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venerdì 28 giugno 2013

Son stordita e me ne vanto

Trasparelena è stordita.
Probabilmente incapace di resistere all'ebbrezza di un'estate che si fa desiderare.
Probabilmente sedotta dalle prime maniche corte.
Sicuramente stanca, con alle spalle tutto un lungo, lunghissimo inverno.

Finite le scuse rimane un dato di fatto. Trasparelena è stordita.

La cosa grave è che Trasparelena si fa un vanto di essere una personcina organizzata. 
Una personcina che oggi sa già cosa farà/mangerà domani, e dopodomani, e anche il giorno dopo. E la settimana successiva. E se non fosse per il Traspamarito, che le mette il giusto freno, avrebbe già organizzato tutta la vita della Traspafamiglia fino alla fine del 2013, e magari pure oltre.

Quindi ieri, quando Trasparelena doveva andare a fare una visita di controllo, anzi per la precisione una ecografia di controllo al seno* si era organizzata per benino
L'ecografia era schedulata per le 17.00 e Trasparelena doveva essere li alle 16.30, quindi

  1. ha studiato il percorso ufficio - visita con i mezzi, e quando dice studiato s'intende che s'era guardata gli orari della metropolitana
  2. ha organizzato il lavoro in modo da finire per le 15.45
  3. ha avvisato Dinuovocapo** che sarebbe stata assente
  4. in pausa pranzo ha comprato il biglietto della metropolitana
  5. ha concordato il rientro a casa col Traspamarito -se finisco presto prendo i mezzi se finisco tardi ti chiamo e mi vieni a prendere che tanto t'è di strada
  6. ha preso il referto della visita precedente
  7. alle 15.50 è andata in bagno, ha spento il pc, preso la borsa ed è uscita. 
  8. ha preso la via della metropolitana, timbrato il biglietto ed ha raggiunto il binario
e proprio a questo punto la traggggedia

Trasparelena non ha preso l'impegnativa del medico di base. La cosa l'ha colpita come una freccia di botto, sulla scala mobile.
Quindi ha chiamato il centro medico per spostare la visita, ha girato sui tacchi ed è tornata in ufficio e ha ri-avvisato Dinuovocapo che sarebbe stata presente fino all'orario solito. 

Il tutto è durato meno del tempo in cui alcuni colleghi che sono scesi con lei si sono fumati la sigaretta pomeridiana. 
Una pausa da 2.55 euro. Sgrunt

* Andate tutte a fare una ecografia al seno. Trasparelena è andata a gennaio su consiglio della sua ginecologa, e visto che è nel suo 39esimo anno di vita si sentiva pure ligia e avantissimo per fare i controlli prima del tempo. E invece le è stato detto che è tardi, che sarebbe da fare molto prima, ed è stata rimandata di sei mesi _perchè signoramia, non abbiamo nessun termine di paragone_ comunque l'eco andava bene, fiuuu, ma prevenire è sempre meglio

**Dinuovocapo è il Traspacapo fino a dicembre, che per varie vicissitudini aziendali che vi risparmio è ora capo del Nuovocapo. E si sta ancora festeggiando, da queste parti.


venerdì 18 maggio 2012

Stordita

Sono stordita
ma tanto
e non ci sono abituata perchè io sono una parecchio organizzata.
E invece faccio fatica
Faccio fatica a ricordarmi le cose, e siccome c'ho l'ansia da dimenticanza finisce che ne faccio di più di quelle da fare.
Tipo che ho fatto partire la lavatrice vuota.
Senza i panni dentro. E pure senza detersivo.

Tipo che ho portato la BambinaGrande all'asilo e poi appena uscita mi son convinta che avevo lasciato dentro le chiavi della macchina, sopra il suo armadietto. E invece ce le avevo in borsa, ma non le trovavo. E ho panicato.

E mi sembra tutto faticoso, tutto ovattato. Non capisco quando mi parlano, non capisco le battute.

Vorrei dormire. Ma sono tre mattine che alle sei mi sveglio.
C'ho un senso di ansia latente, immotivata, che mi fa arrabbiare non poco.

Però vado a correre.
Sono andata già 4 volte.
Maritomaratoneta si bea della convinzione che mi ha contagiato con la passione del running.
Io mi beo col fatto che me ne sto 20 minuti sola con me stessa e i miei mp3 nelle orecchie. A pensare. O anche no. Poi torno mi faccio la doccia e trovo la cena pronta.
Per ora corro poco, 1 min di corsa e 1 min di camminata per 5 o 6 volte.
Solo ieri ho fatto 2 minuti di corsa la prima volta
Però mi piace molto.
E se il Traspamarito è dimagrito 7 kg io ce la farò magari a dimagrire 1,5 kg con cui sto litigando più o meno da due anni!

