Principalmente Libri, erano varie ed eventuali di una Traspamamma - Trasparelena, un Traspapapà - Traspamarito e una BambinaGrande ex Mostro
lunedì 25 agosto 2014
Buone #cacanze
martedì 10 luglio 2012
Di nuovo
Troppe cose per un post ma poche per tanti post
e allora facciamo un po' di riassunto
- denti: ora è appurato che non ho una figila, ho un coccodrillo. Ora sta mettendo i primi molari, e ogni dente son 39 di febbre, una volta solo febbre, la seconda volta febbre-e-placche-in-gola e a 'sto ultimo giro febbre-e-acetone. Per fortuna che "caccia giù di tutto" e quindi non si fa fatica a darle la medicina di turno. E ne manca ancora uno, cosa ci aspetterà?
- il post vacanza dai nonni: sabato la BambinaGrande è tornata a casa, anzi venerdì sera. Sarà stato che stava convando il malessere, sarà stata l'eccitazione è stata insopportabile. E' che io questa bambina la amo in un modo che non trovo le parole, però ecco, la sensazione di libertà e nonresponsabilità di quando stava dai Traspanonni è stata inebriante. E mi ci sento pure in colpa
- la valigia: c'è che noi si parte per le vacanze, c'è che s'è scoperto venerdì scorso che ci hanno cancellato le due settimane di agosto in cambio ci permettono di attaccare una terza settimana a luglio. C'è che siamo stra-contenti di fare 3 settimane consecutive di ferie, che non avevamo nemmeno osato chiederle perchè non comprendevano la chiusura aziendale, e invece le sante esigenze di servizio ce l'hanno permesso. C'è che in questo periodo di vacche magre se ti chiedono di lavorare di più, diciamocelo, ti fa piacere. Però c'è da fare la valigia. E io odio fare le valigie. E per fortuna che la BambinaGrandeGuarita sta dai Traspanonni così posso fare con calma. E per fortuna che ci sto pensando da circa tre settimane e quindi ho bene in mente cosa mi serve.
- corsa: senza la BambinaGrande noi si va a correre assieme, e il Traspamarito-personaltrainer mi fa correre di brutto. Tre chilometri a botta per la precisione (1.5+1.5). E sono dimagrita un kg. Per non sbagliare mi son appena mangiata un kinder, vorrai mai che dimagrisco troppo? ahahahah
- il computer: il mio portatile aziendale s'è brasato. Letteralmente s'è fuso il processore. L'han fatto sostituire, il suddetto processore, e ora non vede più il disco. Ora pare me ne daranno uno nuovo. Secondo me non gli funzionerà la scheda di rete. Come minimo. Nel frattempo ho un muletto che sta su una rete di sviluppo per poter accedere alle macchine, da cui non posso usare la stampante. Per non cecarmi definitivamente l'ho collegato al monitor, ma l'unica tastiera usb che ho trovato è l'esatto contrario dell'ergonomia. E le porte usb comunque non mi bastano, la chiavetta e il disco esterno (quello con i miei dati, tutti i miei documenti aziendali, e tutte le immagini degli ultimi sei anni della mia vita) devono fare a turno, idem il cellulare. Ma il problema non è questo, è che 'sto pc è un chiodo, ogni tanto si pianta, scalda all'inverosimile che mi sudano le ginocchia sotto alla scrivania bollente.
- il neo: mi si è rotto un neo. Sul ginocchio. Nell'ottimo ospedale dove sono in cura (che è ottimo davvero eh) mi han detto che se qualcosa cambia anzichè dopo un anno devo tornare prima. Ecco. Tra un anno sarebbe maggio. Prima, per loro sarebbe marzo. Siamo a inizio luglio. Marzo non è prima, marzo è tra un anno. E questo nonostante abbia una ricetta del mio mdb con una indicazione di urgenza per cui mi dovrebbero visitare entro 30 giorni. Alla fine ci vado privatamente (a fine agosto, mica subito, figurarsi) però mi scoccia. E chi non può andare privatamente?
