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venerdì 15 giugno 2018

Il venerdì del libro #37 - Il giro del mondo in 80 giorni

Il giro del mondo in 80 giorni

Jules Verne



Phileas Fogg, flemmatico gentiluomo londinese, lancia una sfida agli amici del suo aristocratico club: a lui basterebbero solo 80 giorni per fare il giro del mondo. Parte quindi per uno spericolato e avventuroso viaggio in compagnia del fidato maggiordomo Passepartout, insieme a una buona dose di coraggio, astuzia e sangue freddo. Riuscirà mister Fogg a vincere la scommessa?

"In questo libro il "misterioso" Oriente e il "selvaggio" West emanano ancora i bagliori di un itinerario nel meraviglioso, ma la narrazione è una macchina modernissima, dal percorso già deciso, inscritto in un meccanismo perfetto. Al viaggio che è rischio, scoperta, mutamento, si contrappone - con uno sguardo profondo sul futuro - il viaggio che è calcolato sfruttamento del teatro di esperienze del mondo." (Gian Mario Villalta).

Trasparelena ha trovato questo libro* tra quelli d'infanzia del Traspamarito, e le è venuto in mente che in quarta elementare il suo maestro le aveva assegnato come compito per le vacanze la lettura di questo libro ma lei non l'aveva letto. 
Ebbene si _Trasparelena non ha fatto i compiti
Ora, dopo soli 35 anni, ha deciso di rimediare, e di leggere il libro, pensando a quel maestro che le è rimasto nel cuore. 
E ha avuto la conferma che ha sbagliato, a non leggere questo libro, non solo perchè i compiti si fanno, ma perchè di fatto le è piaciuto molto, anche se in tutta onestà i primi due-tre capitoli sono alquanto noiosi.

*l'edizione letta da Trasparelena non è questa ma una parecchio più datata, integrale e con una traduzione decisamente anni cinquanta.

Con questo post il Traspablog partecipa al venerdì del libro
recensione e foto www.ibs.it



martedì 30 maggio 2017

Della pizzata di classe

Ieri sera la classe della BambinaGrande aveva la pizzata di classe.
Trasparelena non ci voleva andare, ma le faceva brutto saltare la pizzata della quinta elementare, quindi s'è detta che sarebbe stata l'ultima, s'è fatta coraggio ed è andata. 
E forse aveva ragione a non volerci andare.
E non perchè quando sono arrivati hanno scoperto che non c'erano abbastanza posto per tutti i genitori, e lei e il Traspamarito, insieme ad altre due mamme son stati messi nel tavolo dei cattivi dove nessun'altro genitore li ha raggiunti, nemmeno per un saluto.
E nemmeno perchè non c'erano nemmeno abbastanza posti nei tavoli dei bambini, per cui la BambinaGrande e l'amichetta A si sono ritrovate con un coperto in tre, condiviso ANCHE con una terza bambina.
E neanche perchè quando ha chiesto a due altre bambine di stringersi per fare in modo che ci stessero i piatti di tutti le hanno risposto un po'  piccate "eh ma così ho la gamba del tavolo che mi dà fastidio"

Trasparelena non ci voleva andare per non vedere in una tavolata di 24 bambini 22 cellulari accesi
(tutti tranne la BambinaGrande e la sua amica), perchè evidentemente è normale portare il cellulare alla pizzata con gli amici e giocarci mentre sei a tavola.

Trasparelena non ci voleva andare per non vedere delle bambine di 10 anni vestite come delle mini donne. 

Trasparelena non ci voleva andare perchè ha ancora bisogno di pensare che la BambinaGrande sia la sua bimba, che si sente bella con un leggings giallo e una maglietta lunga tutta colorata, che dopo un evento emozionante la cerca e la abbraccia forte. Due, tre, anche cinque minuti. Anche in mezzo agli amici. Chisseneimporta.

Trasparelena lo sa che "deve lasciare andare" ma cerca di fare in modo che questo succeda in modo ragionato e concorde, non solo per meri motivi anagrafici. 
Trasparelena di base non si capacita del collegamento tra quello che ha visto ieri e il numero di messaggini che ha ricevuto su whatsapp in occasione della gita di un giorno. 
O forse pensa che quello che ha visto ieri sia la conseguenza di quei messaggini, ovvero a stare troppo addosso si ottiene un distacco più evidente e repentino.

domenica 4 dicembre 2016

Fascette per capelli - Storia della maestra cambiata

A settembre l'inizio della scuola ha portato alla piacevole novità del cambio della maestra di italiano, soprannominata "la FinePedagoga".
Ora, oh sparuto lettore, starai pensando che Trasparelena s'è ammattita: nessuno può trovare piacevole il cambio di una delle maestra principali in quinta elementare, ma ti sbagli, Trasparelena non è ammattita, Trasparelena è "liberata".
La vecchia maestra, che poi vecchia non era, infatti, era un personaggio particolare. 
Terrorizzava la classe (nello specifico la BambinaGrande): teneva un clima di terrore e ricatto, per poi fare le preferenze tra i bambini. 
Dava da studiare un numero indecente di pagine  per poi non interrogare mai nessuno, salvo poi arrivare alla fine de quadrimestre e fare una verifica su metà programma. 
Dava pagine da fare o studiare senza averle spiegate, perchè  non aveva voglia di fare lezione faceva "socializzare" i bambini durante le lezioni. 
Teneva un clima di terrore è stato già detto? Ecco

Trasparelena aveva la percezione che le cose non andavano bene, ma pensava che la BambinaGrande fosse ansiosa e in parte ci mettesse del suo

Oh come si sbagliava

Questo settembre si è scoperto che appunto la FinePedagoga è stata trasferita, come peraltro da sua richiesta. 
E Trasparelena si è sentita dire dalla BambinaGrande "posso andare a scuola con la treccia, tanto anche se si disfa pazienza, non c'è più la FinePedagoga che mi sgrida" oppure "adesso che non c'è più posso tagliare i capelli come voglio e pettinarmi come voglio" 
A Trasparelena  sentire queste cose ha fatto ribollire il sangue. Ma può essere che questa benedetta donna facesse problemi alle bambine per come si pettinavano? Soprattutto alla luce del fatto che lei si presentava con le chiome al vento?

