Visualizzazione post con etichetta Gite. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Gite. Mostra tutti i post

venerdì 8 maggio 2015

E poi mi dicono che sono una mamma ansiosa

Ieri la BambinaGrande è andata in gita con la scuola
In un castello medievale in un paesello un po' in collina (credo)

Trasparelena le ha dato panini, acqua, felpa e k-way e l'ha affidata al nonno perchè l'accompagnasse al bus.
Il nonno ha aspettato la partenza del bus e le ha mandato un sms per avvertirla.

Il rientro era previsto per le 17.30, orario a cui aveva già pre-allertato la Traspanonna perchè andasse a ririarla.

Per Trasparelena la questione _gita_ era quindi risolta.

Ore 10.30 - primo chattino su whatsapp: _i bambini sono arrivati_
Ore 10.31 - parte il dibattito sul tempo, e se piove, e speriamo che non piova e grazie per le informazioni etc -----> il tutto per una simpatica mezz'oretta.
_speriamo che non piova_
c'era un sole spettacolare....

Ore 14.00 - altro chattino su whatsapp: tre foto di nuche di bambini sconosciuti (sono andate tutte le terze, per un totale di 100 bambini) che ascoltano un ragazzo vestito da elfo.
Ore 14.01 - altro  dibattito sul tempo, e se piove, e speriamo che non piova e grazie per le foto etc -----> il tutto per una simpatica mezz'oretta.


Ore 16.45 - altro chattino su whatsapp: i bambini sono partiti adesso
Ore 16.46 - altro dibattito: e a che ora arriveranno e poveri noi arriveranno alle 19, e sono partiti in ritardo e voi a che ora andate e speriamo che non trovino traffico _nemmeno se avessero dovuto farsela a a piedi_
Ore 17.00 la chiccha - COMUNICAZIONE UFFICIALE arrivo previsto per le 18,15
da qui fino all e18 è stato un festival di commenti/domande/considerazioni e immancabili ringraziamenti a chi postava informazioni

Le considerazioni di Trasparelena
  1. Se affidi tuo figlio alle maestre per mandarlo in gita di-un-giorno ti fidi delle maestre, e non pretendi di essere informato real time su quello che sta facendo
  2. se tuo figlio ha 8 anni e mezzo (o anche 9, qualcuno pure 10) è capace di raccontarti quello che ha fatto in gita senza che tu debba avere avuto testimonianza fotografica
  3. se tuo figlio ha 8 anni e gli hai dato una felpa e un k-way sai che li userà alla bisogna, senza bisogno di dirgli "metti la felpa" o "metti il k-way. E qui Trasparelena è stata smentita: solo la BambinaGrande ha portato la felpa legata in vita durante la passeggiata  nel bosco, gli altri hanno tutti patito il freddo _ORGOGLIO MATERNO ALLE STELLE_
  4. Evidentemente c'è stata una mamma che ha mandato un elicottero a monitorare i bus e sapeva che non ci sarebbe stato traffico
  5. Trasparelena si sente accusare continuamente di essere troppo attaccata alla figlia e di non lasciarla crescere, però _evidentemente_ non è così, visto che la bambina si è gestita autonomamente senza problemi per tutta la giornata, arrivando ad andare ad asciugarsi i capelli con il phon asciugamani del bagno dopo che han preso la pioggia. E infatti era praticamente l'unica che non è arrivata a casa bagnata e stravolta.
  6. Trasparelena si sente accusare continuamente di essere troppo ansiosa, eppure quando la BambinaGrande è scesa dal pullman con il ghiaccio e un bozzo in testa* si è informata su cosa è successo e ha commentato "uh anche a me succedeva da piccola" senza fare troppe tragedie
c'è tutta 'sta fretta a trattare i bambini come piccoli adulti e poi non ci si fida a dar loro un minimo di libertà, ma si vuole sapere cosa fanno pure se si sa con chi sono e dove sono. Forse c'è un problema di fondo.

*guardava da un lato e camminava in direzione opposta e ha sbattuto la testa contro un cassonetto. E' proprio figlia mia.


martedì 23 aprile 2013

Della GITA e altri animali


La BambinaGrande ieri ha fatto la gita.
Dicesi _GITA_ un'uscita educativa presso la cascina di Nonricordoilnome, sita nel ridente paesello di Duecomunipiùinlà.
Partenza ore 8.30 - rientro ore 16.30. Pranzo al sacco.
Bus privato. Quattro prime con uno sproposito di maestri/e

Visto il clima uggioso (pioggia battente da tre giorni) Trasparelena porta davanti a scuola una bambina grande vestita con scarponcini da trekking _ottima idea del Traspamarito_, leggins leggermente felpati, manica lunga, felpa e giacchino impermeabile. Ombrello nello zainetto insieme ai panini e altri generi di conforto.

