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martedì 22 agosto 2017

Camilla store _recensione molto poco seria

La BambinaGrande si è appassionata a una trasmissione televisiva che si intitola Camilla Store.

Su Wikipedia leggiamo
Camilla Store è un programma televisivo per ragazze trasmesso sul canale Super! dal 13 maggio 2011 condotto da Fiore Manni.
Fiore Manni è una personal stylist che, in ogni puntata, incontra nel suo atelier una ragazza per darle consigli sulla moda confezionando abiti e accessori per lei creando il look più originale che più la rappresenti. A detta della conduttrice anche i ragazzi possono partecipare al programma, ma sono molto più frequenti le puntate con protagoniste le ragazze

Trasparelena avrebbe scritto
Camilla Store è un programma televisivo per bambine trasmesso sul canale Super! condotto da una ragazza che sembra appena uscita da un manga. In ogni puntata la ragazza-manga incontra nella sua cameretta una bambina per insegnarle a vestire manga, per lo più modificando vestiti carini incollandoci applicazioni che si staccheranno dopo il primo lavaggio. 
La ragazza-manga è molto brava a disegnare, è evidentemente capace di cucire ma il più delle volte ricorre alla colla per fare prima (d'altronde i tempi son quelli che sono). Anche nella conduzione se la cava bene. 
Ed è molto brava a fare piccoli gioiellini per bimbe in fimo. Le abbiamo visto fare degli orecchini a ciliegina veramente carini. 
La bambina dell'ultima puntata che ha visto, però, l'ha lasciata parecchio basita. A parte i gridolini per ogni fesseria, che vabbè, magari erano nel copione, ma può una bambina di 10 anni per descrivere la sua personalità portare i suoi trucchi? perfino la ragazza-manga si è sentita in dovere di dirle "beh li userai solo per giocare, immagino, se no mamma si arrabbia...." (e con questa frase si è guadagnata 100 punti!) E non erano trucchi giocattolo eh, erano ombretti e rossetti "veri"!!

E può una bambina di 10 anni dire "abbiamo fatto un anello a GUORE stupaendo!" 
(no, non ho sbagliato a scrivere, ha detto proprio GUORE, con la g, come gatto, e ae sta per una e moooooooolto aperta ). Va bene l'accento eh, per carità, ma GUORE che accento è? 


martedì 15 novembre 2011

Il nuovo corso _e non solo della politica

Lo scorso weekend è stato abbastanza pesante
Nonostante non si sia fatto niente di speciale.
Nonostante ci siano state anche delle belle notizie.

Però è stato pesante, altalenante tra una BambinaGrande ipercinetica e iperverbosa e richiedente di vedere i cartoni e un Traspamarito che pretendeva di vedere tutti i tg e pure tutti gli speciali a tutti gli orari per seguire la crisi di governo ed economica.

E chi c'era in mezzo ai due litiganti che si contendevano l'unico televisore?

Indovinato!!

Per tutto il weekend o litigavano per la televisione o mi parlavano contemporaneamente, e io ad un certo punto ho sbroccato. Anche perchè nel tempo in cui non mi parlavano loro mi parlava la Traspasuocera, che è iper-eccitata perchè tra una settimana trasloca, e ha pure ragione peraltro, ma io  non ce la potevo fare, che a me la riduzione della caffeina mi porta a una contestuale riduzione dello spirito di sopportazione, probabilmente.

E così dopo aver messo a nanna la BambinaGrande abbiamo stabilito un po' di regole, un nuovo corso del nostro menage familiare
  1. ridurre di molto il tempo dedicato alla tv, per tutti (tranne che per me perchè meno di zero non si può):
    1. dalla fine della cena (19.20 - 19.30) fino alle 20 cartoni animati per la BambinaGrande
    2. dalle 20 alle 20.30 telegiornale
    3. poi si spegne
  2. ridurre l'apporto degli zuccheri alla BambinaGrande. Ovvero eliminare il kinder post cena e le caramelline varie. E qui un po' mi dispiace, perchè ad una bambina che mangia tutto e di gusto a tavola come si fa a negare poi dopocena un cioccolatino o una caramella? Comunque si fa, perchè altrimenti arriva all'ora della nanna troppo agitata
  3. cercare di coinvolgerla nelle altre varie attività familiari, in modo che non si annoi e non chieda di guardare i cartoni oltre l'orario stabilito (tipo prima di cena, ad esempio)
  4. tamponare eventuali richieste di cartoni animati extra staccando la spina del lettore DVD e dicendole che si è rotto
Ieri sera abbiamo provato a mettere in pratica il piano
Prima di cena mentre riordinavo il Traspamarito si è fatto aiutare a cucinare e apparecchiare la tavola
Io mi sono auto-eletta a giudice e arbitro della televisione e ho stabilito i tempi puntando il timer della cucina.
E alle 20.30 abbiamo spento, raccolto il bucato steso (che lo stendibiancheria col saliscendi c'ha un certo fascino sugli under 6) e colorato i Mandala, insieme.