- il lavoro: come si diceva prima è tanto, e ciò è bene. Stiamo però lavorando a un progetto in cui ogni cosa che poteva andare male è andata peggio. Ecco. Il capo è in malattia per intervento a un ginocchio e lavora come un matto tra una fisioterapia e l'altra, e la cosa mi fa pure sentire in colpa, perchè in malattia non si lavora, cazzarola.
martedì 17 maggio 2011
Dicono
lunedì 18 aprile 2011
Quando
mercoledì 23 febbraio 2011
Lumachina
Nell'attesa io mi sono portata avanti con una simpatica lumachina, per la bavaglia dell'asilo
Schema tratto da un SusannaSoloBimbi del 2007, con i colori pesantemente modificati a mio comodo (come al solito, peraltro)
La foto è proprio scarsa, ma l'ho fatta con il cellulare di sera. Ed è un WIP.
domenica 27 giugno 2010
Lampovirus
martedì 6 aprile 2010
Non va molto bene
mercoledì 24 marzo 2010
Di malattie, gite e traguardi
venerdì 8 gennaio 2010
Eccomi di ritorno
Eccomi di ritorno, passate le feste. Feste a cui come al solito io sono arrivata trafelata.
Trafelata nonostante mi sia portata avanti coi regali e per l'immacolata avessi già finito tutti gli acquisti
Trafelata nella furia di chiudere per il 2009 la parentesi lavorativa (che ho chiuso in bellezza il 18, e in bellezza letteralmente, non è un modo di dire, con i complimenti del mega-capo al gruppo e ribaditi dal capino a me)
Trafelata dall'organizzazione degli eventi, che avevamo un carnet di impegni che manco la regina Elisabetta, tra feste nostre, feste della BambinaGrande, feste dell'asilo, cene con gli amici e pure un compleanno
E invece ci siamo ammalati
Dopo un primo sabato condito da una festa di Natale e un compleanno la BambinaGrande ha passato una fantastica notte a "gomitare" e s'è ripresa giusto in tempo per la canzoncina dell'asilo il lunedì successivo (che è stata meravigliosa, io ho pianto come un vitello), peccato che al termine della suddetta, dopo un rientro all'inizio della peggiore nevicata del decennio abbia iniziato a "gomitare" io, seguita dal Traspamarito dopo poche ore.
Così abbiam passato il resto delle giornate prima di Natale un po' stesi sul divano a guardare in loop la bella addormentata e un po' comunque tenendoci alla larga da tutti onde evitare di contagiare e rovinare le feste agli amici.
Ecco
Nonostante tutto non è stata tanto male, a parte il 22 che ci siam fatti letteralmente curare dalla BambinaGrande versione crocerossina. Anzi, ci siamo riposati molto, ci siamo coccolati e siamo stati anche tra di noi a far niente, e mi è sembrato che ce ne fosse proprio bisogno, soprattutto per la BG, che si è goduta la casa, la cameretta e i giochi.
E s'è scoperto, incredibilmente, che è anche capace di giocare da sola.
Poi è arrivato Gesù Bambino, che le ha portato una bambola con carrozzina, una cucina giocattolo in legno, un bidone di lego duplo e pure un fantastico trenino (quello che ho vinto nel giveaway di pane amore e creatività, che è arrivato proprio la vigilia di Natale ed è davvero fantastico).
Per smaltire i bagordi natalizi (pochi in verità dato che eravamo stati male) siamo stati in montagna, e la BambinaGrande ha provato l'ebbrezza dello sci, e delle scivolate con il bob e la paletta. Inutile dire che si è divertita da matti, e noi con lei.
Insomma ce la siamo goduta, e ancora una volta ci siamo ritrovati a fare delle cose con lei, a divertirci con lei, a condividere con lei le nostre impressioni ed esperienze, e io mi sto rendendo conto che forse (forse) una maturazione familiare si è compiuta: non siamo più orientati a fare delle cose per lei ma le facciamo tutte con lei. Anche le cose noiose, anche quelle che vanno fatte.
