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giovedì 9 gennaio 2014

Delle vacanze di Natale

Quest'anno la Traspafamiglia ha fatto delle lunghe, lunghissime vacanze di Natale.
Come le scuole. Non mi capitava, appunto, da quando andavo a scuola.

Che cosa abbiamo fatto? abbiamo fatto talmente tante cose che mi serve fare un elenco.
  1. s'è iniziato con la febbre della BambinaGrande, 2 giorni, senza sintomi. Sarà stata una botta di crescita? boh!
  2. 20 dicembre: Concerto di Laura Pausini. La BambinaGrande ha fatto il Toporeporter. E' stata un'esperienza bellissima. Il concerto è stato meraviglioso e la BambinaGrande se l'è proprio goduto. E poi prima abbiamo conosciuto Laura. Nel senso che Laura Pausini voleva conoscere la Toporeporter e allora ci hanno portato in una stanzetta dove l'abbiamo incontrata (insieme ad altri due gruppetti di fans) e le abbiamo parlato per pochi secondi. Ha avuto proprio bei modi con la BambinaGrande, e anche con noi Traspagenitori, devo dire, che nonostante abbiamo cercato di diventare trasparenti per davvero non ci siamo riusciti.
  3.  26 dicembre: Cinema - Frozen. Veramente ma veramente carino. 
  4. 27 dicembre: L'invito. La BambinaGrande ha invitato le A-miche per giocare nella Traspacasadeisogni. Le A-miche sono due settenni e una seienne. Dire che ero preoccupata per questa merenda è un eufemismo. Ero terrorizzata proprio, che a me la responsabilità dei figli degli altri mette ansia. E invece è andato tutto benissimo, le bambine hanno giocato bene e tutto il mio impegno è stato spalmare dei panini con la nutella o con la marmellata.
  5. 30 dicembre: Cinema - I sogni segreti di Walter Mitty. Ebbene sì, cinema da adulti. Special thanks to Traspanonni. Di pomeriggio ma sempre cinema. Film veramente bello, e proiezione semi privata, dato che in tutta la sala, peraltro piccoletta, eravamo i 15.
  6. 1 gennaio: Gita - Lago di Annone. Bellissimo laghetto, peccato essere arrivati un po' tardi e aver potuto passeggiare poco. Ma merita la gita. E non solo per fare il sopralluogo per la corsa.
  7. 3 gennaio: gita sulla neve - Piani di Artavaggio. Erano due anni che non andavamo sulla neve vera, quella dove si scia. Non abbiamo sciato ma scivolato con il bob. Fatto anche una bellissima passeggiata per raggiungere il rifugio Nicola.
  8. 5 gennaio: la corsa del Traspamarito
E ho tralasciato le feste: Natale con i nonni e capodanno con una coppia di amici!

venerdì 13 dicembre 2013

Toporeporter

La BambinaGrande sarà Toporeporter!
E se vi chiedete il motivo di tanto entusiasmo sapevatelo, Trasparelena è Disneyaddicted dall'infanzia, e possiede, sparsi tra casa sua e casa dei Traspanonni, più di vent'anni di giornaletti di Topolino.

Special thanks to Guardache.

martedì 5 novembre 2013

Della festa di halloween

Trasparelena non ama la festa di Halloween. 
Tuttavia, siccome molto se ne è parlato e troppo si è detto, Trasparelena vuole dire anche la sua.

La BambinaGrande frequenta una scuola _pubblica_ dove viene fatto un progetto sperimentale di inglese. 
Alcune materie scolastiche vengono fatte in inglese già dalla prima elementare. 
In aggiunta viene fatta letteratura inglese. Letteratura inglese per la seconda elementare, ovvero personaggi come il Gruffalo, o anche Halloween.

Quindi per Trasparelena quest anno è stato impossibile ignorare Halloween. E si è fatta delle domande

Cosa ha capito la BambinaGrande di Halloween? 
Come la vive questa ricorrenza?

Trasparelena si è resa conto che Halloween è un po' come il primo maggio, ovvero una festa laica. 

Per la BambinaGrande è significato andare a una festa a scuola, dove ha ascoltato una signora vestita da strega che leggeva un racconto di paura insieme alle sue amiche. E poi mangiare da MacDonald's con i Traspagenitori, l'amichetta A1 e la sua famiglia.
E' anche significato preparare un sacchetto di caramelle da dare ai bambini che hanno suonato il campanello. E ammirare le loro maschere.
Insomma un po' come carnevale. Caramelle e scherzi e divertimento.

E basta.

Tutti i significati esoterici che hanno voluto infilare in questa cosa lei non li ha colti.
E noi non glieli abbiamo spiegati. Niente zombie, e i fantasmi sono come le streghe o i puffi. Sono personaggi di fantasia. Non fanno nemmeno troppa paura, anzi sono pure simpatici.

Trasparelena vorrebbe dire tutto questo al suo Parroco, che per ben due omelie si è scaldato molto su questo tema, dicendo, a ragione, che è una festa pagana.