Comunque visto il nuovo stato di emancipazione tricotica Trasparelena ha ben volentieri portato la BambinaGrande dalla parrucchiera per un bel taglio di capelli nuovo, un bel po' più corto e un bel po' più pratico.

Poichè alla fine sempre di caschetto si tratta, anche se corto, Trasparelena ha sfoderato l'uncinetto e preparato un set di fascette. Perchè emancipazione tricotica va bene, ma i capelli in faccia anche no!






giovedì 9 giugno 2016

School is over

Finalmente è finito l'anno scolastico.
Mai come quest anno Trasparelena ha atteso con trepidazione questo momento
Mai come quest anno Trasparelena si è sentita leggera e sollevata

La cosa che fa pensare è che no, Trasparelena non studia, non lavora nella scuola, non insegna e di fatto non è in vacanza. 

Quest anno però la BambinaGrande ha fatto la quarta elementare.
E ogni sera della settimana tranne il giovedì aveva qualcosa da leggere o studiare o ripassare o finire.
E ogni weekend aveva i compiti di tre o quattro materie (per cui anche volendo non riusciva a fare anche tutti quelli per il martedì-mercoledì e giovedì e qualcosa da ripassare o studiare avanzava sempre) 
E non è che la BambinaGrande sia una che vada obbligata e sorvegliata altrimenti non studia, anzi, è una che si impegna. Chiaro che a 9 anni pretenda, anche giustamente, di ripetere la lezione ai genitori. Chiaro che ci possano essere cose non capite. Chiaro che fosse stanca, ora della fine.

Trasparelena non si capacita del fatto che in quarta elementare, in una scuola a tempo pieno (40 ore a settimana) i bambini debbano avere delle cose da fare a casa, ma le dicono essere normale in tutte le scuole (lei direbbe _sbagliato_ in tutte le scuole) 

Mai come quest anno è stato evidente che la BambinaGrande ha preso il peggio di lei, perchè da lei ha preso l'ansia da prestazione, la voglia di fare bene e la precisione. 

Mai come quest anno quindi si prova quel senso di leggerezza da "tempo libero"
con buona pace dei voti in pagella, che probabilmente saranno belli, ma in ogni caso saranno ininfluenti, dato che c'è stato un grande, grandissimo impegno, e in quarta elementare è l'unica cosa che conta.

Mai come quest anno sebbene i bambini siano stati molto coesi il rapporto genitori-insegnanti è fragile e vacillante, e quindi non si farà la pizzata di fine anno, nè il regalo alle insegnanti. Perchè come al solito le mancanze del singolo ricadono sul gruppo (ovvero sul corpo docente).

Mai come quest anno.

venerdì 29 gennaio 2016

Rivelazioni

La BambinaGrande fa la quarta elementare.
Trasparelena è antica dentro, e si rifiuta di scrivere "fa la quarta classe della scuola primaria". Perpiacere!

In quarta elementare, ma già in terza, si studia storia.

Trasparelena odia la storia. L'ha sempre odiata. Già da quando lei faceva le elementari.
E' sempre stata una cosa viscerale, così come odia la cocacola e la birra. 

E così al primo "mamma ti ripeto storia" della BambinaGrande Trasparelena ha vacillato
e poi si è rassegnata e ha ascoltato
_cosa non si fa per i figli
e le si è aperto un mondo

Cavolo, i Sumeri erano geniali.
Hanno inventato un sacco di cose strepitose: il chiodo, la ruota, la scrittura, il calendario....
Erano anche dei fresconi, però, e si sono fatti sopraffarre dagli Accadi, e dai Babilonesi.

E poi a pensarci sempre tutto in quella zona li, la Mesopotami, succede. Da sei-settemila anni!
Come adesso.

Come.
Adesso.

E ieri sera dopo cena, prima di addormentarsi, Trasparelena ha preso il sussidiario e ha letto gli Egizi.
E sta pensando che sarebbe bello andare al museo egizio di Torino!

E che sarebbe meraviglioso andare in Iraq a veder le rovine degli antichi popoli.
Se solo fosse una zona di pace.

E anche a vedere le piramidi, e la valle dei Re, in Egitto.
Se solo fosse una zona più tranquilla.

Chi l'avrebbe mai detto che la storia potesse essere così interessante?

venerdì 11 settembre 2015

Bastian contrario

Lunedì ricomincia la scuola.
Alcuni hanno iniziato già ieri o oggi.
La BambinaGrande e tutte le sue amiche ricominciano Lunedì.

Trasparelena è da giorni che riceve messaggini di giubilo su whatsapp che inneggiano al lieto evento nel gruppo della classe.
E' da giorni che sente amiche dire che non vedono l'ora

Lei riesce solo a pensare

  • ai weekend di nuovi tediati dai compiti
  • alle sveglie antelucane
  • alle corse serali per fare tutto in fretta e cenare alle 19 
  • alle discussioni per andare a dormire alle 21
  • alla cartella in giro per il soggiorno
  • ai chattini su whatsapp
    • per i compiti
    • per criticare le maestre
    • per criticare la scuola
    • per criticare la mensa (che peraltro serve quasi tutto bio) 
E no, non si può proprio dire che non veda l'ora, più che altro si metterebbe a piangere.

venerdì 8 maggio 2015

E poi mi dicono che sono una mamma ansiosa

Ieri la BambinaGrande è andata in gita con la scuola
In un castello medievale in un paesello un po' in collina (credo)

Trasparelena le ha dato panini, acqua, felpa e k-way e l'ha affidata al nonno perchè l'accompagnasse al bus.
Il nonno ha aspettato la partenza del bus e le ha mandato un sms per avvertirla.

Il rientro era previsto per le 17.30, orario a cui aveva già pre-allertato la Traspanonna perchè andasse a ririarla.

Per Trasparelena la questione _gita_ era quindi risolta.

Ore 10.30 - primo chattino su whatsapp: _i bambini sono arrivati_
Ore 10.31 - parte il dibattito sul tempo, e se piove, e speriamo che non piova e grazie per le informazioni etc -----> il tutto per una simpatica mezz'oretta.
_speriamo che non piova_
c'era un sole spettacolare....

Ore 14.00 - altro chattino su whatsapp: tre foto di nuche di bambini sconosciuti (sono andate tutte le terze, per un totale di 100 bambini) che ascoltano un ragazzo vestito da elfo.
Ore 14.01 - altro  dibattito sul tempo, e se piove, e speriamo che non piova e grazie per le foto etc -----> il tutto per una simpatica mezz'oretta.


