venerdì 1 novembre 2019

Il venerdì del libro #83 - Lena e la tempesta

Lena e la tempesta

Alessia Gazzola

 

Dall’autrice della serie l’Allieva, straordinario successo in libreria e in tv, un romanzo sulla magia dei nuovi inizi e la voglia di vivere andando oltre le proprie barriere. Un romanzo con una protagonista che deve fare i conti con sé stessa, il suo passato e un pesante segreto. Un romanzo che ha il profumo del mare, la delicatezza della sabbia tra le dita, la forza delle onde in tempesta.

Ognuno di noi ha dei segreti. Solo uno è inconfessabile.
Si dice che ciascuno di noi, nel corso della propria vita, accumuli in media tredici segreti. Di questi, cinque sono davvero inconfessabili. Lena ne ha soltanto uno, ma si fa sentire dentro come se ne valesse mille. E per quanto si sforzi di dimenticarlo, è inevitabile per lei ripensarci mentre dal traghetto scorge l’isola di Levura, meta del suo viaggio. Levura, frastagliata e selvaggia, dove ha passato le estati indimenticabili della sua giovinezza. Dove non ha più rimesso piede da quando aveva quindici anni. Da quando ogni cosa è cambiata. Ora suo padre le ha regalato la casa di famiglia e lei ha deciso di affittarla per dare una svolta alla sua esistenza. Perché si sente alla deriva, come una barca persa tra le onde. Perché il suo lavoro di illustratrice, che ama, è ad un vicolo cieco. Lena non sarebbe mai voluta tornare a Levura, non sarebbe mai voluta tornare tra quelle mura. Ma è l’unica possibilità che ha. Mentre apre le finestre arrugginite e il vento che sa di mare fa muovere le tende, i momenti dell’ultima vacanza trascorsa lì riaffiorano piano piano: le chiacchierate, gli schizzi d’acqua sul viso, le passeggiate sulla spiaggia. E insieme il ricordo di quel giorno impresso a fuoco nella sua mente. Il suo progetto è quello di stare a Levura il tempo di trovare degli affittuari per poi ricominciare altrove tutto quello che c’è da ricominciare. Eppure nulla va come aveva immaginato. Lena non sa che quella stagione che abbronza il suo viso chiaro e delicato sarà per lei molto di più. Ancora non sa che l’isola sarà luogo di incontri inaspettati come quello con Tommaso, giovane medico che dietro un’apparente sicurezza nasconde delle ombre. Giorno dopo giorno Lena scopre che la verità ha mille sfumature. Che niente è davvero inconfessabile. Perché spesso la colpa cela solo una profonda fragilità.

«Alessia Gazzola, la perfezione della leggerezza.» - Bruno Ventavoli, La Stampa
«Alessia Gazzola è da sempre capace di incollare i lettori alla pagina.» - la Repubblica
«Un’autrice bestseller.» - Isabella Fava, Donna Moderna

 

Trasparelena ha conosciuto Alessia Gazzola per la serie "l'Allieva" che è davvero carina, e a dire la verità ha letto i libri della Gazzola non appartenenti a questa serie solo per consolarsi tra un episodio e l'altro delle vicende di Alice Allevi.

Quello che Trasparelena non si aspettava, è che "Lena e la tempesta" potesse piacerle così tanto da rileggerlo due volte di fila. 


 

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venerdì 25 ottobre 2019

Il venerdì del libro #82 - Un anno in giallo

Un anno in giallo


 


Un anno intero con i detective di casa Sellerio, per la prima volta insieme con dodici racconti inediti

«La nuova scuola del giallo italiano è targata Sellerio. Non è nata sotto un cavolo. Ha alle spalle la tradizione di Sciascia e Camilleri, e il gusto infallibile di Elvira Sellerio che sapeva che per dare disciplina a scrittori massimamente indisciplinati come gli scrittori italiani non c’era struttura migliore di quella, solidissima ma elasticissima, del noir»  Antonio D'Orrico, La Lettura-Corriere della Sera

«Lode agli editori che non si limitano a guardare in posta ricevuta ma i libri li fanno nascere - ai cavalli di razza della scuderia di giallisti da Camilleri a Giménez-Bartlett, passando per Malvaldi, Recami, Costa, Manzini...»  TTL-La Stampa

Un anno in giallo raccoglie 12 racconti, uno per ogni mese dell’anno; ogni autore ha scelto il «suo» mese, ambientando lì, in quel tempo dell’anno, una storia con il «suo» investigatore. Ad aprire la raccolta con il mese di gennaio è naturalmente Andrea Camilleri, il capostipite, colui che ha impresso al romanzo giallo un segno irripetibile, creando con il commissario Montalbano un personaggio che è ben saldo nella mente e nel cuore dei suoi infiniti lettori di ogni parte del mondo. Poi, mese dopo mese, tutti gli altri investigatori: quelli istituzionali come il vicequestore Schiavone di Antonio Manzini, l’ispettrice Petra Delicado con il vice Fermín di Alicia Giménez-Bartlett. I detective per caso: i sicilianissimi Saverio Lamanna e Lorenzo La Marca così simili ai loro autori, Gaetano Savatteri e Santo Piazzese, il biblioterapeuta Vince Corso inventato da Fabio Stassi, l’autore televisivo Carlo Monterossi, personaggio di Alessandro Robecchi, e Kati Hirschel, la libraia di Istanbul, patria di Esmahan Aykol. Infine gli investigatori corali: il condominio della casa di ringhiera capeggiato da Amedeo Consonni di Francesco Recami e i goliardici vecchietti del BarLume di Marco Malvaldi. Due personaggi fanno qui la loro comparsa per la prima volta: l’avvocato Cornelia Zac, frutto della fantasia e della professione legale di Simonetta Agnello Hornby, e la poliziotta Angela Mazzola, in servizio alla sezione antirapina della Mobile di Palermo, creatura di Gian Mauro Costa. Le due nuove detective di cui facciamo conoscenza in questa antologia saranno presto protagoniste di romanzi.

