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martedì 30 dicembre 2014

Del Natale

Trasparelena si trova d'accordo con Leopardi, che sostiene che la gioia dell'attesa di un evento è superiore a quella generata dall'evento stesso.
La stessa cosa vale per l'ansia.

Trasparelena quest anno però ha saputo gestire la cosa molto bene (e se ne fa un vanto) e non è arrivata alla fatidica festa stremata, anzi. E questo nonostante un simpatico periodo lavorativo non proprio rilassante.

Il trucco?

Fare gli acquisti on-line.

Trasparelena, in verità, non ha fatto molti regali. Se togliamo quelli ai familiari stretti: BambinaGrande, Traspamarito, Traspanonni e Traspasuoceri  è rimasta ben poca cosa. E non perchè si ritenga una asociale, nè perchè sia tirchia. 

Ecco come ho fatto
1) Amazon. Ho aperto una lista dei desideri a giugno, e man mano che mi veniva un'idea la aggiungevo. Così a fine novembre, quando mi sono decisa avevo già (quasi) tutto pronto e son bastati 4 click
1 bis) il monopattino per la BambinaGrande che avevo visto da Decathlon l'ho preso online sfruttando una giornata che offriva le spese di spedizione gratis.
2) Ho ridotto fortemente le cene di Natale, perchè gli amici a cui tieni li vuoi vedere più spesso che a Natale e basta. Quindi c'è stata la festa a scuola della BambinaGrande, dove abbiamo portato caramelle e biscotti confezionati e un pranzo con AmicadiRoma in visita e altri amici dell'adolescenza (10 adulti e 9 bambini). A questi bimbi abbiamo portato un panettoncino del mercato equo e solidale, che ci ha procurato CollegaM, che fa volontariato nella bottega del suo paese. 
3) Copiando spudoratamente l'idea carinissima della Vicinadisopra che ogni natale ci porta i biscotti, ha fatto biscottini con gli smarties per le sue due bimbe, rammaricandosi come al solito di incontrarsi troppo poco.

E poi basta. 

Ci siamo goduti le feste.

E non è ancora finita!

venerdì 8 giugno 2012

Per le maestre

Oggi c'è la festa di fine anno dell'asilo.
E io e la BambinaGrande ieri sera abbiamo fatto i biscotti per le maestre.
Tre pacchetti, anche uno per la maestra dello scorso anno, che a giugno è andata in pensione, ma che ci è rimasta nel cuore, sperando che venga a salutare i bimbi.

Il packaging non è all'altezza delle bravissime mamme craft-blogger che si trovano in rete, ma ci siamo impegnate!


mercoledì 28 dicembre 2011

Natale

Per immagini:
Fare i cappelletti, alla pre-vigilia, i Traspanonni, io e la BambinaGrande (che ha fatto quella colonnetta in alto al centro). Questo in assoluto è il mio must-have di  Natale: Non è Natale se non si fanno i cappelletti!

Il regalo più bello che ho ricevuto dal Traspamarito* il più bello perchè sa che mi piacciono le piante, pure se non abbiam più posto per metterle.


Il regalo più bello che ha ricevuto la BambinaGrande*, cioè quello che lei ha più gradito in assoluto

Il regalo più gradito dal Traspamarito*, a cui è venuta la scimmia della corsa

* questo non è stato l'unico regalo, tra l'altro


venerdì 9 settembre 2011

And the winner is.... Trasparelena!!!

Ho partecipato al blog candy di la.jo.li e ho vinto questa fantastica borsa
l' interno non si vede ma è tutta foderata con una stoffina a righe carinissima (e anche bella robusta), la stessa dei manici! Ed è anche fatta a mano!
Il ricamo è strepitoso.
Insomma mi piace un sacco!!!
Grazie Laura!

giovedì 25 agosto 2011

Fuga romantica

Non capita spesso di lasciare la BambinaGrande con i nonni per tutta una giornata, se noi non lavoriamo.
Diciamo pure che non capita mai _che io sono una fautrice del "ho fatto un figlio per godermelo, non per parcheggiarlo dai nonni" e il Traspamarito fa il duro a insistere per lasciarla ma poi è il primo a dire di andare a riprenderla_ e quindi quando non lavoriamo la BambinaGrande sta con noi.
Però è anche vero che ci vogliono dei momenti a due, di relax diverso da quello che si può avere con una 5-enne al seguito.
E così la settimana scorsa abbiamo lasciato la BambinaGrande a godersi i TraspaSuoceri-in-vacanza a "quasi_montagna_non_ancora_lago" e io e il Traspamarito ci siamo fatti una gita al lago.