Però sono stordita, e non va bene.

venerdì 24 febbraio 2012

Forse urge correre ai ripari


Traspacasa, interno sera, anzi, Faccialibro, interno sera
Trasparelena naviga (dal cellulare) mentre la BambinaGrande guarda le Banane (argh)

Legge il seguente stato di Amicaebimamma

  • YSL n. 36, Coral pure :-)
con il commento di Amica-di-Amicaebimamma
  • Vernis ou rouge a levres? 
e commenta a sua volta
  • ehm, quanto ti dura "intonso"? solo a me dura ordinato max 2 ore?
Amicaebimamma risponde
  • per Amica, O yesssssssssssssss ogni tant esist anche moi!!!! siisisisiisi per Trasparelena : un paoi d'ore, ma pronto al ritocco in borsetta! mi sento così angelina jolie con sto corallooooo
E non contenta Trasparelena ribatte
  • la boccetta in borsetta per il ritocco la devo valutare, però il rosso non lo so portare... preferisco il color fango (ora c'ho un rosa BambinaGrande che ehm... vabbè dai è carnevale)
Finchè Amicaebimamma non mi risponde
  • aspetta, è un rossetto! color corallo...
E meno male che questa mia amica mi conosce, ed è una "sportiva"!

Talmente che sono femminile che giammai concepivo la possibilità di mettere un rossetto, e pensavo allo smalto per le unghie, chè l'unico makeup che concepisco (a parte la crema idratante, che dovendo avere la protezione minimo 15 su dictat della dermatologa è più un presidio medico di un prodotto di bellezza) è lo smalto alle unghie.

Ecco, forse urge correre ai ripari.

Ecco, pensiamoci.

Intanto ieri sera ho iniziato facendomi una maschera all'argilla (una bustina omaggio recuperata nonsopiùdove nonsoquantiannifa, ma ancora speravo efficace). A parte il panico che m'ha preso dopo 10 minuti quando la suddetta è diventata rigida e non riuscivo più a sorridere l'effetto è stato bello. Dopo il trattamento, in effetti, avevo una bella pelle luminosa. 

Oggi prenoto il parrucchiere, che forse potrei valutare la possibilità di farmi la frangia (o almeno una messa in piega coi sacri crismi)

A mia discolpa posso dire che sto facendo una maschera ristrutturante ai capelli ad ogni lavaggio da quasi 2 settimane, insomma qualcosa sto facendo. 

*nella foto più o meno il mio colore di smalto preferito



mercoledì 25 gennaio 2012

Tre cose

Perchè ci vuole pure un po' di leggerezza, prima di andare a sentire la sentenza oculistica*
  1. La BambinaGrande che canta "La differenza tra me e te" di Tiziano Ferro in macchina e mi dice "mamma cantiamo insieme!!!"
  2. Gli occhietti che brillano della BambinaGrande quando le pitturo le unghie "unamanoviolaeunamanorosa", perchè lei le mode non le segue, le iniza!
  3. La colazione in pasticceria col Traspamarito, e poi arrivare in ufficio, trovare tutti agitati e chiedere, come due fresconi "perchè? c'è stato il terremoto?" dato che non ci siamo accorti di niente
Fuori concorso:
passare 4 minuti buoni a sbracciarsi per salutare una collega che sta in fondo a un corridoio E POI ACCORGERSI CHE NON ERA LEI!

*se cioè la lente che ci han dato a dicembre per la BambinaGrande va bene o se tocca modificarla di nuovo, e soprattutto se l'occhio recupera o se invece no.

mercoledì 26 ottobre 2011

Colloquio

Ci hanno chiamati tutti quanti
ognuno col suo orario, ognuno faceva parte di un elenco.
Tranne me.
Che sono stata pure l'ultima*.
Tutti tornavano un po' sconvolti, un po' rossi in faccia.
Tutti si bisbigliavano nelle orecchie dei "come è andata?" e "cosa ti hanno chiesto?"

E poi si è passati a chiedersi "tu quando vai?" e "tu sei già andato?"

E si vedevano sguardi terrorizzati. 
E nervosismi malcelati.

E io non venivo convocata.

E c'è stata una persona che è stata dentro un'ora. 

Un'ora.

Che già me la vedevo la con il faro alogeno sparato in faccia, e due ceffi mal rasati con la sigaretta che penzola dalla bocca a fare domande e lanciare insulti, in una stanzaccia puzzolente e satura di fumo.


E invece niente
Alla fine sono stata convocata, sono andata e non c'era nemmeno una lampadetta da lettura.
E le persone con cui ho parlato erano perfino eleganti. 

Son quasi rimasta delusa.