Ore 16.45 - altro chattino su whatsapp: i bambini sono partiti adesso
Ore 16.46 - altro dibattito: e a che ora arriveranno e poveri noi arriveranno alle 19, e sono partiti in ritardo e voi a che ora andate e speriamo che non trovino traffico _nemmeno se avessero dovuto farsela a a piedi_
Ore 17.00 la chiccha - COMUNICAZIONE UFFICIALE arrivo previsto per le 18,15
da qui fino all e18 è stato un festival di commenti/domande/considerazioni e immancabili ringraziamenti a chi postava informazioni

Le considerazioni di Trasparelena
  1. Se affidi tuo figlio alle maestre per mandarlo in gita di-un-giorno ti fidi delle maestre, e non pretendi di essere informato real time su quello che sta facendo
  2. se tuo figlio ha 8 anni e mezzo (o anche 9, qualcuno pure 10) è capace di raccontarti quello che ha fatto in gita senza che tu debba avere avuto testimonianza fotografica
  3. se tuo figlio ha 8 anni e gli hai dato una felpa e un k-way sai che li userà alla bisogna, senza bisogno di dirgli "metti la felpa" o "metti il k-way. E qui Trasparelena è stata smentita: solo la BambinaGrande ha portato la felpa legata in vita durante la passeggiata  nel bosco, gli altri hanno tutti patito il freddo _ORGOGLIO MATERNO ALLE STELLE_
  4. Evidentemente c'è stata una mamma che ha mandato un elicottero a monitorare i bus e sapeva che non ci sarebbe stato traffico
  5. Trasparelena si sente accusare continuamente di essere troppo attaccata alla figlia e di non lasciarla crescere, però _evidentemente_ non è così, visto che la bambina si è gestita autonomamente senza problemi per tutta la giornata, arrivando ad andare ad asciugarsi i capelli con il phon asciugamani del bagno dopo che han preso la pioggia. E infatti era praticamente l'unica che non è arrivata a casa bagnata e stravolta.
  6. Trasparelena si sente accusare continuamente di essere troppo ansiosa, eppure quando la BambinaGrande è scesa dal pullman con il ghiaccio e un bozzo in testa* si è informata su cosa è successo e ha commentato "uh anche a me succedeva da piccola" senza fare troppe tragedie
c'è tutta 'sta fretta a trattare i bambini come piccoli adulti e poi non ci si fida a dar loro un minimo di libertà, ma si vuole sapere cosa fanno pure se si sa con chi sono e dove sono. Forse c'è un problema di fondo.

*guardava da un lato e camminava in direzione opposta e ha sbattuto la testa contro un cassonetto. E' proprio figlia mia.


martedì 17 marzo 2015

L'effetto boomerang di whatsapp, ovvero le mamme delle elementari sono una brutta razza. E pure i papà

La BambinaGrande fa la terza elementare.
Trasparelena si sentiva serena, oramai la BambinaGrande è in terza e nessuno aveva mai parlato di fare il malefico gruppo whatsapp della classe, e ascoltava con compatimento le amiche afflitte da decine di chattini quotidiani, che diventavano centinaia nel weekend per i compiti.

Questo fino al mese scorso

Il mese scorso la rappresentante (che ha perso dei punti, con questa mossa, ahilei) ha pensato bene di fare un gruppo whatsapp per comunicare degli avvisi urgenti in merito alla refezione scolastica, dato che ci  sono stati dei problemi.
Il fine era nobilissimo ma da questo all'abuso è stato un attimo

Dal weekend successivo son partiti i chattini di aiuto sui compiti, e quali pagine, e quali testi e come si fa se non c'è il quaderno etc.

Poi c'è stata la festa della donna, e tutte a mandare le solite foto e i soliti messaggi, bellamente rubati da Facebook, peraltro.

Trasparelena tamponava mettendo il gruppo silenzioso e leggendo di tanto in tanto, giusto per non perdersi qualche avviso.

Questo fino a domenica scorsa, quando un papà (SI UN PAPA'), ha trovato un errore di scrittura nel quaderno di inglese della figlia e ha mandato il seguente messaggio

Buongiorno volevo sapere se la parola bisquits la copiata male mia figlia o è opera della maestra d'inglese? Chiedo conferma ai genitori che conoscono l'inglese

rincarando alle cortesi risposte di qualche mamma che suggeriva si fosse trattato di una svista con

Svista di chi se la copiata dalla lavagna?

Ora, tralasciando il fatto che questo papà ha scritto per ben due volte "la copiata" come si può mettere così in discussione la professionalità di un'insegnante in un luogo dove non può nemmeno difendersi?

Trasparelena ci è rimasta malissimo.

Va bene che le maestre hanno in mano l'educazione dei nostri figli però non sono neolaureate, e fanno questo lavoro da parecchi anni, e si vede che ci mettono passione.
La maestra d'inglese, nello specifico è meravigliosa. Ha dei problemi, che lei stessa ammette, a tenere la disciplina, ma ha un approccio veramente stupendo alla materia e con i bambini. 
Trasparelena ha assistito a una lezione una volta ed è uscita commossa. 

Io non credo che il simpatico papà sia un insegnante, e anche se lo fosse, se crede che la maestra abbia sbagliato chieda un appuntamento e ci vada a parlare, non la screditi agli occhi degli altri genitori in un momento in cui non si può difendere. Tutti devono avere il diritto di difendersi e parlare alle spalle è proprio una cosa schifosa.

Se una persona che nella vita si occupa di tut'altro venisse a dirmi che io faccio male il mio lavoro che faccio da 15 anni io mi offenderei, mi offenderei a morte!
Allo stesso modo trovo profondamente irrispettoso che noi genitori ci permettiamo di giudicare l'operato degli insegnanti dei nostri figli (a meno di violenza, fisica o verbale, ovviamente, o di palese inadempienza e non svolgimento del programma, ma non è assolutamente questo il caso, anzi, i bambini lavorano molto)

Trasparelena è rimasta veramente amareggiata da questo atteggiamento, e ha deciso di non rispondere niente. Per fortuna un'altra mamma ha fatto notare che non è il caso di fare una tragedia di ogni sciocchezza e ha messo tutti a tacere (brava!)

