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giovedì 18 agosto 2016

In questa estate climaticamente perfetta

In questa estate climaticamente perfetta, in cui fa caldo il giusto e la sera rinfresca Trasparelena e il Traspamarito sono stati colti da pulirella irrefrenabile. 
E così a ferragosto, quando tutti gli italiani se ne stavano in vacanza, o almeno a fare il picnic fuori porta, loro hanno sventrato la cameretta della BambinaGrande, scartando giochi da 4-enni e preparando uno spazio adeguato a una oramai 10-enne

In questa estate climaticamente perfetta, in cui fa caldo il giusto e la sera rinfresca la BambinaGrande ha compiuto 10 anni, ed è sempre meno Bambina e sempre più Grande. 
Ha passato la sua prima notte fuori ma non dai Traspanonni, a casa di una Traspamica. Così, senza pensarci, senza organizzare. Posso andare? Vai!

In questa estate climaticamente perfetta, in cui fa caldo il giusto e la sera rinfresca abbiamo provato l'ebbrezza di pranzare a cioccolatini un giorno e cenare a gelato il giorno dopo 

In questa estate climaticamente perfetta abbiamo cominciato a camminare invece di correre, abbiamo scoperto i Coldplay, il lego e il puntocroce. 

In questa estate climaticamente perfetta in cui fa caldo il giusto e la sera rinfresca abbiamo fatto esperimenti culinari incredibilmente ben riusciti, e che se metti il succo di frutta nello stampo per i ghiaccioli in freezer viene fuori un ghiacciolo buonissimo e discretamente sano.

In questa estate climaticamente perfetta in cui fa caldo il giusto e la sera rinfresca siamo stati al mare, un mare bellissimo, a tratti commovente, e abbiamo visto i delfini dalla spiaggia. E siamo stati in montagna e in collina e in città. Abbiamo frequentato di più gli amici ed è stato molto bello.

In questa estate climaticamente perfetta in cui fa caldo il giusto e la sera rinfresca ci sono stati lunghi momenti in cui non c'era niente da fare. Niente. E sono stati molto belli anche questi.

martedì 30 dicembre 2014

Del Natale

Trasparelena si trova d'accordo con Leopardi, che sostiene che la gioia dell'attesa di un evento è superiore a quella generata dall'evento stesso.
La stessa cosa vale per l'ansia.

Trasparelena quest anno però ha saputo gestire la cosa molto bene (e se ne fa un vanto) e non è arrivata alla fatidica festa stremata, anzi. E questo nonostante un simpatico periodo lavorativo non proprio rilassante.

Il trucco?

Fare gli acquisti on-line.

Trasparelena, in verità, non ha fatto molti regali. Se togliamo quelli ai familiari stretti: BambinaGrande, Traspamarito, Traspanonni e Traspasuoceri  è rimasta ben poca cosa. E non perchè si ritenga una asociale, nè perchè sia tirchia. 

Ecco come ho fatto
1) Amazon. Ho aperto una lista dei desideri a giugno, e man mano che mi veniva un'idea la aggiungevo. Così a fine novembre, quando mi sono decisa avevo già (quasi) tutto pronto e son bastati 4 click
1 bis) il monopattino per la BambinaGrande che avevo visto da Decathlon l'ho preso online sfruttando una giornata che offriva le spese di spedizione gratis.
2) Ho ridotto fortemente le cene di Natale, perchè gli amici a cui tieni li vuoi vedere più spesso che a Natale e basta. Quindi c'è stata la festa a scuola della BambinaGrande, dove abbiamo portato caramelle e biscotti confezionati e un pranzo con AmicadiRoma in visita e altri amici dell'adolescenza (10 adulti e 9 bambini). A questi bimbi abbiamo portato un panettoncino del mercato equo e solidale, che ci ha procurato CollegaM, che fa volontariato nella bottega del suo paese. 
3) Copiando spudoratamente l'idea carinissima della Vicinadisopra che ogni natale ci porta i biscotti, ha fatto biscottini con gli smarties per le sue due bimbe, rammaricandosi come al solito di incontrarsi troppo poco.

E poi basta. 

Ci siamo goduti le feste.

E non è ancora finita!

giovedì 5 dicembre 2013

Impronte

Impronte
Impronte sulla neve, che non è neve ma è una brina umida rimasta su una piazza finta, esposta a nord.
Impronte di persone.
Impronte di un uccello, smarrito, nella piazza finta con intorno un giardino ancora più finto. Dove pochi anni fa c'era un campo.

Il Traspaufficio nuova sede è in una via dal nome poetico, che ricorda Uinnipu'.
Un edificio ipermoderno. Vetro, cemento e legno. Ma non alberi, legno. 
In mezzo a una campagna che non è più, tagliata dall'autostrada, dalla tangenziale e pure dai binari del metrò. 
Una campagna che dici _bello, lavori in campagna_ però se per caso decidi di venirci in bicicletta ti conviene prima farti un'assicurazione sulla vita. Perchè va praticamente attraversata l'autostrada, o la tangenziale, a scelta. 

E per dirla con Celentano, siccome "la dove c'era l'erba ora c'è una città" la fauna autoctona non si è ancora abituata. 
E così stamattina ho visto un airone bianco, bellissimo, atterrare nel terreno incolto che costeggia l'autostrada. 
E ho deciso che oggi sarebbe stata una bella giornata. 

E fino ad ora lo è stata.

Tutto sommato, la felicità è una piccola cosa. Trilussa

martedì 22 maggio 2012

Otto

Otto, anzi 8, che se lo sdrai diventa infinito 
Otto anni di Traspafamiglia, oggi. 
Otto sono pochi, ma sono tanti, per le nuove generazioni (purtroppo)
Otto anni che ci ritrovano uniti, verso l'infinito. E oltre (cit.)
Auguri.

giovedì 23 giugno 2011

Felice

Ieri mattina stavo guardandoo delle foto che abbiamo fatto in maggio, durante una gita con una coppia di amici.
Ce n'erano di bellissime della BambinaGrande, con sorrisi meravigliosi.
Una in cui sembra volare, mentre corre, con i codini all'insù
E poi

Ce n'era una dove c'era tutta la Traspafamiglia. 

Ecco

Io ho visto una famiglia veramente felice!


Traspamani: settembre 2006