Passeggiata per Bellagio, che conosciamo abbastanza bene ma che regala sempre scorci fantastici
Pescallo
porticciolo di Pescallo
Traghetto fino a Lenno per vedere al Villa del Balbianello, che si scoprirà irraggiungibile a piedi di giovedì e venerdì _e ovviamente era giovedì_ e che quindi non visiteremo per principio: perchè pagare il taxiboat quando potrei andare a piedi?
Quindi abbiamo ripreso il traghetto alla volta di Varenna, dove abbiamo pranzato con una mega-coppa di gelato* in una gelateria artigianale tutta in stile shabby veramente suggestiva, sembrava di stare in una rivista di arredamento!

Ovviamente la coppa al cioccolato è la mia!
Dopo il pranzo, abbiamo ripreso il traghetto per Bellagio -> quasi_montagna_non_ancora_lago e siamo andati a recuperare la figlia.
Ci siamo goduti il silenzio, il sole e il gelato. Ci siamo goduti la passeggiata, e altro silenzio. Ma quanto siamo stati zitti?
Abbiamo visitato dumila negozietti di cionfaglie, quelli che con la BambinaGrande non osiamo nemmeno avvicinare perchè lei tocca tutto o si stufa.
E abbiamo guardato il parchetto di Varenna, pensando che comunque le sarebbe piaciuto. E alla villa del Balbianello torneremo con lei.
Perchè oggettivamente non ci è mancata, stavolta, la BambinaGrande. Non come altre (rare) volte che siamo stati senza di lei. Però lei c'è. E quando non è con noi un po' giochiamo a "quando eravamo fidanzati" ma poi non vediamo l'ora di andare a prenderla.

*Ammettiamolo: con i bambini si può fare tutto, ma di fatto un pranzo di solo gelato non si fa, perchè la bravamamma che è in noi ci impone di dare alla creatura un pasto equilibrato cui si deroga solo raramente per un panino al prosciutto (ma cotto eh mamma) e la mammaansia che pure è in noi ci dice che se le diamo il gelato a pranzo una volta poi lo vorrà sempre e il corretto apporto proteico e vitaminico va a farsi benedire o peggio si apre la porta a capricci inenarrabili


lunedì 14 febbraio 2011

Presine per Elena

La collega Elena ha cambiato lavoro
le ho lasciato un piccolo ricordo di me
(le presine son fatte a mano, ma non da me, io le ho ricamante solamente)

lunedì 14 giugno 2010

36

Ebbene si, quest'anno sono 36.
TRENTASEI.
Mi sembrano tantissimi, come se fossi passata dall'essere "giovane" all'essere "adulta".
Che lo so che è una fesseria, perchè tra venerdì e sabato non è cambiato proprio niente, però mi sento più vecchia.
Quest'anno niente regalo nascostissimo, ma cose da vestire e tanti bei libri: l'immancabile Camilleri/Montalbano che sembra che venga scritto apposta perchè il Traspanonno possa regalarmelo per il compleanno, 2 di Carlos Riuz Zafron, che mi incuriosiscono molto, e un bel Littizzetto, perfetto da leggere sotto all'ombrellone.

E il casco per andare in bicicletta, che in fondo sono sempre una ragazzina, pure a 36 anni, e andare in bici mi piace sempre molto.

venerdì 8 gennaio 2010

Eccomi di ritorno

Eccomi di ritorno, passate le feste. Feste a cui come al solito io sono arrivata trafelata.

Trafelata nonostante mi sia portata avanti coi regali e per l'immacolata avessi già finito tutti gli acquisti

Trafelata nella furia di chiudere per il 2009 la parentesi lavorativa (che ho chiuso in bellezza il 18, e in bellezza letteralmente, non è un modo di dire, con i complimenti del mega-capo al gruppo e ribaditi dal capino a me)

Trafelata dall'organizzazione degli eventi, che avevamo un carnet di impegni che manco la regina Elisabetta, tra feste nostre, feste della BambinaGrande, feste dell'asilo, cene con gli amici e pure un compleanno

E invece ci siamo ammalati

Dopo un primo sabato condito da una festa di Natale e un compleanno la BambinaGrande ha passato una fantastica notte a "gomitare" e s'è ripresa giusto in tempo per la canzoncina dell'asilo il lunedì successivo (che è stata meravigliosa, io ho pianto come un vitello), peccato che al termine della suddetta, dopo un rientro all'inizio della peggiore nevicata del decennio abbia iniziato a "gomitare" io, seguita dal Traspamarito dopo poche ore.