D'altronde non capita tutti i giorni che l'ufficio del personale della tua azienda faccia colloqui a tappeto per conoscere le persone, quindi un po' di emozione ci sta!

*l'ultima. Io sono stata l'ultima pure all'orale della maturità, dopo di me c'era solo una persona. Quando ho realizzato la cosa ho pianto, che a me l'attesa logora. Si vede che è destino che io debba attendere.

lunedì 25 luglio 2011

Siamo tornati

Siamo tornati. Sigh
come primo giorno di lavoro ho dimenticato a casa la chiave del cassetto che contiene il portatile
dopo vari tentativi di scassinamento del suddetto, perchè ovviamente il collega che condivide la cassettiera con me è in ferie, ho trovato un doppione della chiave ai servizi generali
Ho 120 mail di lavoro da leggere, per lo più deliranti (alcune peraltro bellamente inutili)
Ieri ho sbandato esageratamente tutto il giorno (probabilmente per ansia da rientro psicosomatica) e la sera mi son fatta di Polase per scoprire che a me il polase mi accartoccia lo stomaco, letteralmente. Oggi sbando lievemente meno, per fortuna

Se avessi portato in ufficio il mio ologramma sarebbe stato uguale, dato che non mi sento molto presente a me stessa

ah
Nel viaggio di andata ci si è sfrancicato il parabrezza della macchina causa simpatico sasso quindi oggi abbiamo provveduto a portarla a riparare, olè

a parte questo

tutto benissimo
tempo fantastico
BambinaGrande bravissima: c'erano bambini di 3 o 4 anni che in albergo giravano tutta la sala da pranzo correndo con le madri che li inseguivano con i piatti, e lei li guardava con pena mangiando la zuppa di pesce e chiedendo contemporaneamente alla cameriera se c'era la macedonia o il gelato di fragola come dolce
riposato tantissimo
dormito di più
camminato, passeggiato, pedalato
insomma tornerei indietro di corsa

martedì 5 luglio 2011

Ansia da partenza

Venerdì la Traspafamiglia va al mare.
Ecco, da circa una settimana* nella Traspamente organizzatrice di Trasparelena si compila una lunga lunghissima lista di "cosa mi serve" e "cosa mi porto".
Sabato pomeriggio, grazie al Traspamarito_Santo_Subito, che si è portato la BambinaGrande in piscina s'è iniziato a tirare fuori quello che serve e metterlo da parte. 

Ho riempito un tavolino con un parallelepipedo di vestiti e biancheria alto almeno mezzo metro. 

A questo punto c'è stato il Traspapanico. Sono troppe cose, sono poche, alcune sono da lavare, altre mi servono nella prossima settimana che si lavora e non si può mica andare in ufficio in pigiama e meno male che almeno l'asilo non c'è che dalla Traspanonna si può andare senza i leggings**. 

A questo punto ho deciso che non potevo ridurmi così con tutto quell'anticipo e ho smesso (cioè ho fatto altro)

Oggi però l'appuntamento con il riempimento della valigia pare inevitabile. 
La Santadonna che viene a pulire la Traspacasa e a stirare il Traspabucato avrà stirato tutto il necessario (che avrà trovato in rigoroso ordine di Traspanecessità, come sempre!)
Quindi inutile mettere le cose nei cassetti. Tantovale metterle in valigia.

Ecco

Ce la posso fare

Forse

E si noti che non andiamo nemmeno in campeggio, se no dopo la vacanza mi serviva una vacanza per recuperare lo stress dei preparativi della prima vacanza. E non andiamo nemmeno in aereo quindi non devo fare un bagaglio adeguato al volo

*oggi sono indulgente con me stessa, perchè in verità sarà almeno un mese che sto compilando questa benedetta lista
**gonna senza i leggings

venerdì 24 settembre 2010

Autunno

Ieri è iniziato l'autunno, anche se qui sembra iniziato più oggi nel pomeriggio dato che fino a stamattina più che settembre sembrava giugno.
Settembre è il mese degli inizi.
Inizia la scuola, prima di tutto, e con lei tutto il resto.
Dal Traspapunto di vista a settembre è iniziato l'asilo, con conseguenti pianti, la palestra del Traspamarito, che invece va benone, e il mio corso di Yoga.
Ho tirato fuori i ferri, pure se invece dovrei ricamare, ma vabbè, ora mi gira di sferruzzare.
Sto cercando di assumere un atteggiamento easy and relaxed verso la vita, una cosa che in vacanza mi veniva facile facile e qui mi devo sforzare, ma ci provo.
Così la sera quando torniamo a casa io e la BambinaGrande ce ne andiamo mezz'oretta al parco, a giocare. Ed è bello vederla giocare. E' una cosa molto rilassante.
E ho iniziato a cucinare di più, che cucinare in fondo mi piace, ad avere il tempo. Apparecchiare la tavola no, ma questo è un altro discorso.
E mi sforzo in tutti i modi di trovare delle cose positive in tutto, che qui le giornate si accorciano e non aiuta. E a me l'autunno come stagione proprio non piace, che non si capisce se fa freddo o no.