 

una raccolta di racconti bellissima e studiata, non un insieme di racconti ma una collezione in cui ogni autore lancia il collega successivo.

A Trasparelena è piaciuto moltissimo e anche se ha i suoi preferiti (Camilleri su tutti, ma anche Manzini, Malvaldi, Giménez-Bartlett) ha molto apprezzato tutti i racconti.

Consigliato sicuramente

 

 


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venerdì 18 ottobre 2019

Il venerdì del libro #81 - Nel bosco - con SPOILER

Nel Bosco

Tana French

 

Il protagonista, detective con una "cicatrice" emotiva tanto profonda quanto misteriosa risalente alla sua infanzia, investiga assieme a una collega sul misterioso omicidio di un'adolescente nei pressi di un sito archeologico alla periferia di Dublino. Non molto lontano da lì era stato trovato lui stesso, tanti anni prima, selvaggiamente avvinghiato al tronco di un albero, mentre dei suoi compagni non era stata trovata mai più traccia, e sull'accaduto l'amnesia del bambino e l'infruttuosità dell'indagine avevano fatto calare un velo di silenzio. Mentre le varie piste seguite dai due investigatori portano alla luce una trama di intrighi e inquietanti segreti in seno alla comunità d'origine della ragazzina, il protagonista non potrà fare a meno di confrontarsi con il suo passato e di ricordare.

 

Trasparelena questo libro lo consiglia a chi ha voglia di un thriller che non sia la solita americanata piena di sparatorie, perchè le è piaciuto molto

 

 SPOILER

 

 

SPOILER

 

 

SPOILER

 

 

Trasparelena si è trovata subito molto intrigata da tutta questa storia che in effetti è parecchio avvincente, e inquietante il giusto, però è rimasta un po' delusa dal finale.

Alla fine non si saprà cosa è successo ai ragazzini scomparsi tanti anni prima, e questo lascia al lettore un po' di amaro in bocca.

 

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venerdì 11 ottobre 2019

Il venerdì del libro #80 - Assassinio sull'Orient Express

Assassinio sull'Orient Express

Agatha Christie

 

 

L'Orient-Express, il leggendario treno delle spie e degli avventurieri internazionali, occupa un posto importante nell'immaginario collettivo degli appassionati di letteratura poliziesca. Il merito è di Agatha Christie, la regina del giallo, e della sua creatura, l'impareggiabile Poirot. In quella che rimane probabilmente la più celebre delle sue imprese, l'investigatore belga, salito a bordo di un vagone di prima classe partito da Istanbul e diretto a Calais, è costretto a occuparsi di un efferato delitto. "Assassinio sull'Orient-Express", apparso nel 1934, è da molti considerato il capolavoro di Agatha Christie, sicuramente uno dei libri gialli più conosciuti in tutto il mondo.

 

Trasparelena aveva già letto questo giallo tantissimi anni fa e l'ha riletto volentieri quest'estate, con l'idea di proporlo anche alla BambinaGrande.

Per quanto sia adattissimo già per una 13-enne la BambinaGrande non essendo una gran lettrice non l'ha letto, tuttavia Trasparelena l'ha trovato bellissimo e l'ha riletto volentieri!

 

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venerdì 4 ottobre 2019

Il venerdì del libro #79 - Tre uomini in barca

Tre uomini in barca (per non parlare del cane)

Jerome K. Jerome

 

J., Harris e George compongono un terzetto alquanto balzano. J. ha la fissa della malattia: le ha passate tutte (gli manca solo il ginocchio della lavandaia). Harris - a suo dire - fa tutto lui, ma tiene sempre in scacco gli altri con ordini e contrordini. George non farebbe che dormire, ma la pigrizia è un vizio che non lo riguarda. Ai tre amici si accompagna un cane, e anche lui ci mette la sua: Montmorency è un feroce fox-terrier certo di essere troppo buono per questo mondo. Tutti assieme fanno un viaggio in barca lungo le rive del Tamigi. Ne nasce una storia esilarante, costellata di piccole sventure e comiche avventure, con curiosi aneddoti di costume e ricordi di esperienze buffe, in una serie di gag sulle gioie e i dolori della vita sul fiume. "Tre uomini in barca", che negli anni ha conosciuto un successo di pubblico straordinario, è ormai unanimemente considerato un classico della comicità anglosassone, fatta di humour e nonsense, che all'ironica paradossalità delle vicende narrate sa unire realistiche descrizioni delle campagne inglesi e brevi note di filosofia spicciola.

 

Trasparelena aveva letto questo libro quando era abbastanza piccola, forse alle medie, o primi anni delle superiori e ora l'ha riletto con l'idea di proporlo alla BambinaGrande. 

Trasparelena lo ricordava come un libro parecchio divertente, e invece ha ritrovato un libro noioso, con lunghissime descrizioni e flashback discretamente incomprensibili

Essendo la BambinaGrande una difficile lettrice, Trasparelena non crede che le proporrà questo titolo.