complici il gelo, una BambinaGrande convalescente e alcune simpatiche locandine sparse per il nostro paese abbiamo deciso di andare al circo
Al circo Russo.
Ecco, probabilmente Russo era il cognome del proprietario, perchè a parte due inservienti che potevano essere albanesi, tutti gli altri mi parevano più autoctoni di me.
Trattavasi di circo con una sola piccola pista, con un numero di artisti pari a circa 10 e come animali 5 cavalli, 3 cammelli, un micropony e un tot di serpentelli che per quel che si capiva potevano pure essere di gomma.
Da un lato è stato un bene che gli animali fossero pochi, perchè già a vedere il primo cavallo mi è venuta una fortissima tentazione di chiamare la protezione animali.
Le attrazioni facevano abbastanza cadere le braccia. A parte un giocoliere che era molto simpatico e un equilibrista che in effetti ha fatto anche delle cose molto difficili il resto lasciava molto a desiderare: tra tutti la contorsionista che come contorsione HA FATTO IL PONTE cosa che qualsiasi bambina che abbia fatto un corso di 3 mesi di ginnastica artistica saprebbe fare e un domatore di serpenti poi rasentava proprio il patetico (la presunta contorsionista almeno aveva una bella tutina ed era una bella ragazza)
Perchè tutto ciò dovrebbe essere antigienico?
innanzitutto perchè c'era una puzza di stalla pazzesca, e poi perchè ad un certo punto un simpatico cammello ha fatto i suoi bisogni in mezzo alla pista e presentatore l'ha rimossa usando una scopa di saggina che due microsecondi prima avevano usato con il clown (ovviamente immancabile) per darsi delle legnate in testa.
Dopo due secondi lo stesso clown ha iniziato una gag in cui con un piumino della polvere lucidava le teste pelate degli spettatori. Non serve dire che si scansavano tutti per non farsi toccare dal piumino...
Il tutto per fantastici 42 euro (2 adulti e una bambina di 3 anni) grazie a una signora che ci ha regalato un buono sconto da 9 euro che le avanzava.
Ecco, io sarò forse avara, ma per una cifra così mi sarei aspettata un livello un po' più elevato, soprattutto igienico.
Ma al circo Orfei il biglietto quanto costerà?
venerdì 10 aprile 2009
Sono Perplessa
e mi faccio anche delle domande.
Mi chiedo se forse ho sbagliato, o peccato di ingenuità, o se comunque ho lavorato male.
Perchè non mi spiego un sacco di cose, e non mi spiego quello che mi sta succedendo adesso.
Non mi spiego la capa L, che verso fine settimana perde la trebisonda (per dirla educatamente, il Mostro direbbe che le gira la ciribiricoccola) e grida con aria da vittima.
Non mi spiego questo ruolo in cui mi ritrovo simpaticamente a farle da segretaria personale, che non può fare altro che eseguire pedissequamente gli ordini, senza metterci un minimo di intelligenza critica, ma senza nemmeno potersi permettere a volte di organizzare le attività in autonomia (non nei tempi eh, per carità, ma almeno nei modi) e venendo poi a sapere che certi pezzi delle cose da fare ops, non mi son stati detti e scusasemisondimenticata oppure son cambiati in corsa e tu non c'eri quando l'abbiam deciso, ma come non leggi ancora il pensiero?
Non mi spiego perchè ci si aspetti che io sappia tutto delle attività della collega A, pure se lei non è nemmeno in ufficio con me, pure se lei segue progetti diversi dai miei, pure se non sono in copia nelle mail. E tra l'altro apprezzerei di venire tenuta fuori dalle questioni confluttuali/personali/organizzative tra lei, la capa L e il capo P che a volte mi trovo a fare da mezzo improprio di comunicazione e la cosa è più che altro imbarazzante.
Non mi spiego perchè se faccio delle domande mi vien risposto spesso e volentieri "non serve che tu lo sappia" o anche "non lo devi sapere"
Peccato che poi quando non so le cose è colpa mia
Peccato che la figura di legno con le persone che mi fanno domande a cui non so rispondere la faccio io
Peccato che queste persone mi fanno delle domande perchè fino a febbraio io quello che stava succedendo lo sapevo
E ora non lo so più, anzi, non lo devo più sapere.