Davanti a scuola si assiste al seguente siparietto.

La Traspafamiglia arriva davanti a scuola con un certo anticipo, a causa di latte scaduto e imprevedibilità della durata della colazione al bar. Non piove ma minaccia di farlo a minuti.

Lì, trovano MammaAnsia e FigliaTitubante.
MammaAnsia nel giro di circa dodici secondi
  • controlla il tipo di abbigliamento della BambinaGrande per verificare che non sia più pesante di quello di FigliaTitubante
  • controlla il peso dello zainetto di BambinaGrande e fa dettagliate domande su tutto il contenuto, per verificare che quello di FigliaTitubante non sia più pesante.
  • controlla le calzature di BambinaGrande guardando Trasparelena con disapprovazione per non averle messo stivali di gomma nuovi di pacca ma scarponcini da trekking dall'aspetto leggero (non conosce, probabilmente, MammaAnsia, le prodigiose caratteristiche del Gore-Tex)
Dopodichè parte con una filippica sul tempo, sul numero di volte che nel weekend e soprattutto nella notte ha controllato le previsioni, sul numero di risvegli della FigliaTitubante. 
Nel frattempo arriva BambinaEasy con il di-lei Babbocadutodal pero, che, fedele a se stessa indossa stivali doposci foderati in pile, pantaloni della tuta e un giubbino cortoestretto senza cappuccio. In testa un cappellino di cotone con visiera. 
Trasparelena con perizia distrae MammaAnsia prima che se ne accorga e le venga una sincope per simpatia.

Finalmente aprono il cancello e le bambine entrano a scuola.

Postilla

Durante la gita s'è imparato
  • a rEciclare la carta sette volte, ma non è dato sapere come
  • gli arbusti, così generico
  • che il topo fa una tana con due uscite, perchè così se entra il verme da un lato il topo esce dall'altro lato
Post-Postilla
Giorno successivo alla gita, davanti scuola. MammaAnsia commenta che FigliaTitubante non si è divertita alla gita, e aveva i piedi bagnati perchè è entrata al pioggia da sopra. Però ha imparato cosa mangiano le volpi.
BambinaGrande: "ah, io i piedi ce li avevo asciutti, d'altronde sono stata attentissima" _soncose

Domandone: ma FigliaTitubante e BambinaGrande saranno andate alla stessa gita?





lunedì 4 febbraio 2013

La gente è bella perchè è avariata.

La Traspafamiglia questo weekend ha fatto una trasferta di running. In Liguria per la mezza maratona delle due perle. 
Il Traspamarito correva e noi si faceva la gita
E per essere ecologici, ed evitare lo sbattimento del parcheggio, s'è fatta la gita in treno.

Ecco parliamone.

Non tanto per il mezzo in sè, che è stato praticissimo, ci abbiamo messo poco e la BambinaGrande si è anche molto divertita.

Parliamo della gente.

Andata
Accanto noi c'erano due allegre signorotte. Credo tedesche, anche se le ho sentite parlare pure in francese e in inglese.
Hanno parlato tutto il tempo. TUTTO IL TEMPO. 

Per fortuna che non capivamo cosa si dicevano e così le abbiamo ignorate.

Arriviamo, scarichiamo il bagaglio e cerchiamo di raggiungere l'uscita. Ci si affianca una allegra signorotta, anziana ma arzilla, con mega valigia e cagnolino sotto al cappotto.
E che fa l'allegra signorotta? A parte che ci attacca un bottone che metà basta sul cane che ha freddo (che la BambinaGrande, lei non lo sa, i cani li schifa anzichenò, quindi sorrideva ma solo perchè è educata) e poi si fa portare la valigia dal Traspamarito giù e su dalle scale del sottopasso fino all'uscita.
Dopodichè attacca una tiritera dicendo che lei doveva andare al paese prima, ma il treno non ha fermato
_nostro sorriso
chiede se siamo del luogo
_diciamo di no
indi piglia e se ne va pure un po' scocciata.