Alle 21.15 dormiva.

Sarà stato un caso? sarà possibile tenere questo ritmo tutte le sere? 
Già mi sa di no, dato che il Traspamarito domani e dopodomani va via per lavoro, vabbè.
Prossimamente su questi schermi gli aggiornamenti

lunedì 28 marzo 2011

Sos Tata sono io

Vagone della metropolitana, mattina presto del primo giorno con l'ora legale, quindi un'ora prima dell'ora normale.
Allegra famigliola composta da padre, madre figlia 5-enne, figlia 2-enne e (credo) zia.
La figlia 2 enne sta seduta sulla gamba del padre e sta piantando un capriccio urlando a più non posso.
La madre, allora per farla tacere decide di assecondare il capriccio - primo errore, così la bambina capirà che il capriccio le permette di ottenere ciò che vuole
Per assecondare il capriccio tale madre si fa dare un cordino per capelli dalla figlia 5-enne, la quale cerca di rifiutarsi e discute un po'. Alla fine la madre le dice di non rompere e mollare il cordino (non ricordo esattamente le parole ma il succo era quello) e con quel cordino fa un codino alla 2-enne che magicamente smette di piangere e anzi se la ride di gusto.
A questo punto la 5-enne si mette silenziosamente a piangere offesa, perchè quel cordino era il suo, la sorella ne aveva uno pure lei ma aveva deciso di lasciarlo a casa e quindi ora che non l'aveva non era giusto che usasse il suo.
La madre l'ha ignorata bellamente, dato che non faceva molto rumore. Il padre le ha detto di fare la "bambina adulta" e di non piangere.

Ora, io ho una figlia sola, ma sono inorridita. Mi veniva voglia di alzarmi e dirgliene 4 a quella madre, e pure di dire alla 5-enne che aveva ragione lei, che doveva piantare un paio di urli e rotolarsi per terra che di certo avrebbe ottenuto giustizia.

Io ho una figlia sola, ma comunque la piccola l'avrei lasciata piangere, al più le avrei detto che se non smetteva di piangere sarebbe pure finita in punizione a zero caramelle (o zero cartoni o zero cioccolato o zero qualcos'altro) per tutto il giorno.
E comunque non avrei coinvolto la sorella grande nella questione.

E dire a una 5-enne di fare la bambina adulta è una cosa ridicola. Una contraddizione in termini.

Ecco, mi sento tanto la tata Lucia...

La BambinaGrande osservava allibita, tanto che poi mi son sentita di spiegarle che quella mamma non avrebbe dovuto far piangere la grande per far smettere la piccola...

Oltretutto si stava andando a fare la Stramilano, era una giornata di festa. Non era un obbligo.

venerdì 14 gennaio 2011

Della televisione

Ho visto questo video di Caia, lo incollo qui perchè tratta un tema che mi tocca molto. La televisione per i bambini infatti mi fa abbastanza paura.

La mia BambinaGrande, 4 anni e mezzo, la televisione non la guarda.
Io da "giovane" sono stata abbastanza teledipendente e infatti avevamo una tv in soggiorno e una in cucina. 
Quella della cucina ora sta in cantina da almeno 2 anni, dato che da quando la BambinaGrande è in grado di esprimersi ci ha chiaramente detto che le dava fastidio, e infatti non la accendevamo mai. Perchè lei ancora adesso la TV è evidente che la percepisce come un'antagonista. 
Abbiamo imparato a mangiare chiacchierando tranquillamente, ed è meraviglioso (in verità noi si chiacchierava pure prima, ma si commentavano le notizie, non si parlava di cose nostre)
Quella del soggiorno la usiamo principalmente come monitor, per vedere i dvd, ma capita spesso che la accendiamo solo dopo che la BambinaGrande è andata a dormire, e solo se c'è qualche programma che veramente ci interessa (tipo qualche bel film). 
Non guardiamo quasi più nemmeno il telegiornale perchè è troppo cruento per una bambina di 4 anni che capisce tutto benissimo ma non riesce ad elaborare. Ci concediamo solo il TGR, soprattutto perchè stiamo in pensiero per Yara
Con la BambinaGrande guardiamo i dvd. 
Ora è il momento di Shrek, prima ci son state le principesse Disney (Biancaneve, Cenerentola, bella addormentata) e prima ancora la pimpa e i tre porcellini.
A lei comunque guardare la tv non piace molto, per vedere un dvd dev'essere abbastanza stanca da stare seduta, e comunque rarissimamente rimane sul divano per un film intero (infatti di certi la fine non l'ha mai vista)
E comunque quasi mai sta davanti alla tv da sola, di solito con lei ci sto io a sferruzzare o il Traspamarito a leggere.
Secondo me programmi per bambini negli orari in cui stiamo in casa noi (cioè dopo le 18.30) ce ne sono pochissimi. Forse su rai yoyo c'è qualcosa di carino (nelle vacanze di Natale abbiam visto i teletubbies, che per una 4-enne però sono da piccoli)
Oggettivamente, soprattutto quando sono un po' più piccoli, metterli una mezz'oretta davanti alla televisione è comodo, e permette ad esempio di preparare la cena in pace, farsi una doccia o simili. 
Però io dico così perchè la mia davanti alla televisione non si imbambola, se le si propone qualsiasi altra cosa la televisione la spegne al volo. 
Quindi probabilmente sono anche fortunata, non si contrattano le ore di Tv, perchè la Tv non interessa più di tanto.
E sono fortunata perchè così mi evito di fare il censore dei programmi. Perchè ci sono programmi anche per bambini che giammai vorrei che vedesse, a cominciare dalle Winx. 
Perchè a 4 anni le fatine devono far sbocciare i fiorellini come quelle di Trilly, non combattere le forze del male.
E last but not least, a Natale la letterina a Gesù Bambino era strapiena di giochi interattivi e creativi (i pennarelli comparivano ogni 3 righe, alternati al dido', ai fogli di carta e ai puzzle) perchè non vedendo la tv non si vedono le pubblicità!!