Domanda: ma queste cose capitano solo a noi o dappertutto? cioè, Trasparelena è stata sfigata a finire in mezzo a questa gente criticona e maleducata? o è una cosa diffusa?


martedì 16 settembre 2014

Cronache dal terzo giorno

La scuola è cominciata.
La scuola è cominciata da due giorni. Siamo al terzo
Siamo al terzo giorno di scuola e sono già stanca

Stanca delle colazioni frettolose
Stanca dello "sbrigatimuovitinongiocarestaifermachetidevopettinare"
Stanca delle sveglie alle 7
Stanca delle serate corte
Stanca delle cene alle 19, quindicorriechenonsifaintempoepoivaadormiretardi

Siamo al terzo giorno di scuola e già ieri è scoppiata una bomba

_BambinaGrande: La maestra A. dice che a febbraio ci porta tutti in Liguria per 5 giorni per scuola natura. Tu mi lasci andare???

_cinque_giorni_in_Liguria. A_otto_anni.

Decisamente sarà un anno lunghissimo.

martedì 3 giugno 2014

e' sempre colpa di qualcun altro

Sabato pomeriggio la BambinaGrande ha invitato una compagna di classe a giocare.
Trasparelena ha così potuto avere uno scambio di opinioni con la di-lei madre che l'ha accompagnata
Nel giro di circa 20 minuti s'è ascoltata un pippone sui seguenti temi

  1. nella classe delle bambine c'è tale Vercingetorige* che si comporta in modo indecente e fortemente maleducato che fa perdere tempo a tutta la classe _ e si sapeva
  2. la madre di Vercingentorige è peggio di lui e quindi le speranze che la situazione si risolva sono pari a zero anche perchè, cito testualmente "i figli sono il nostro specchio"_e anche questo, purtroppo si sapeva
  3. le maestre danno pochi compiti _e qui mi sento decisamente di dissentire _ soprattutto in paragone con la classe del di-lei fratello decenne _e qui mi è sorto il dubbio che a 'sta donna il concetto di qualità sfugga
  4. che è stato un bene che non abbiano fatto la recita di fine anno così non hanno perso tempo e hanno fatto più lezione _ehm, qui ho vacillato, perchè io ho apprezzato la non festa per via del minor stress sui bambini, non certo perchè han fatto più lezione. So che han fatto dei lavoretti e ho apprezzato anche questo perchè a fine anno sono iper-stanchi e oramai quel che è fatto è fatto.
  5. sicuramente sono indietro col programma perchè appunto hanno pochi compiti _e qui ho dissentito caldamente perchè dai confronti fatti con il figlio di CollegaA, coetaneo della BambinaGrande, siam sempre almeno un paio di settimane avanti, soprattutto in matematica.
  6. visto il punto precendente difficilmente confutabile ha aggiunto che comunque la di-lei figlia non riesce a fare i compiti da sola
a questo punto il discorso s'è concluso con un invito a fare una class-action contro la maestra di italiano, cosa che proprio non ha senso per svariati motivi. Class action motivata da un presunto comportamento scorretto della maestra a tavola (da verificare e mai riportato dalla BambinaGrande) ma principalmente dal fatto che la maestra a ottobre si assenta tutto il mese, sempre. Cosa che sarà pure fastidiosa ma sicuramente sarà nel suo diritto, e dal momento che i bambini apprendono il giusto nei tempi alla fine corretti io non mi sento di criticare più di tanto.

Questo incontro ha lasciato Trasparelena basita. 
Basita perchè il succo di tutto il discorso è stato "mia figlia riesce con fatica ed è tutta colpa delle maestre"
Il fatto che magari la bambina non sia portata o che i genitori non la seguano adeguatamente non è stato minimamente contemplato.

Basita perchè la BambinaGrande è brillante ma non è certo un genio, non è la prima della classe, non ha imparato a leggere a 4 anni o a scrivere a 3. Eppure fa i compiti senza eccessiva fatica, a volte anzi spiegandoli dimostrando di aver capito il metodo. Scrive correttamente e legge con espressività. E so che non è la sola.
Se le maestre fossero così incompetenti come mi son sentita raccontare, probabilmente questo non succederebbe.

I figli sono il nostro specchio, e non posso che essere d'accordo. Ma prima di dare la colpa agli altri, dovremmo appunto fare un po' di riflessione su noi stessi.

*nome di fantasia per bambino purtroppo reale

venerdì 13 dicembre 2013

Festa di Natale

Ci son cose che  ritornano puntuali, come i peperoni.
Una di queste è la festa di Natale a scuola/asilo

Caro genitore di giovane studente, vorrei ricordarti che

  1. trattasi di recita scolastica NON di scuola di teatro/danza/canto, ma di scuola primaria, o dell'infanzia, infatti non si paga alcun biglietto. 
  2. lo scopo della recita scolastica è dovrebbe essere creare un'occasione di serena aggregazione tra i genitori
  3. andare alla recita scolastica di tuo figlio è un tuo dovere, non un tuo diritto. Tutti i bambini devono poter vedere che almeno uno dei genitori è presente
Alla luce di queste tre considerazioni ti chiedo


  1. perchè ti devi accapigliare per avere il posto davanti? e perchè poi nonostante tu abbia la tua brava sedia stai in piedi tutto il tempo, pure se sei in terza fila?
  2. perchè perdi di vista i principi di base dell'educazione? (e non aggiungo altro perchè ci terrei che questo blog non diventasse vietato ai minori)
  3. perchè mai ti deve interessare di fare un filmato integrale di uno spettacolino di 90 minuti dove tuo figlio fa qualcosa di diverso dallo stare seduto per massimo 5 minuti complessivi?
Ieri Trasparelena e il Traspamarito sono andati alla festa di Natale della scuola primaria della BambinaGrande. 

Classi seconde.
Quattro classi.
Otto ballettini.
Ogni bambino ha fatto un numero di balletti pari a UNO

Trasparelena essendo alta un metro e un citofono ha sgomitato ed è riuscita a stare nel corridoio laterale più o meno a metà. Il Traspamarito è troppo alto e troppo educato per fare una cosa del genere _soprattutto troppo educato, perchè davanti a Trasparelena c'erano padri ben più alti_ ed è rimasto in fondo

Trasparelena ha visto il ballettino della BambinaGrande solo perchè Altramamma, genitrice di BambinaAnsiosa* compagna della BambinaGrande ha chiesto alle scalmanate davanti a loro la classe di appartenenza dei figli, e appurato che non era la stessa le ha minacciate se per i 5 minuti delle nostre Bambine non stavano sedute permettendoci non tanto di vedere ma di farci vedere dalle bambine. La BambinaGrande era nel secondo gruppetto. Dopodichè trasparelena ha navigato su facebook, visto che l'alternativa era contare i quadretti della maglia a scacchi della tizia che la schiacciava.