Così abbiam passato il resto delle giornate prima di Natale un po' stesi sul divano a guardare in loop la bella addormentata e un po' comunque tenendoci alla larga da tutti onde evitare di contagiare e rovinare le feste agli amici.

Ecco

Nonostante tutto non è stata tanto male, a parte il 22 che ci siam fatti letteralmente curare dalla BambinaGrande versione crocerossina. Anzi, ci siamo riposati molto, ci siamo coccolati e siamo stati anche tra di noi a far niente, e mi è sembrato che ce ne fosse proprio bisogno, soprattutto per la BG, che si è goduta la casa, la cameretta e i giochi. 

E s'è scoperto, incredibilmente, che è anche capace di giocare da sola.

Poi è arrivato Gesù Bambino, che le ha portato una bambola con carrozzina, una cucina giocattolo in legno, un bidone di lego duplo e pure un fantastico trenino (quello che ho vinto nel giveaway di pane amore e creatività, che è arrivato proprio la vigilia di  Natale ed è davvero fantastico).

Per smaltire i bagordi natalizi (pochi in verità dato che eravamo stati male) siamo stati in montagna, e la BambinaGrande ha provato l'ebbrezza dello sci, e delle scivolate con il bob e la paletta. Inutile dire che si è divertita da matti, e noi con lei.

Insomma ce la siamo goduta, e ancora una volta ci siamo ritrovati a fare delle cose con lei, a divertirci con lei, a condividere con lei le nostre impressioni ed esperienze, e io mi sto rendendo conto che forse (forse) una maturazione familiare si è compiuta: non siamo più orientati a fare delle cose per lei ma le facciamo tutte con lei. Anche le cose noiose, anche quelle che vanno fatte.

Come ieri sera, quando, mentre io facevo un po' di ordine tra la biancheria asciutta e stirata, lei e il Traspamarito hanno disfato l'albero di Natale. Insieme.

E anche se queste sembrano cose normali, io non le darei così per scontate.

mercoledì 9 dicembre 2009

Ho vintooooooo!!!

Ho incredibilmente vinto il giveaway di PaneAmoreeCreatività 

E' solo il terzo premio ma è un premio fantastico (e tra l'altro è quello che desideravo), e quindi vi lascio immaginare la meraviglia degli altri due.

Ecco qui la foto. Non vedo l'ora che arrivi (ovviamente diventerà un aggiunta ai regali di Natale!!!)

Grazie Linda e scusa se non ho pubblicato subito la notizia qui!!!

lunedì 15 giugno 2009

Del regalo nascostissimo e altre amenità

Il regalo nascostissimo era fantastico, stupendo, inutile ma desideratissimo. Insomma proprio quello che dev'essere un regalo.
Una strepitosa macchina da cucire Singer, come quella della foto gigante qui accanto.
E' favolosa, silenziosa, cuce benissimo, facilissima da infilare.
La macchina da cucire la bramavo da un sacco di tempo, almeno da un anno, ma mai avrei immaginato che il Traspamarito avrebbe acconsentito. E invece la sorpresa delle sorprese: non solo una macchina da cucire (io mi sarei accontentata pure di quella dell'Ikea) ma una signora macchina da cucire elettronica!!
Che in fondo, un regalo è questo che dev'essere, una cosa inutile (se serve si compra) ma desiderata!
Ora non mi resta che trovare il filo e la stoffa e poi darmi al  cucito, meglio se creativo. Qualche ideuzza in effetti già ce l'ho, ma per ora ho provato solo a cucire col filo rosso, l'unico che avevo in casa, su una ex manica di camicia riciclata a straccio per la polvere (ma pulito eh!)
Se poi il Mostro mi concedesse ogni tanto un'ora diurna di libertà per usarla, ecco, sarei a posto!
Tra i regali si aggiungono anche

  1. una collana dall'amica C.
  2. una catenina d'argento
  3. un costume da bagno multicolor
  4. l'ultimo libro di Camilleri con il commissario Montalbano, che probabilmente Camilleri lo sa che io a giugno compio gli anni, e quindi provvede a scrivermi un'avventura di Montalbano ogni anno :-)