Secondo me se eravamo del luogo si faceva portare a destinazione in macchina

Ritorno

Al ritorno il treno ha gli scompartimenti, non è di quelli tutti aperti
Cerchiamo il nostro e ci sediamo.
Notiamo che ci sono già due persone che stanno chiacchierando. Un ragazzo sui 30 e una ragazza sui 35.
Ci fa un caldo becco, e uno dei due ha la giacca di piumino abbottonata fino al collo. La BambinaGrande lo guarda strano ma siccome (per fortuna) è educata non dice niente.
I due chiacchierano
Noi ci sediamo e ci sistemiamo, poi cerchiamo di dormire
I due chiacchierano, parlano di luoghi visitati e alberghi
La BambinaGrande si addormenta, noi ci mettiamo le cuffie
I due chiacchierano. Dicono che la montagna d'estate perde fascino (maddove??) e che in altoadige si mangia male (maquandomai?)
Dopo un'ora e mezza svegliamo la BambinaGrande e ceniamo a pezzettoni di focaccia
I due continuano a chiacchierare, di Londra e di NewYork
dopo un'altra mezz'ora arriviamo
I due si alzano, si salutano dandosi del lei e se ne vanno ognuno per la sua strada

NON_SI_CONOSCEVANO e hanno parlato fittofitto per quasi tre ore.

Noi siamo rimasti senza parole.

Per la cronaca, la corsa è stata bella, il Traspamarito ha fatto il suo personal best sulla distanza e la BambinaGrande ha corso con lui gli ultimi cento metri e tagliato il traguardo.

mercoledì 10 ottobre 2012

Da Grande

Traspa-ascensore, tardo pomeriggio
BambinaGrande e Trasparelena rientrano dopo la giornata.
BambinaGrande è reduce da una gita in cascina.

BambinaGrande: "Mamma oggi ho accarezzato un vitellino di un giorno, era proprio carino!"
Trasparelena: "Bello!!"
BambinaGrande: "Ho deciso che da grande voglio fare quello che cura gli animali
Trasparelena: "Ah il veterinario?" _amoredellamamma, non puoi fare il veterinario, ti ricordo che hai il terrore dei cani, e pure dei gatti, e i coniglietti te li mangeresti, altro che veterinario. Macellaio eventualmente_
BambinaGrande: "Nooo, non il veterinario, il contadino... quello che cura gli animali e gli da da mangiare... ah no forse il fattore"

Considerato che inizialmente voleva fare l'aiutante del pescatore, direi che almeno questa professione è più consona alla zona dove viviamo.

lunedì 13 agosto 2012

Domenica d'agosto

Cosa fare ad agosto in città?

ad esempio si può andare al cinema a vedere un bel cartone animato, divertente, avvincente e anche educativo, consigliatissimo assolutamente.
Nota comica: in tutta la sala (piccola, per carità) eravamo solo in sei.

poi, usciti dal cinema, perchè non fare finta di essere turisti e salire sul tetto del Duomo?





le persone in questa foto erano li per caso, non le conosco, se si riconoscono e vogliono essere tolte  basta mandarmi una mail e provvedo senz'altro


martedì 10 aprile 2012

Pasquetta

In giro per la città in bicicletta, scoprendo che i parchi cittadini più vicini sono tutti collegati (quasi) da piste ciclabili.
Trovando anche una fattoria. Perchè a volte non serve fare molta strada per trovare qualcosa di bello, anche se non ce lo si aspetta.
E comunque noi a mangiare per terra (cit) ci stiamo proprio prendendo gusto!

martedì 20 marzo 2012

La moglie del runner

La moglie del runner deve organizzarsi per incastrare gli impegni familiari con gli allenamenti
La moglie del runner fissa gli eventi mondani guardando sul google calendar se per caso non ci sono gare.
La moglie del runner cucina scongela il pesce, perchè al runner il pesce fa bene
La moglie del runner ha sempre le magliette tecniche da lavare, e per fortuna che sono tecniche e non si devono stirare.
La moglie del runner si lamenta

Però

Al venerdì la moglie del runner  stampa cartine e studia percorsi
La domenica la moglie del runner prepara la sua Bambina Grande e poi con lei prende due treni*, attraversa tutta una piccola città a piedi cartina alla mano fino a un piccolo stadio e va a vedere il runner che corre la mezza maratona.
E si emoziona nell'attesa.
E grida insieme alla BambinaGrande quando, dopo mezz'ora di attesa, vede il Traspamarito entrare nello stadio.
E scatta col cellulare foto orribili e scure, e quando le riguarda pensa che la prossima volta porterà la macchina fotografica.