Traspamarito, a un certo punto, ha mandato a Trasparelena il seguente sms "ma la BambinaGrande c'è?"

E non aggiungo altro.

La Traspanonna ha trovato posto a sedere sul fondissimo. Al termine dello spettacolo ha abbracciato la BambinaGrande dicendole "sei stata bravissima" e poi ha sussurrato all'orecchio di Trasparelena "mi fai vedere le foto, così so almeno com'era vestita?" 

La cosa peggiore della genitorialità non sono le notti in bianco col neonato, nè la varicella, nè lo spannolinamento. Sono le feste scolastiche.


lunedì 28 ottobre 2013

Dell'assemblea di classe - considerazioni sparse

Settimana scorsa c'è stata l'assemblea di classe della classe della BambinaGrande

Prima considerazione: il Traspamarito ha avuto ragione, quando lo scorso anno diceva che in prima sono tutti agitati perchè appunto è la prima, ma poi si calmano. Infatti c'erano pochi genitori. E quasi tutti quelli più moderati.

Seconda considerazione: la ragazza che lo scorso anno ha fatto la rappresentante è una santa. Altrimenti non si spiega come abbia potuto pensare di ricandidarsi dopo quello che le è stato ingiustamente detto lo scorso anno

Terza considerazione: Trasparelena ama la maestra di inglese . Come si fa a non amare una donna non più 20-enne (è una nonna in verità) che ti dice "i bambini alle elementari si devono appassionare alle cose, perchè se non si appassionano da piccoli poi da grandi è più difficile". E quando il giorno dopo Trasparelena è stata 15 minuti in classe durante la sua lezione a tentare di riparare la stampante e ha visto come si approccia ai bambini ha deciso di eleggerla Traspaeroa

Quarta considerazione: la maestra di matematica ha un programma molto moderno. Già l'aveva detto lo scorso anno e questo l'ha confermato. Come al solito si sentirà dire che i bambini non imparano. Solo perchè non imparano a memoria ma si costruiscono un metodo (e il metodo ce l'hanno, almeno la BambinaGrande vedo che ce l'ha)

Quinta considerazione: la scuola della BambinaGrande è una scuola pubblica. Statale. E per essere una scuola statale è oggettivamente molto molto ben organizzata. Chiaro che ci va un po' di buona volontà da parte di tutti. Questo però può essere anche visto come una cosa positiva, perchè nella vita dei nostri figli non sarà sempre tutto bello e perfetto. Quest'anno in classe c'è un bambino egiziano. Arrivato da poco dall'Egitto. Che non sa una parola di italiano. Trasparelena concorda sul fatto che forse questo bambino andava messo in prima, perchè sebbene abbia fatto la prima in Egitto sa scrivere in arabo ma non in corsivo italiano. Tuttavia Trasparelena non pensa che la presenza di questo solo bambino rallenterà la classe, ma anzi crede che sarà un motivo di arricchimento per la BambinaGrande e per i suoi compagni, che inizieranno a rendersi conto che il mondo non è tutto bello ovattato come la loro realtà quotidiana, e che ci sono culture diverse, altrettanto interessanti. E quindi care Altremamme, quando dite che questo bimbo farà rallentare la classe Trasparelena pensa che abbiate torto, e che i motivi che vi spingono a dire questo siano un po' meno nobili di quello che cercate di far passare. Soprattutto perchè invece la bambina dell'est arrivata lo scorso gennaio pure lei senza sapere una parola, però bellissima e biondissima vi è piaciuta da subito. 

Sesta considerazione: i papà spesso _anzi quasi sempre_ sono molto più equilibrati delle mamme.

Settima e ultima considerazione: se non ti è piaciuto il lavoro (peraltro ottimo) della rappresentante di classe, ti candidi tu, cara Mammapolemica. E non pretendi che si candidi qualcunaltro solo per farti piacere.

giovedì 19 settembre 2013

Cose che capitano alle feste di compleanno dei #settenni

La BambinaGrande fino a pochi giorni fa ha sempre schifato le feste di compleanno.
Sarà che a nascere al 14 agosto fare la festa di compleanno è un po' complicato, perchè non c'è nessuno
Sarà perchè le feste postume a Trasparelena son sempre sembrate solo un modo per raccattare i regali e quindi giammai ne organizzerà una per la BambinaGrande in un giorno diverso dal compleanno.
Sarà perchè le schifa Trasparelena, che in gioventù riuscì pure a evitare la festa per i suoi diciotto anni, tanto che le Traspamiche la rincorsero in un corridoio dell'oratorio dove faceva volontariato per darle il regalo (che era uno swatch, oh quanto l'ho amato quello swatch!)

Ecco dicevamo, fino a pochi giorni fa.

Con l'arrivo di settembre e di tre dicesitre inviti a feste di compleanno la BambinaGrande ha deciso che è  bellissimo andare alle feste e che quindi si va.

Trasparelena, con somma gioia (sigh) fa buon viso a cattivo gioco e in rigorosa accoppiata col Traspamarito ce la porta. 