venerdì 12 novembre 2010

E se domani

Due sabati fa, facendo zapping tra i "non programmi" del sabato sera siamo caduti su rai tre.
Ci siamo fermati perchè abbiam visto Alex Zanardi. Un uomo che ha saputo fare di necessità virtù e si è saputo reinventare. E anche bene.
Ci siamo fermati perchè parlavano del futuro. In quel momento si discuteva della possibilità di andare su marte.
Non ricordo esattamente il contenuto della puntata, perchè il sonno mi ha vinto.
Il sabato successivo l'abbiamo cercato, Alex Zanardi, su rai tre.
Si parlava delle stelle, c'era la grandissima Margherita Hack
Ma si è parlato anche di genetica, dell'uomo che è riuscito a leggere la sequenza del DNA. Delle possibilità che si aprono a questo punto. Di quello che già è stato fatto e di quello che forse, si potrà fare. E anche di quello che è etico fare (e anche no).

mercoledì 28 ottobre 2009

Noi trentacinquenni filgi della televisione

Noi trentacinquenni, è innegabile che siamo figli della televisione.

Noi trentacinquenni inoltre s'è iniziato a votare più o meno in concomitanza con tangentopoli, mani pulite etc, di fatto con la seconda repubblica, e questo non è che ci abbia riempito di fiducia verso chi ci governa.

Quindi quando abbiam visto che Marrazzo è diventato presidente di regione, a prescindere del colore politico noi trentacinquenni figli della televisione abbiam pensato agli anni in cui è stato conduttore di "Mi manda raitre" e ci siamo detti che se tanto bene aveva difeso i diritti dei cittadini, probabilmente si trattava di una brava persona. Anzi, ci siamo detti che finalmente era stato eletto uno fuori dagli schemi, dai giri vari della politica. Uno serio. Uno che avrebbe continuato in politica quello che aveva iniziato in televisione.

Quando abbiamo sentito dello scandalo noi trentacinquenni figli della televisione siamo quindi rimasti molto molto dispiaciuti. Dispiaciuti perchè ci è un po' "caduto un mito".

Inizialmente noi trentacinquenni figli della televisione abbiamo pensato "tutto sommato è un grande, non ha ceduto al ricatto, non si è fatto corrompere" poi però abbiamo avuto altri dettagli e siamo passati a "beh, però almeno non erano escort o peggio ancora minorenni che aspirano a fare le veline, tutti adulti e vaccinati e si presume consapevoli". In qualche momento di maggiore sconforto abbiamo anche pensato "l'avranno messo in mezzo, avranno cercato di fregarlo, forse si è ritrovato li portato da altri, forse è stato solo frescone una volta". 

Abbiamo apprezzato le dimissioni, noi trentacinquenni figli della televisione, perchè le abbiamo considerate una presa di coscienza. E ci siamo augurati che altri seguano questo esempio, pure se sappiamo bene che non succederà.

Spiace che ci sia stata tanta rilevanza per l'aspetto gossip della vicenda e in questo frangente nulla si sia detto dell'operato politico della persona (che non vivendo nel Lazio io personalmente ignoro)

Spiace.

E ora per cortesia, non diteci, a noi trentacinquenni figli della televisione, che Milena Gabanelli froda il fisco e non paga le tasse, fosse pure solo il canone RAI. Lasciateci almeno questa illusione.

*  precisazioni

  1. ignoro il colore politico di Marrazzo
  2. ignoro l'operato politico di Marrazzo, nel dubbio mi piace pensare che sia stato buono
  3. questo non è un post politico.