*Prima volta in treno della BambinaGrande. Bellissima esperienza

lunedì 17 maggio 2010

Per staccare la spina

A volte serve staccare la spina, soprattutto in periodi come questo, di ansie e attese poco piacevoli.
Per staccare la spina noi sabato mattina abbiam preso la BambinaGrande e l'abbiamo portata all'Acquario di Genova a vedere i pesci, e poi a mangiare la focaccia, e poi su un trenino scomodissimo a vedere la Genova antica, e poi alla città dei bambini, e poi a mangiare il gelato, e poi a mangiare la focaccia alla fiera del gusto Cibio.
Inutile dire che i pesci le son piaciuti da morire, che non si sarebbe più staccata dalla vasca dei delfini, da quella dei pinguini e da quella delle razze che si potevano accarezzare ma che non siamo riusciti a toccare.
Che si è incantata a vedere la tartaruga gigante, che ha avuto paura che i pesci potessero morderla attraverso il vetro e si è sentita rassicurata solo per il fatto che i pesci non hanno i denti.
Che si è sparata un pisolo di mezz'ora sul trenino scomodissimo mentre noi ci guardavamo i monumenti.
Che alla città dei bambini ha giocato come una pazza, si è bagnata completamente sperimentando con l'acqua (ma previdentemente avevo portato un cambio completo), e soprattutto si è arrampicata su una parete di roccia per over 6 senza problemi dando del filo da torcere anche ad un paio di bambini nov-enni.
Che si è pappata un gelatone alla crema e pure un tocco di focaccia pur se alla Cibio non ci voleva proprio venire.
Che noi l'abbiamo guardata tutto il tempo rapidi dal suo stupore e dai suoi sorrisi. Perchè la mia stellina,  anche se oramai ha quasi quattro anni, nei momenti di vera gioia brilla. Letteralmente.

lunedì 26 aprile 2010

E dopo la corsa

La pedalata.
Decisamente il weekend appena trascorso è  stato all'insegna dello sport, nella Traspacasa.
Ieri pomeriggio invece, colti da raptus sportivo, complice una BambinaGrande che ha deciso che il pisolo pomeridiano se ci son la mamma è il papà è solo una perdita di tempo, abbiamo inforcato le bici, infilato la BambinaGrande nel seggiolino e ci siamo fatti fantastici 15+15 km di pista ciclabile. La meta ovviamente era un allettante yogurth gelato, altrimenti non ce l'avrei certo fatta a fare tutta quella strada.
E invece devo dire che ho retto bene il colpo, anzi, oggi non son nemmeno troppo ribaltata.
Decisamente fare sport è un'ottimo antistress!

domenica 31 maggio 2009

Gita

Traspapapà: "Mostro domani vuoi andare allo zoo safari?"

Mostro: "Sì si! Ma ci saranno le mucche?"

 

forse è il caso di cambiare destinazione!

 

Edit del 3 giugno: le mucche c'erano, ma hanno avuto successo col Mostro anche le giraffe e dei fantastici pony su cui ha anche potuto fare un giretto. Da notare come il pony che la trasportava andasse lenterrimo col bimbo prima di lei e appena lei è salita abbia preso un'andatura decisamente allegra, adeguandosi alla "cavallerizza"

lunedì 19 gennaio 2009

Il Mostro al museo

Ieri mattina abbiamo portato il Mostro al Museo di Scienze naturali, a vedere gli animali.
E' stata un'idea fantastica (del Traspamarito, in verità) perchè si è divertita tantissimo.
Devo dire che il Museo è molto adatto per i bimbi piccoli, e infatti ce n'eran parecchi: niente da rompere, niente di fragile, si può fotografare e toccare le vetrine senza far danno. E infatti abbiamo fatto un bel po' di foto. Alcune le ha fatte anche il Mostro e un paio sono pure venute bene.
Questa ad esempio sono io 
Era molto incantata soprattutto dalle famiglie di animali: per ogni gruppo doveva individuare la mamma e il papà, e stranamente non le faceva paura niente. Solo quando ha visto il lupo mi ha chiesto "ma mi mangia?" e subido dopo "ma i te poccellini dove shono?" 
Il Museo peraltro ci ha stupito positivamente per due motivi: il prezzo (3€ gli adulti e la bimba gratis) e un meraviglioso bar all'ultimo piano con il tetto di vetro da cui si potevano ammirare i giardini pubblici, e che ci ha consentito di evitare il salto della colazione! (ehm, a noi perchè come sempre per il Mostro abbiamo tutto il necessario in quantità più che abbondanti e poi noi restiamo senza colazione)
E' stato molto piacevole, è stata una cosa bella da fare insieme, e ancora una volta abbiamo apprezzato come ora non si faccian più cose "per lei" ma si facciano cose "con lei".