E così sabato scorso siamo finiti a una festa di compleanno in una palestra VIP vicino casa nostra.
Le premesse erano buone: sull'invito c'era scritto di portare la borsa perchè mentre i bimbi si divertivano i genitori avrebbero potuto usufruire della palestra, e già Trasparelena si vedeva immersa nella vasca idromassaggio o seduta nella sauna.
Trasparelena però aveva fatto i conti senza l'oste, ovvero senza i genitori degli altri settenni invitati. 
Prima "sòla"
Nessun'altra coppia di genitori, oltre ai Traspagenitori, era munito di borsa per la palestra, e il pomeriggio si è risolto tutti seduti su delle sedie in plastica scaldosissime ecopelle in uno spiazzo senza il tetto con il prato finto veramente triste giardinetto artificiale a chiacchierare.
Seconda "sòla"
All'ingresso, e pure alla consegna dei figli ci han fatto compilare un modulo in cui ci han chiesto un'infinità di dati personali, dal colore dei peli del naso al numero di scarpe. Ovviamente anche il numero di cellulare. Trasparelena ha scritto il suddetto come un mancino che scriva con la destra, e si credeva furba per aver avuto un risultato completamente illeggibile. Ecco, Trasparelena è una frescona perchè ieri alle ore 15,43 le è arrivata la simpatica chiamata di tale simpatica e incolpevole Katia che cercava di venderle un abbonamento.
E ora la "chicca"
Trasparelena è li bella seduta sulla seggiolina circondata da altre mamme/papà quando ad un certo punto il papà e la mamma di una bimba iniziano a battibeccare bellamente: lui racconta un episodio (peraltro innocuo ma tra lui e una bella 20-enne)  in modo volutamente provocatorio e la moglie gli fa una simpatica scenata di gelosia. Io e SantaRappresentante che eravamo li accanto abbiamo seriamente valutato la possibilità di sotterrarci.

_PENSIERINO SULLA GIORNATA_
Le due sòle me le aspettavo, ma la chicca proprio no. Ma si può fare una scena del genere in mezzo a persone che conosci di vista e con cui peraltro dovrai interagire per i prossimi 4 anni almeno?
E soprattutto, ma come stanno messi questi due se non sanno nemmeno prendersi un po' in giro? Sarà che io e il Traspamarito lavoriamo insieme e siamo abituati a sentirci dire la qualunque, o sarà che siamo sufficientemente sereni su di noi ma entrambi l'avremmo buttata molto ma molto più sul ridere!

lunedì 16 settembre 2013

Primo giorno di scuola

Il primo giorno di scuola è sempre il primo giorno di scuola
Il primo giorno di scuola in seconda elementare però va via liscio
I compagni sono quelli dello scorso anno, le maestre pure.
E in più c'è la serena consapevolezza di quello che sarà, di quello che ci si aspetta da quella che era un fagottino urlante ed ora è un essere pensante. Un essere pensante che non sembra straordinariamente intelligente solo a te, perchè la pagella è chiara. 
Vabbè tu sei la mamma, per te è la BambinaPerfetta. Però la pagella è comunque chiara e tu sai che lei si impegnerà, e questo ti fa sentire lieve e leggera.
E con questa leggiadria la lasci andare con fiducia a soddisfare la sua sete di cultura.

E ti auguri che almeno a parte delle millemila domande che ti fa quotidianamente risponderanno a scuola



mercoledì 19 giugno 2013

Della pagella

Per nove mesi lo porti nella pancia, come un peso, come un dono, come un trofeo. E hai mille aspettative e diecimila paure.

Poi nasce, e ti ritrovi in mano questo fagottino, più o meno cicciotto, più o meno urlante. 
E ti ritrovi a fargli cose che non sai nemmeno perchè le fai, le fai e basta. E guardacaso le fai pure bene.
Evviva l'istinto materno.

E dalla prima volta che lo guardi, tuo figlio, inizi un percorso di crescita che ti porterà a sbagliare e correggere, cadere e rialzarti. E ti lascerà più forte e più tenero allo stesso tempo. Più pronto a gestire l'emergenza e più fragile davanti alla stessa*

Ti ritrovi in bilico tra il tuo bisogno di tuo figlio e la tua necessità che sia anche altro da te.

E intimamente, ti chiedi ogni giorno se stai facendo bene.
Perchè sono tutti li a giudicare quello che fai, ma nessuno ti dice brava. In generale criticano e basta.

E quando si comincia a entrare nel mondo vero, quello dove non c'è più solo il gioco il giudizio si amplifica.

E così è stato per tutto l'inverno. 
Un'altalena di _sei troppo apprensiva_ perchè non l'abbiamo lasciata andare in gita e di _tu non la segui abbastanza_ perchè non ho mai messo il becco sui compiti a casa, e mi sono sempre fidata di quello che mi diceva lei, perchè non le ho mai chiesto se aveva tutte le matite temperate o la colla.
_tu non la segui abbastanza_ che è a un capello di distanza da _tu cerchi di insegnarle ad essere autonoma nelle sue cose e a cavarsela da sola_ ma quanto è sottile questo capello.

Fino al giorno del giudizio.

Giudizio scolastico.

Quando vai a prendere la pagella di fine anno della tua BambinaGrande che ha finito la prima elementare. 

E senti le maestre dirti quanto tua figlia sia curiosa, autonoma e interessata alle cose. E leggi voti bellissimi, e giudizi lusinghieri. 

E allora pensi che sì, la BambinaGrande è oggettivamente una personcina sveglia, però ha un carattere che te la raccomando. E' una iper-precisa, ma evidentemente non è una precisione fine a se stessa. E insomma, anche noi siamo proprio stati bravi a darle fiducia. Una fiducia che si è ampiamente meritata.




* tipo scuotere tua figlia di 16 mesi a testa in giù nel retro di una macchina 3 porte per farle sputare un pezzo di grissino che le è rimasto incastrato e la fa soffocare e poi piangere per i successivi tre giorni _e avere un po' di magone a scriverne anche dopo più di sei anni.

martedì 18 giugno 2013

quello che è successo in questi dodici giorni

Negli ultimi dodici giorni Trasparelena è stata un po' assente dal blog. In verità è stata assente dal web tout court.
Ecco cosa è successo, più o meno, in ordine sparso

