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venerdì 21 luglio 2017

Mega righe mini maniche Pattern

Capita che Trasparelena ogni tanto finisca un qualche lavoro
Capita che riesca anche a fare una foto mediamente decente
Quindi eccola qui

qualche dettaglio tecnico.

  1. realizzazione top down con ferri circolari
  2. nessuna cucitura
  3. scollatura simmetrica davanti e dietro
  4. lavorato in tondo
  5. tutorial (non è un modello originale mio, io l'ho solo eseguito seguendo i passaggi qui sotto)
    1. Montare un numero di maglie M multiplo di 3 + 6. Con più M è grande con più la maglia verrà scollata. 
    2. lavorare un paio di cm a coste 3x3 con i ferri mezza misura (o anche una per chi lavora largo) più piccola di quella necessarie a lavorare il corpo. 
    3. passare alle punte "definitive"
    4. F1 posizionare il primo segnapunto dopo M/2 maglie, poi lavorare 3 maglie, segnapunto, M/2 maglie, segnapunto, 3 maglie 
    5. F2 proseguire a coste 3x3 (manica). Passare il segnapunto, aumentare*, lavorare le restanti 3 maglie a dritto, aumentare, SP 
    6. F3 e tutti i successivi come F2 fino al raggiungimento della larghezza/lunghezza necessaria allo scalfo
    7. separare le maniche
      1. passare alle punte più piccole (quelle usate per il collo) 
      2. lavorare 3 righe a tubolare sulla prima manica (non in circolare) e lasciarle su un ferro di appoggio (su un cavetto va benissimo) per chiuderle poi con l'ago.
      3. ritornare al ferro più grande
      4. aumentare 6 maglie per il sottomanica
      5. fare mezzo giro fino a raggiungere la seconda manica e procedere allo stesso modo
      6. aumentare 6 maglie per il sottomanica. 
    8. lavorare in tondo il corpo della maglia
    9. a circa 6 cm dallo scalfo iniziare le diminuzioni 
      1. diminuire una  maglia per lato ogni 2/3 cm per un totale di 6 maglie
    10. proseguire dritto fino alla lungezza desiderata per l'intera maglia
    11. passare alle punte più piccole (quelle usate per il collo) 
    12. fare qualche cm di bordo a coste 3x3 (a preferenza) 
    13. fare 3 giri a tubolare (non in tondo) e chiudere con l'ago
il cambio colore è stato dettato dalla disponibilità di filato (Trasparelena aveva 1,5 gomitoli di arancione, uno di giallo e uno di bianco). Le righe sono comunque venute abbastanza uniformi, anche perchè per la parte con le maniche ne serve di più.

* suggerimento per gli aumenti: gli aumenti sono di tipo intercalare, sinistro e destro (si consiglia il seguente video https://youtu.be/gGbOiIvWLjc

la parte alta, fino a diciamo 5cm sotto lo scalfo è stata fatta seguendo questo modello
https://www.facebook.com/groups/lamagliadimaricatopdown/permalink/1141209445914512/ (che però non so se da qui ci si arriva, essendo un gruppo di facebook)
Un modello molto simile è questo qui, che differisce solo per il punto usato sulle maniche, ed è sempre pubblicato dalla stessa bravissima magliaia nel suo blog.
Già che ci siete Trasparelena consiglia di guardare tutto il blog che è davvero una fonte di ispirazione notevole!

mercoledì 7 dicembre 2016

Sottopentola

un filo di spago nascosto da un cotone colorato per un poggiapentola home made.
Una semplice lavorazione in tondo, aumentando di tanto intanto per mantenere il disco ben piatto.

venerdì 5 agosto 2016

Pulirella (con incredibile tutorial)

Trasparelena nell'ultima settimana, complice la visione di "malati di pulito" su real-time* è stata travolta da pulirella incoercibile.
Così Trasparelena ha sfruttato le ore di recupero dopo l'ultima attività antelucana in ufficio per darsi alla casalinghitudine come se non ci fosse un domani.
Nonostante non sia proprio una brava massaia s'è documentata su internet e con le amiche, nonchè con la Traspanonna e si è attivata per pulire il forno con il bicarbonato.
Trasparelena infatti non voleva intossicarsi e intossicare le future preparazioni con qualche prodotto chimico, quindi dopo una mezz'ora di contemplazione del reparto detersivi del supermercato s'è decisa a provare la strada ecologica del bicarbonato (peraltro strada parecchio economica), e siccome è stata soddisfatta si accinge a condividere il sapere con il seguente tutorial 