E allora mi sforzo di trovare delle cose positive pure in questa stagione di vie di mezzo, che non si sa come vestirsi, e vedi gente in canottiera e altra con il maglione di lana.

lunedì 1 febbraio 2010

Per fortuna che c'è la BambinaGrande

Il Traspamarito da domani per tre giorni andrà in trasferta per lavoro nella città della torre pendente.
Ovviamente stasera alle 18 gli è venuto in mente, nell'ordine:
1) che doveva assolutamente tagliarsi i capelli (e poi dicono che le donne son vanitose)
2) che doveva prelevare
Così ha scaricato a casa me e la BambinaGrande e si è recato a fare le sue commissioni.
Noi belle tranquille a casa abbiam fatto le nostre cose e iniziato a cucinare.
Tutto procedeva benissimo, e io tra me e me già mi compiacevo e mi convincevo che non avrei avuto 
nessunissimo problema a gestirmi la bambina da sola per tutto quel tempo, anzi, me la sarei cavata alla grandissima.
Ecco.
Mentre ero li che mi beavo e compiacevo di me stessa ecco l'imprevisto imprevedibile: salta la corrente.
Improvvisamente il buio.
Tutta la casa rischiarata solo dalla luce del piano cottura, dove peraltro avevo messo la cena.
La BambinaGrande è stata tranquilla, non s'è spaventata nè agitata, mi ha solo dato la mano per esser sicura di dove mi trovassi.
Quindi con la BambinaGrande per mano mi sono avviata alla porta d'ingresso, l'ho aperta per avere un po' di luce e ho quindi iniziato
la ricerca delle chiavi della cantina, che immaginavo mi sarebbero servite per aprire il locale contatori.
Qui le mie certezze hanno iniziao a vacillare: non ero esattamente sicura che mi servissero le chiavi della cantina, ma soprattutto
non sapevo quali fossero.
Per fortuna che mi ha salvato la BambinaGrande che SAPEVA esattamente quali fossero le chiavi necessarie.
A questo punto abbiam chiuso casa e siamo scese fino al piano -1 dove si trovano le cantine. Qui ho preso la prima porta che ho trovato e ho
cercato di aprirla, senza successo.
Mentre provavo le chiavi la BambinaGrande mi guardava con sufficienza e un paio di volte ha pure cercato di dirmi che stavo sbagliando
porta, che dovevo andare dall'altra parte, ma io ero sicura che la porta fosse quella che dicevo io e quindi mi sono accanita su quella
povera serratura, finchè mi sono arresa e ce ne siamo tornate in casa.
In casa ho chiamato il Traspamarito pensando tra me e me che era una fortuna che la corrente fosse saltata oggi e non domani, perchè altrimenti
come avrei fatto per tregiornitre senza corrente? poi ho acceso tutte le candele che ho trovato (e per fortuna che le candele mi piacciono
e ne ho in giro un bel po') e mi son rimessa a cucinare, seguita sempre dalla BambinaGrande, un po' stupita e un po' divertita dalla situazione,
con in braccio la sua bambolaGiulia "perchè lei è piccola se ho ha paura"
Quando è tornato il Traspamarito e ci ha ridato la corrente ho scoperto le seguenti cose
1) la chiave della cantina era proprio quella che aveva detto la BambinaGrande
2) il locale contatori non è quello che cercavo di aprire io ma uno li vicino, dove peraltro mi indicava la BambinaGrande
3) per accedere al locale contatori si utilizza una chiave che ho nel mio mazzo di chiavi, e che apre tra l'altro anche il portoncino
della scala

Viste le perplessità del Traspamarito al tutto la BambinaGrande si è pure sentita di rassicurarlo con un "non preoccuparti,
la curo io la mamma!"

E poi ha pure aggiunto
"quando divento grande faccio quello che voglio"

Povera me!!!


nota a margine: questo post è stato scritto sul divano, col portatile del Traspamarito sulle ginocchia, e la BambinaGrande che
guarda l'immancabile "Bella addormentata nel bosco".

 

venerdì 6 novembre 2009

Luce

Ieri sera consideravo che nonostante noi si abiti nella Traspacasa dei sogni da ormai quasi due anni quando c'è buio e/o sono soprappensiero l'interruttore della luce io lo cerco ancora nella posizione che aveva nella Casinadell'Ikea.