  1. Trasparelena è stata operata a un braccio per rimuovere un angioma grande come una lenticchia piccola. La povera illusa pensava di cavarsela con un cerottino e invece s'è beccata cinque dicesicinque punti di sutura e una semi ingessatura del braccio, ovviamente destro, e ovviamente no, Trasparelena non è mancina, anzi, fa tutto con la destra, pure l'orologio lo tiene a destra. Trasparelena ora è bravissima a fare tutto con la mano sinistra, E quando dice tutto intende TUTTO.
  2. Abbiamo chiuso il capitolo prima elementare con una bellissima pizzata di classe. I bambini sono stati tra loro, e così anche le mamme e i papà. Una bella occasione per socializzare. Una bella occasione per vedere che le polemiche sono ristrette a poche, peraltro assenti, persone. Trasparelena è andata col braccio stecco, ma se l'è cavata comunque bene. BambinaGrande, preventivamente istruita su come comportarsi, è stata davvero brava ed educata. 
  3. Il Traspamarito ha iniziato il corso estivo di yoga. Ed è entusiasta. Evviva.
  4. Abbiamo incassato una promozione con riserva dall'oculistapessimista. Che ha trovato la BambinaGrande stanca ma non peggiorata _grazieSignoregrazie_. E ha imposto una sospensione dei compiti delle vacanze che Trasparelena approfittava di farle fare durante la di-lei reclusione per malattia_braccio_stecco. E si è di nuovo presa della cattivamadre, vabbè
  5. Trasparelena ha compiuto gli anni. 39. TRENTANOVE. Sono tantissimi. E sono pochissimi. E sono i miei. E riflettendoci sono stati tutti belli. E non vorrei averne di meno, adesso. Paradossalmente mi sembravano di più i trentotto.
  6. La BambinaGrande ha tagliato i capelli, un bel taglio corto dietro e lungo davanti. E poi si è pentita, ovviamente. E però sta benissimo. E sabato Trasparelena andrà a fare lo stesso (ma non lungo davanti)
  7. Abbiamo presenziato a un battesimo-con-rimpatriata del Traspaparentame. E'stato bello, come sempre. Allegro, come sempre. C'erano un mucchio di bambini, come sempre. Alcuni dei quali ora vanno all'università. 
  8. e stasera si ritira la pagella.

mercoledì 29 maggio 2013

La solita madre snaturata

Nella classe della BambinaGrande si discute del regalo di fine anno alle mastre. Ettepareva.

L'ottima rappresentante ha quindi mandato una mail dicendo che le maestre apprezzerebbero un acquisto per la classe (libri e materiale) ma che lasciava la scelta alla maggioranza tra
  • materiale per la classe (CLASSE) 
  • regalo personale alle 4 insegnanti (REGALO) 
  • ENTRAMBI 
Che cosa avrà mai preferito Trasparelena? Che cosa avranno invece preferito Altremamme?

Ovviamente Trasparelena era per il regalo CLASSE mentre Altremamme sono tutte favorevoli a ENTRAMBI

E Trasparelena si fa le seguenti domande

  1. se io fossi un'insegnante, che si dedica con passione all'insegnamento, non mi offenderei a ricevere la solita cionfaglia da 10 euro? Si, mi offenderei, non è certo per la cionfaglia che una persona lavora con passione. 
  2. se io fossi un'insegnante, non apprezzerei un ausilio che mi permettesse di svolgere il mio lavoro con maggiore facilità? Si, lo apprezzerei (e lo apprezzerei puranche non essendo insegnante se per dire mi dessero un pc più performante, o altro materiale d'ufficio) 
  3. se io fossi un'insegnante, e mi fossi sentita dire le peggio cose da Alcunemamme, non penserei che con il regalo da 10 euro mi si prenda in giro? Si lo penserei. 
  4. E se io fossi una di Alcunemamme che sono state pesantemente in polemica discutendo tutto, dal metodo educativo all'abbigliamento delle insegnanti, non sarei un pelino ipocrita a voler fare un regalo personale? Si io credo che lo sarei. 
Alla fine Trasparelena è la solita madre snaturata, a pensare tutto ciò, quella che non segue la figlia ma che è comunque troppo apprensiva per mandarla da sola sui mezzi pubblici di "capitaleeconomicadelpaese". Quella che non fa fare i compiti che non sono espressamente scritti sul quadernino.


Trasparelena si consola pensando di essere
Quella la cui figlia la sera prima di addormentarsi legge _che sì, solo al pensiero mi commuovo dall'orgoglio_.
Quella la cui figlia è contenta di fare i compiti di matematica _perchè, mamma, sono bellissimi i compiti di matematica_
Quella la cui figlia, in mensa, chiede alla signora che fa i piatti di non metterle la rucola sulla pasta, ma per favore

E scusateseepoco!

martedì 23 aprile 2013

Della GITA e altri animali


La BambinaGrande ieri ha fatto la gita.
Dicesi _GITA_ un'uscita educativa presso la cascina di Nonricordoilnome, sita nel ridente paesello di Duecomunipiùinlà.
Partenza ore 8.30 - rientro ore 16.30. Pranzo al sacco.
Bus privato. Quattro prime con uno sproposito di maestri/e

Visto il clima uggioso (pioggia battente da tre giorni) Trasparelena porta davanti a scuola una bambina grande vestita con scarponcini da trekking _ottima idea del Traspamarito_, leggins leggermente felpati, manica lunga, felpa e giacchino impermeabile. Ombrello nello zainetto insieme ai panini e altri generi di conforto.

Davanti a scuola si assiste al seguente siparietto.

La Traspafamiglia arriva davanti a scuola con un certo anticipo, a causa di latte scaduto e imprevedibilità della durata della colazione al bar. Non piove ma minaccia di farlo a minuti.

Lì, trovano MammaAnsia e FigliaTitubante.
MammaAnsia nel giro di circa dodici secondi
  • controlla il tipo di abbigliamento della BambinaGrande per verificare che non sia più pesante di quello di FigliaTitubante
  • controlla il peso dello zainetto di BambinaGrande e fa dettagliate domande su tutto il contenuto, per verificare che quello di FigliaTitubante non sia più pesante.
  • controlla le calzature di BambinaGrande guardando Trasparelena con disapprovazione per non averle messo stivali di gomma nuovi di pacca ma scarponcini da trekking dall'aspetto leggero (non conosce, probabilmente, MammaAnsia, le prodigiose caratteristiche del Gore-Tex)
Dopodichè parte con una filippica sul tempo, sul numero di volte che nel weekend e soprattutto nella notte ha controllato le previsioni, sul numero di risvegli della FigliaTitubante. 
Nel frattempo arriva BambinaEasy con il di-lei Babbocadutodal pero, che, fedele a se stessa indossa stivali doposci foderati in pile, pantaloni della tuta e un giubbino cortoestretto senza cappuccio. In testa un cappellino di cotone con visiera. 
Trasparelena con perizia distrae MammaAnsia prima che se ne accorga e le venga una sincope per simpatia.

Finalmente aprono il cancello e le bambine entrano a scuola.