Come pulire il forno con il bicarbonato e l'aceto di vino
Cosa occorre

  1. una  confezione piccola di bicarbonato di sodio -> al supermercato 68 cents
  2. un paio di cucchiai di aceto di vino bianco, il più scarso che c'è va bene
  3. una tazza grande o una ciotola
  4. acqua qb
  5. spugna per i piatti (che poi facilmente andrà buttata)
preparare nella tazza una pappetta versando circa metà confezione di bicarbonato e bagnando con acqua finchè non diventa una cosa densa ma morbida. Quindi si aggiungono circa 2 cucchiai di aceto (o più) facendo attenzione che fa una schiumetta per qualche secondo. In caso diventi troppo liquida si aggiunge altro bicarbonato.
A questo punto si spalma sul forno con abbondanza usando la spugna sfregando leggermente soprattutto sulle zone più sporche. 
Fare attenzione che la parte abrasiva della spugna potrebbe magari graffiare la vernice, quindi usare la parte non abrasiva o provare in una zona nascosta.
Fare attenzione a non passare sulla serpentina o a non far entrare nelle feritoie della ventola.
Lasciar agire circa 10 minuti, durante i quali si possono per esempio lavare con detersivo dei piatti la leccarda e la griglia (che in caso siano molto incrostate possono subire lo stesso trattamento del resto del forno)
A questo punto si sfrega il forno e poi si rimuove il bicarbonato in eccesso e si risciacqua. 
La fase di sfregatura si può fare con la parte morbida della spugna, perchè il bicarbonato svolte un'azione leggermente abrasiva che pulisce senza rovinare.
Trasparelena ha dovuto insistere qualche minuto in più sul vetro che era particolarmente incrostato ma in tutto ci ha impiegato davvero poco.
Il risciacquo non dà grossi problemi, dato che il bicarbonato non fa schiuma e che comunque si tratta di un componente naturale e non tossico, per cui eventuali residui che dovessero rimanere non faranno troppo danno sulle successive preparazioni


Il risultato di questa operazione è stata duplice: forno splendente e mani morbidissime

*realt-time non la paga per promuovere la trasmissione, ci tiene a precisarlo

giovedì 12 novembre 2015

Scaldacollo Top Down - Tutorial

Scaldacollo ai ferri - taglia 10 anni 
ferri misura 3 per il bordo del collo, 3,5 per il prosieguo
lavorato in tondo con i ferri circolari e topdown

Dopo aver montato un numero di maglie adeguato con i ferri misura 3 (dipende dalla dimensione del filato e alla dimensione del collo destinatario) lavorare a coste 2-2 per circa 8 cm.
io non ho delle punte misura 3 da montare sul cavo dei circolari e quindi ho usato i ferri dritti, e poi ho cucito. L'ideale sarebbe fare tutto circolare. 
Passare ai ferri più grandi (3,5) e inserire 4 segnapunti in questo modo. Fatto x il numero di maglie totali inserire il primo segnapunto dopo due maglie, il secondo a (x/2)-4, il terzo a (x/2)+4 e il quarto a x-2.
giro 1: lavorare fino a prima del segna punto, fare 1 gettato, segna punto, 4 dritti, segnapunto 1 gettato. Ripetere fino alla fine del giro
giro 2 e giri pari: tutto dritto
giro 3: lavorare fino a prima del segna punto, fare 1 gettato, segna punto, 2 dritti 1 gettato,  2 dritti  segnapunto 1 gettato. Ripetere fino alla fine del giro (aumento 3 punti, tra i segna punti ci sono adesso 5 maglie)
giro 5: lavorare fino a prima del segna punto, fare 1 gettato, segna punto, 2 dritti 1 gettato 1 dritto 1 gettato,  2 dritti  segnapunto 1 gettato (aumento 4 punti, tra i segna punti ci sono adesso 7 maglie) . Ripetere fino alla fine del giro
giro 7: lavorare fino a prima del segna punto, fare 1 gettato, segna punto, 2 dritti 1 gettato 3* dritto 1 gettato,  2 dritti  segnapunto 1 gettato (aumento 4 punti, tra i segna punti ci sono adesso 7 maglie) . Ripetere fino alla fine del giro
Ripetere fino alla larghezza desiderata aumentando il numero accanto a * di 2 unità ogni giro dispari
Se lo scaldacollo diventasse troppo largo intervenire con delle diminuzioni in modo che comunque i forellini formati dai gettati abbiano una disposizione simmetrica

Una volta raggiunti i 10/15 cm (dipende dalla taglia) lavorare metà dei punti a coste 2-2, facendo avanti-indietro per circa 4 cm e chiudere il lavoro morbidamente. 
prestare attenzione a far partire il bordo dal centro della spalla.
Ripetere con le maglie restanti per lo stesso numero di ferri del primo bordo
I due bordi a coste in basso sono quindi separati, per dare maggiore libertà nel movimento.