E allora mi domando se ho sbagliato.
E dove ho sbagliato.
E in cosa.
Perchè non lo capisco, e se non lo capisco non mi posso nemmeno correggere, non posso sfuttare questa schifosa situazione per almeno trarne un insegnamento, una crescita professionale o quantomeno umana.
Perchè sono un po' stufa di avere pazienza, che la pazienza si dà a chi se la merita. E sono molto stufa di venire qui a farmi gridare in faccia, che chi alza la voce ha torto, a prescindere da quello che dice.
E sono anche stufa di sentirmi dire che remo contro, se faccio delle obiezioni anche banali. E di sentirmi dire "se non lo vuoi fare lo faccio io" quando mi si chiede di fare cose che non posso fare, dato che non so di cosa si tratti* E sono stufa di sentirmi dire che da ora in poi per certe mail devo tenere in copia tizio e caio, quando nessuno mi ha detto che tizio e caio vanno coinvolti, anzi tizio mi aveva proprio detto di non metterlo più in copia.
Ed è veramente brutto lavorare per una persona che non si fida. Che ancora non si fida dopo 8 anni. Soprattutto quando in questi 8 anni ci son state anche persone che si son fidate. E vorrei capire se se ne son pentite.
*mi è stato ad esempio chiesto di elencare tutte le attività pending con il fornitore per un certo gruppo di lavoro. Peccato che io non so quali attività siano pending perchè non sono mai in copia nelle mail che si scambiano in merito a quel gruppo di lavoro. Quando l'ho fatto notare, che non posso fare un elenco di cose che non potrei far altro che immaginare mi è stato risposto "se non lo vuoi fare lo farò io". Pure per lavativa passo.
mercoledì 11 febbraio 2009
Lo standard
venerdì 26 ottobre 2007
Accampamento
Dopo aver inscatolato l'inscatolabile l'Inscatolatore/Aggiustino ha iniziato lo smontaggio. Due giorni fa ha smontato il suo comodino e l'ha prontamente rimpiazzato con un ex tavolinetto similsgabello che non mi ricordo più perchè avevamo comprato, ma comunque fa il suo sporco lavoro da comodino egregiamente. Il comodino è stato smontato in piccoli pezzi e imballato in chilometri di plastica con le bolle, quindi riposto sotto al letto. Comincio a sospettare che sotto al letto ci sia una botola che conduce ad una stanza segreta, perchè ho stimato che la quantità di cose stivate dall'Inscatolatore/Aggiustino sotto al letto è tale che senza la stanza segreta dovremmo dormire in un letto a soppalco per farci stare tutto.
Dopo questo smontaggio, risalente a tre giorni fa, l'Inscatolatore è stato colto da un lieve incupimento e ha inizato a dire che era inutile smontare perchè tanto prima di gennaio non si riusciva a traslocare.
Invece ieri il miracolo: ci hanno fissato la visita col mobiliere, il mobiliere ha detto che la cucina lui in 5 settimane ce la può consegnare e il traslocatore ha detto che verrà a vedere le cose da spostare ma che per natale 'se po' ffa.
Visto il susseguirsi di buone notizie ieri sera ho dovuto dire addio al mio comodino, che ha subito la stessa sorte del suo gemello. L'unica concessione fattami è stata di poterlo usare imballato per appoggiarci sopra la sveglia, giusto per poter dire al Mostro che non deve prendere le cose dal mio comodino, visto che ciò che sta per terra è automaticamente considerato dal Mostro come "giocabile"
Ora l'Inscatolatore sta valutando la possibilità di smontare l'armadio. Sta già valutando di andare all'Ikea a comprare un portaabiti volante...
Prima ho preso coraggio e gli ho chiesto:
T: Inscatolatore/Aggiustino, stai forse pensando di spostare l'armadio?
I/A: Nooooooooooo, cosa te lo fa pensare?
T: Si capisce da come lo guardi...
I/A: Effettivamente....
Quindi a breve avremo i vestiti appesi sui trespoli e il Mostro avrà qualcosa di nuovo da portare in giro ruggendo.