Postilla

Durante la gita s'è imparato
  • a rEciclare la carta sette volte, ma non è dato sapere come
  • gli arbusti, così generico
  • che il topo fa una tana con due uscite, perchè così se entra il verme da un lato il topo esce dall'altro lato
Post-Postilla
Giorno successivo alla gita, davanti scuola. MammaAnsia commenta che FigliaTitubante non si è divertita alla gita, e aveva i piedi bagnati perchè è entrata al pioggia da sopra. Però ha imparato cosa mangiano le volpi.
BambinaGrande: "ah, io i piedi ce li avevo asciutti, d'altronde sono stata attentissima" _soncose

Domandone: ma FigliaTitubante e BambinaGrande saranno andate alla stessa gita?





sabato 30 marzo 2013

E poi dicono che le nuove generazioni sono egoiste

La BambinaGrande a scuola ha una dieta "no legumi"
Quindi spesso mangia diverso dai compagni.
L'ultimo giorno di scuola il menu standard aveva in dotazione un ovetto di cioccolato.

A lei non l'hanno dato, non si sa il motivo _il cioccolato è forse un legume? a me non sembra, infatti a casa lo mangia.

La sua amichetta del cuore ha fatto metà ovetto di cioccolato con lei.

HA FATTO META' DI UN OVETTO CHE GIA' NON ERA GRANDE.

Ecco, a me questo gesto mi ha proprio commosso.

A volte pensiamo di dare troppe cose ai nostri figli e crescerli viziati ed egoisti, e invece loro ci dimostrano che sbagliamo. Ci dimostrano che nonostante noi sanno essere persone meravigliose. Anche a sei anni.

_e non è un caso isolato, all'ultima gita la BambinaGrande aveva la merenda mentre la sua amichetta del cuore l'aveva dimenticata e anche in questo caso han fatto metà per uno._

mercoledì 27 marzo 2013

Delle mamme delle elementari - again

Trasparelena è una mamma apprensiva, e sa di esserlo. 
E' apprensiva perchè si fa violenza psicologica per lasciare la BambinaGrande a terzi non parenti, anche se ha sologià sei anni. Ma sa che deve farlo e lo fa, anche se i "terzi non parenti" sono le insegnanti a scuola, e quindi appunto deve, e quindi lo fa.
Lo fa ma le costa fatica, e spesso ansia. E solo il sorriso sdentato della BambinaGrande e il pensiero che ora per addormentarsi si legge un libro da sola le danno la forza. E a volte anche i fiori di Bach.

Succede che la BambinaGrande racconta tante cose della scuola, e quindi Trasparelena ascolta ma non fa troppe domande, un po' perchè è giusto che la BambinaGrande racconti ciò che la colpisce e un po' perchè per i motivi di cui sopra preferisce non sapere.

Succede che anche gli altri bambini della classe raccontino tante cose della scuola. 
Succede che alcuni sono un po' più fantasiosi.*

Succede che un paio di mamme si agitano e decidono di indagare. 
E organizzano una pre-riunione di classe.

Trasparelena sa che alla pre-riunione monterà la polemica, sa di essere apprensiva e ansiosa e decide di evitarsela.
Trasparelena sa che così passerà per una madre che se ne frega dei problemi della figlia, che la ignora. Perchè le mamme che si agitano non la conoscono e non sanno quanto le costi fatica lasciare la BambinaGrande fare le sue scelte, e gestire la sua vita di seienne. 
Le mamme che si agitano non sanno che lei ascolta attentissimissima quello che viene riportato da scuola. 
Le mamme che si agitano non sanno che lo scopo di tutto ciò è che la BambinaGrande impari a difendersi da sola e a capire la differenza tra giusto e sbagliato.
D'altronde le mamme che si agitano l'hanno già tacciata di menefreghismo quando hanno scoperto che Trasparelena non discute i compiti con la BambinaGrande ma si fida di quello che la BambinaGrande scrive sul diario o riporta a memoria. Senza troppe menate.

Quello che le mamme che si agitano non capiscono è che se un bambino ha un qualsiasi disagio o problema a scuola, o riporta episodi che al genitore non garbano, il genitore può chiedere un colloquio con le insegnanti e chiarire le questioni che gli stanno a cuore.

Quello che le mamme che si agitano non capiscono è che Trasparelena l'ha fatto e ha tratto grande beneficio da questo colloquio, e la BambinaGrande pure. E anche i fiori di Bach sono diventati meno necessari.

Quello che però Trasparelena non accetta è che le mamme che si agitano accusino le altre mamme, tra cui appunto anche Trasparelena, di non voler bene ai propri figli e di minimizzare episodi gravissimi * utilizzando termini offensivi, in particolare verso la rappresentante di classe, definita "immanicata con le maestre, di certo avrà qualche vantaggio".

Quello che Trasparelena pensa è che questo è il tragico risultato della situazione sociopolitica del nostro paese negli ultimi 20 anni, dove chi si prende un impegno istituzionale lo fa solo per trarne vantaggio, dove l'istituzione sbaglia a prescindere. Dove l'educazione dei bambini deve essere completamente delegato alla scuola, che ovviamente sbaglia.

*definiamo i gravissimi episodi:
 - bacio sulla guancia con rossetto color mattone  = stampo sulla guancia. La maestra baciatrice ovviamente è definita come la peggiore delle donnine laide, e nessuno ha valutato la possibiltà che il baciato possa dire "maestra scusa, mi da fastidio se mi lasci il segno". Solo la BambinaGrande probabilmente ha dato questa risposta, non essendo mai tornata a casa con stampi sulle guance.
 - fantomantici lanci di palline di pane a tavola durante la refezione. Mai riferiti dalla BambinaGrande, che peraltro sa che non si gioca col cibo e non lo fa. 
 - fantomantici annusamenti di puzzette dei compagni. Mai riferiti nemmeno questi dalla BambinaGrande (che non è mai stata assente, tra parentesi) e riconducibili a un episodio in cui bambina1 ha fatto una puzzetta ma ha negato e maestra dopo il giusto rimprovero "le puzzette non si fanno" ha chiesto a bambino2 di verificare annusando l'aria se sentiva puzza. Bambino2 si presume abbia fatto lo sborone e abbia annusato il posteriore supposto flatulente.

Trasparelena pensa che le cose gravi siano altre. Ecco. E consiglia alle mamme che si agitano di ascoltarsi il brano qui sopra.