Come ieri sera, quando, mentre io facevo un po' di ordine tra la biancheria asciutta e stirata, lei e il Traspamarito hanno disfato l'albero di Natale. Insieme.
E anche se queste sembrano cose normali, io non le darei così per scontate.
lunedì 16 novembre 2009
Del potere della (dis)informazione
BambinaGrande ha avuto l'influenza. Il tampone non s'è fatto quindi non ci son prove certe ma supponesi si sia trattato della A, dati i sintomi e la diagnosi della Santapediatra.
Il tutto s'è risolto in 36 ore di febbrone a 40 e basta (con picco a 40.3). La Santapediatra non ci ha nemmeno fatto andare in studio, mi ha dato le cure telefonicamente.
Dopo due giorni in cui è stata bene le è tornata un po' di febbriciattola, quindi ho richiamato la Santapediatra, che stavolta ci ha fatto andare subito in studio per una visita.
Io ero piuttosto stupita di questa cosa, perchè a me il febbrone a 40.3 ha fatto parecchio paura, mentre la febbriciattola non dava particolare pensiero, e avevo chiamato la dottoressa solo per avere dei fermenti lattici per il mal di pancia che la accompagnava.
Ebbene
Il commento della dottoressa è stato che l'influenza A non spaventa minimamente loro medici, perchè ha il suo decorso standard di 2 max 3 gg e si risolve senza conseguenze nei soggetti sani come la BambinaGrande, mentre la febbriciattola è un virus parainfluenzale fetentissimo che può obbligare all'antibiotico, se non passa.
E allora mi chiedo: perchè tutto 'sto terrorismo? perchè tutta sta paura instillata nella gente? ma soprattutto: a chi fa comodo?
che poi sarà pure un virus ipercontagioso ma io non l'ho mica preso, e sebbene sia stata attenta la bambina mi sbaciucchiava abbondantemente, e in alcuni casi mi ha pure tossito in faccia, perchè di certo io non l'allontanavo da me quando aveva il febbrone, anzi, me la sono tenuta in braccio per un giorno intero, perchè così si sentiva meglio.
mercoledì 30 settembre 2009
Prime volte
La vita con i bimbi è un susseguirsi di prime volte.
La scorsa settimana abbiamo avuto la prima malattia seria della Bambina Grande: febbre sui 39° e nessun sintomo.
La Santapediatra è stata favolosa, mi faceva chiamare ogni mezza giornata per aggiornamenti e l'ha anche visitata. Alla fine è uscito un mal di gola cattivissimo ("mamma mi fa male la bocca in fondo") e dopo quattro giorni di febbrone abbiam dovuto cedere all'antibiotico.
La prima volta dell'antibiotico.
La prima volta anche della mamma a casa perchè la bambina era malata (che poi son stata male pure io ma questo è un altro discorso). La prima volta che ho avuto paura di non avere abbastanza giorni per stare con lei malata (ma invece no, per fortuna)
E' stata una esperienza formativa per molti aspetti, ci siamo fatte infinite coccoline sul divano e abbiamo anche fatto delle cose insieme nei momenti in cui la febbre scendeva (grazie alla Tachipirina) e ritornava ipercinetica. La più significativa è stata disegnare.
Per la prima volta (altra prima volta) la BambinaGrande si è seduta al tavolo di fianco a me, e mentre io ricamavo lei si è messa a colorare un disegno di Hello Kitty. Da sola, e anche abbastaza con criterio.
E lunedì abbiamo la prima volta all'asilo.
E questa è doppia perchè è la prima volta per lei e anche per me, che alla sua età all'asilo non ci sono andata, ho iniziato direttamente a 6 anni con la prima elementare, che peraltro mi piaceva da matti.
E doppia prima volta = doppia ansia. Più che altro io spero che non pianga. Perchè se quando vado via si mette a piangere io non lo so se sono capace di tirare dritto fino alla porta. Più facile che torno a prendermela e me la porto via con me (e per questo mi porto l'ottimo Traspamarito).
*nella foto il buon vecchio termometro a mercurio, ora surclassato da quelli digitali