Passare le codine e indossare

Questo scaldacollo è stato regalato all'amichetta della BambinaGrande che l'ha invitata alla sua festa di Halloween

lunedì 13 luglio 2015

Traspatutorial: cappellino dei minion all'uncinetto

Mammavvocato mi ha chiesto info per realizzare il cappellino dei Minion.
Scusa il ritardo!!!
Quello del post precedente l'ho venduto (con immensa soddisfazione) ma mi fa altrettanto piacere se qualcuna vorrà realizzarlo da sola.


Innanzitutto occorre misurare la circonferenza cranica del destinatario, oppure un cappellino che gli vada bene. Se si prendono le misure di un cappellino già fatto è più facile. In questo caso è utile misurare anche l'altezza (dalla sommità al bordo)


Questi li ho realizzati a mezza maglia alta: la maglia bassa mi pareva troppo rigida e la maglia alta mi pareva invece che desse un risultato troppo rado (il filo non è molto grosso). Ognuno può decidere il punto che preferisce usare a seconda del filato (lana o cotone e della sua grossezza) e del risultato che si vuole ottenere.

si inizia con il giallo, facendo il magic ring. Si procede aumentando a occhio e uniformemente in modo da ottenere la forma del cappello. A un certo punto, quando il cappello ha raggiunto la lunghezza di una papalina un po' abbondante si fanno due righe con il grigio per fare la fascetta dell'occhiale del Minion.
L'occhio verrà realizzato a parte ed attaccato successivamente.
Da questo punto in poi gli aumenti sono praticamente nulli (ma comunque continuate a misurare, l'ideale è avere a disposizione il destinatario del cappellino e provarglielo di tanto in tanto)
Quindi si riprende il giallo e si fanno altri 4/5 cm, fino al raggiungimento della lunghezza desiderata meno un paio di cm. A questo punto si passa al blu per il bordo finale. Se il cappellino risulta un po' largo si può valuare di diminure 2-4 punti uniformemente per stringerlo un pochettino nel bordo.
Il bordo blu è di circa 4 giri (ma si può fare anche più lungo, a seconda dei gusti)

Occhio:
fare il magic ring con il nero, quindi fare un giro con il nero lavorando a maglia bassa due punti in ogni punto sottostante. Passare al marrone e fare un giro a maglia bassa con il marrone, sempre aumentando in modo che l'occhio rimanga piatto. Passare al bianco e fare due giri di maglia bassa, aumentando uniformemente per mantenere piatto. Concludere con un giro a maglia bassa grigio.

Con l'ago e il filo grigio cucire l'occhio sulla fascetta grigia. Volendo si possono fare due occhi
Con il filo nero ricamare la bocca.

Siccome mi rendo conto che come tutorial è parecchio lacunoso sarò felice di rispondere a tutte le domande di chiarimento che riterrete necessarie.

Se poi qualcuna realizzasse il cappellino e volesse mandarmi la foto mi farebbe davvero piacere pubblicarla in un post qui sul blog (per favore insieme mandatemi 2 righe in cui mi dite se posso pubblicarla)
la mia mail è ele.sid at gmail.com

grazie!!

lunedì 1 dicembre 2014

Calendario dell'avvento - Ecco come è venuto


Ecco qui il nostro calendario dell'avvento, appeso al muro della cucina. E' servita una buona dose di scotch, ma alla fine ha tenuto!

Direi che dalla versione dello scorso anno siamo migliorate!

martedì 25 novembre 2014

Calendario dell'avvento fai da te. Tutorial. Tutorial?

Ebbene si, proviamo
Proviamo a fare un simil tutorial per un calendario dell'avvento ricicloso.
Dopo quello dello scorso anno, che era un po', come dire, scrauso, a parte le caramelle comprate in pasticceria, e peraltro non gradite perchè troppo "strane" quest'anno s'è deciso di fare le cose per benino.
Innanzitutto riciclando.
Riciclando le caramelle ricevute ad Halloween, in modo da diluirne l'ingestione e ridurne la tentazione.