EDIT: noto solo ora che passiamo dal messaggio 25 al 41. E' successo che ho mandato un post via SMS e mi si è replicato 15 volte.
martedì 23 ottobre 2007
Sogni Purulenti
Nel primo sogno avevo in braccio una tartaruga, bella grande. La sua cuccia era un involucro di carta di quelli che contengono le risme di fogli A4 per le stampanti ed era blu, lucidina e senza scritte. La tartaruga era di quelle di terra, la tenevo sulle ginocchia e lei faceva andare le zampette. Ad un certo punto la giravo di schiena (cioè sul carapace) e le facevo il solletico sotto la pancia e lei rideva. Non so come descrivere la risata della tartaruga ma io sapevo che rideva. Allora la rigiravo e tutto il carapace era coperto di una melma verde semisolida, che era uscita dal guscio. Io inorridivo e temevo per la salute della tartaruga, e per cercare di farla stare meglio la rimettevo nella sua cuccia e la bagnavo con poca acqua. Ma lei non stava male e io non mi ero nemmeno sporcata con la sua melma verde, che con l'acqua svaniva.
Nel secondo sogno, più breve, avevo la metà destra della faccia coperta di foruncoli purulenti e pruriginosi, e io sapevo che erano brufoli e mi grattavo. Questo sogno è stato più breve ma moooolto più realistico, infatti quando mi son svegliata mi son passata una mano in faccia ed ero convinta che avrei sentito i bubboni.
E' da stamattina che cerco di dare una spiegazione a questo sogno, ma non ci sono riuscita. L'Instatolatore/Aggiustino mi ha detto che forse non sono tutta sana di mente. Forse ha ragione. Forse.
*Porzione del testo della canzone "Sogni" di Raf, che per lungo tempo da ragazzina è stata la mia canzone preferita
venerdì 19 ottobre 2007
Giudizi Mostruosi
Ora, rifare il letto è un'operazione semplice, ma se si mettono insieme un mancino e una che confonde allegramente la destra con la sinistra la cosa diventa un pelino più articolata. Dopo un bel dieci minuti di allegra confusione, in cui abbiam pure messo il piumino nel copripiumino dal lato sbagliato (cioè girato di 90° rispetto alla posizione corretta), abbiam sentito dei tonfi.
Il Mostro era seduta sul suo cuscino, con lo sguardo rassegnato, e dava delle testate di nuca contro al muro retrostante. Se sapesse parlare sicuramente avrebbe detto "povera me, dove son capitata"!!
Anche queste son soddisfazioni!!!
giovedì 11 ottobre 2007
L'inscatolatore
L'Inscatolatore adesso ha l'hobby di inscatolare. Ogni giorno dopo pranzo si va a prendere il caffe all'Esse e lui si prende un paio di scatoloni vuoti. I commessi lo adorano, così hanno meno rifiuti da buttare.
L'altro giorno si è comprato anche una specie di pistola-marchingegno che appiccica e taglia lo scotch da pacchi.
La sera dopo aver messo a nanna il Mostro è partito alla volta di Inscatolandia, ha montato il primo scatolone e l'ha fermato con lo scotch e le forbici. Alla mia domanda sul perchè non usasse la pistola-marchingegno ha risposto che per il fondo non va bene.
Intanto io ricamavo il famoso lenzuolino per il Mostro. Ad un certo punto rialzo lo sguardo e lo vedo che passa un giro di scotch tutto intorno ad uno scatolone e lo taglia con le forbici. Alla mia domanda sul perchè non usasse la pistola-marchingegno ha risposto che per il lato non va bene.
Ora mi domando: se per il fondo non va bene e per il lato non va bene andrà bene per il sopra? Lo scopriremo solo vivendo, perchè per ora gli scatoloni restano aperti.
Un'altra questione mi lascia piena di dubbi: quando avremo traslocato passerà alla fase Deinscatolamento? e quando avremo finito di Descatolare? speriamo che gli venga in mente un altro hobby! visto che in concomitanza col trasloco gli è venuta l'Inscatolite, speriamo che poi gli venga la Lavapavimentite, o la Stirite vah!!!