Cosa occorre


  1. 24 bicchierini di carta o plastica da caffè, misura piccola. Noi ne avevamo ricevuti in un pacco gara del Traspamarito. Un bicchiere di carta o plastica più grande
  2. tovagliolini di carta rossi (o argento o altro colore che si desidera), in misura adeguata ad avvolgere i bicchierini. Se son grossi si fa meno fatica, ma rimane un sacco di svolazzo.
  3. chiusurine dei sacchettini di surgelati avanzate, che a noi i sacchettini finiscono ma le chiusurine rimangono sempre a giacere in fondo ai cassetti
  4. Nastrino da pacchetti
  5. Una BambinaVolonterosa che disegni i numeri da 1 a 25
  6. Forbici e macchinetta per fare i buchi
  7. Caramelle
  8. Pazienza (ma nemmeno poi molta)

Mettere una caramella a scelta (o due se son piccoline) nel bicchierino e avvolgerlo nel tovagliolino. Chiudere con la chiusurina dei surgelati (così si fa in fretta), fino ad ottenere dei simpatici fagottini come questi
L'operazione più lunga è proprio questa del fagottinamento, a parte il disegnare e colorare i numeri, ma li volendo (o in mancanza della BambinaVolonterosa, si possono usare PC e stampante)

Una volta fatti i 25 fagottini si procede alla posa del nastrino da pacchetti con il quale si legherà il numero
(la foto non l'ho fatta perchè ero un filino sfinita)

Entro il 30/11 provvedere alla collocazione del calendario in posizione consona ad essere fruito dal pargolame. Noi lo attaccheremo alle piastrelle della cucina, come lo scorso anno. 

mercoledì 22 agosto 2012

[TUTORIAL] Coprispalle

A grande richiesta di Elena ecco qui il tutorial per la realizzazione del coprispalle
Il mio primo tutorial, che emozione!

Dunque
in verità l'idea originale era di fare una canottiera. Il modello l'avevo trovato su Donna Moderna di una qualche settimana di luglio 2011 (ehm, Donna Moderna l'ho comprato solo quella volta, al mare. Ho apprezzato solo quella pagina di spiegazione della canotta all'uncinetto. Mi scuseranno le lettrici affezionate, spero)
Solo in fase di realizzazione del dietro ho pensato di cambiare il modello, ricordandomi di questo tutorial di Claudia 
Lei ha realizzato il coprispalle in lana, io in cotone.
In pratica ho realizzato una striscia all'uncinetto in un punto tipo pizzo*  lunga una 20ina di cm più della mia larghezza spalle, e poi l'ho piegata in due sul lato corto e ho fatto per ciascuna estremità 4 giri a punto alto. Per rafforzare le chiusure, e siccome non volevo fare cuciture ad ago, ho fatto tutto intorno all'apertura più grande (non dove passano le braccia per intenderci) un giro a "gobbette"** che fa anche da rifinitura.

Per intendersi, io ho lavorato partendo dal lato A-B e andando fino al lato C-D, ma si sarebbe potuto anche realizzare nell'altra direzione. Molto dipende dal punto che si sceglie di usare e dal filato.

Nella foto del post precedente manca la stiratura, che ho cortesemente richiesto alla Traspanonna (insieme al passaggio dei fili avanzati, che io odio fare)

*punto tipo pizzo: si lavora su due righe, si ripete da * a * il numero di volte necessario e si finisce con 4 maglie alte.

  • prima riga: *4 maglie alte, salta 2 maglie, nella maglia seguente lavora 7 maglie alte, salta 2 maglie di base*, 4 maglie alte
  • seconda riga: *4 maglie alte sulle 4 maglie alte sottostanti,  2 catenelle, 1 maglia alta, 2 catenelle e 1 maglia alta al centro delle 7 maglie alte sottostanti, 2 catenelle*, 4 maglie alte.

**punto a gobbette: si lavorano 7 punti alti in una maglia ogni 4 maglie sottostanti.



martedì 27 marzo 2012

Il Poncho hand made

Realizzato in 100% lana. Filato acquistato ad una vendita di beneficenza della parrocchia di Valbrona. 1 kg.
Ferri n° 10
Punti impiegati: legaccio, trecce gettato, diminuzioni (per il motivo centrale)

Oh come sono fiera di me!!

A gentile richiesta aggiorno il post con qualche dettaglio
ogni rettangolo è largo circa 60cm. Ma io son bassetta. Forse per persone più alte il rettangolo va fatto più largo.
I due rettangoli sono identici e poi cuciti a specchio. La differenza base-altezza è molto poca.
Il rettangolo non è un vero rettangolo ma da un lato ha uno scalfo per il collo come da disegno qui sotto
intorno al rettangolo ho fatto un bordo a legaccio (tutti ferri a dritto). Ai lati questo bordo è di 8-10 punti.  Le trecce sono inframmezzate da 2 punti a rovescio, per dare maggiore risalto. Il motivo centrale l'ho inventato al momento, e mi scuso ma non riesco a ricostruire i passaggi.
Alla luce dei fatti, visto che un po' tende ad arricciare, forse si oteva fare tutto a maglia rasata (o tutto a legaccio)