Caro Parroco, non possiamo ignorare una cosa di cui la scuola parla così tanto. Possiamo spiegarla come pensiamo sia giusto che i nostri figli la interpretino, ma non possiamo combatterla, o otterremmo l'effetto contrario. 
Quindi Trasparelena ha deciso di spiegarla come sopra. Come una festa laica, come il primo maggio, per dire. Un po' come la festa della fantasia.

E comunque non ha vestito la BambinaGrande da strega. E non ha intagliato la zucca. Perchè la zucca si mangia, mica si spreca per farne una lanterna, anche se avrebbe giustificato la lanterna con il cambio dell'ora.



giovedì 19 settembre 2013

Cose che capitano alle feste di compleanno dei #settenni

La BambinaGrande fino a pochi giorni fa ha sempre schifato le feste di compleanno.
Sarà che a nascere al 14 agosto fare la festa di compleanno è un po' complicato, perchè non c'è nessuno
Sarà perchè le feste postume a Trasparelena son sempre sembrate solo un modo per raccattare i regali e quindi giammai ne organizzerà una per la BambinaGrande in un giorno diverso dal compleanno.
Sarà perchè le schifa Trasparelena, che in gioventù riuscì pure a evitare la festa per i suoi diciotto anni, tanto che le Traspamiche la rincorsero in un corridoio dell'oratorio dove faceva volontariato per darle il regalo (che era uno swatch, oh quanto l'ho amato quello swatch!)

Ecco dicevamo, fino a pochi giorni fa.

Con l'arrivo di settembre e di tre dicesitre inviti a feste di compleanno la BambinaGrande ha deciso che è  bellissimo andare alle feste e che quindi si va.

Trasparelena, con somma gioia (sigh) fa buon viso a cattivo gioco e in rigorosa accoppiata col Traspamarito ce la porta. 

E così sabato scorso siamo finiti a una festa di compleanno in una palestra VIP vicino casa nostra.
Le premesse erano buone: sull'invito c'era scritto di portare la borsa perchè mentre i bimbi si divertivano i genitori avrebbero potuto usufruire della palestra, e già Trasparelena si vedeva immersa nella vasca idromassaggio o seduta nella sauna.
Trasparelena però aveva fatto i conti senza l'oste, ovvero senza i genitori degli altri settenni invitati. 
Prima "sòla"
Nessun'altra coppia di genitori, oltre ai Traspagenitori, era munito di borsa per la palestra, e il pomeriggio si è risolto tutti seduti su delle sedie in plastica scaldosissime ecopelle in uno spiazzo senza il tetto con il prato finto veramente triste giardinetto artificiale a chiacchierare.
Seconda "sòla"
All'ingresso, e pure alla consegna dei figli ci han fatto compilare un modulo in cui ci han chiesto un'infinità di dati personali, dal colore dei peli del naso al numero di scarpe. Ovviamente anche il numero di cellulare. Trasparelena ha scritto il suddetto come un mancino che scriva con la destra, e si credeva furba per aver avuto un risultato completamente illeggibile. Ecco, Trasparelena è una frescona perchè ieri alle ore 15,43 le è arrivata la simpatica chiamata di tale simpatica e incolpevole Katia che cercava di venderle un abbonamento.
E ora la "chicca"
Trasparelena è li bella seduta sulla seggiolina circondata da altre mamme/papà quando ad un certo punto il papà e la mamma di una bimba iniziano a battibeccare bellamente: lui racconta un episodio (peraltro innocuo ma tra lui e una bella 20-enne)  in modo volutamente provocatorio e la moglie gli fa una simpatica scenata di gelosia. Io e SantaRappresentante che eravamo li accanto abbiamo seriamente valutato la possibilità di sotterrarci.

_PENSIERINO SULLA GIORNATA_
Le due sòle me le aspettavo, ma la chicca proprio no. Ma si può fare una scena del genere in mezzo a persone che conosci di vista e con cui peraltro dovrai interagire per i prossimi 4 anni almeno?
E soprattutto, ma come stanno messi questi due se non sanno nemmeno prendersi un po' in giro? Sarà che io e il Traspamarito lavoriamo insieme e siamo abituati a sentirci dire la qualunque, o sarà che siamo sufficientemente sereni su di noi ma entrambi l'avremmo buttata molto ma molto più sul ridere!

venerdì 30 agosto 2013

Ma che cosa succede?

Trasparelena è una pianificatrice.
Trasparelena è una pianificatrice di mestiere. Nel senso che pianificare fa parte del suo lavoro, e quindi si giustifica dicendo che oramai ha la deformazione professionale.
Trasparelena è una pianificatrice di mestiere perchè è troppo nel suo carattere pianificare, e di fatto questo lavoro le riesce semplice perchè fa parte del suo carattere.

Trasparelena, dicevamo, è una pianificatrice.
Trasparelena si sente serena se può pianificare tutta la sua vita prossima futura, da qui fino, almeno, a Natale. Meglio Pasqua.
Trasparelena sarebbe felice al top se potesse, ad esempio, avere i pasti preimpostati, per cui al lunedì si mangia pasta al pomodoro al martedì arrosto e così via. Senza troppe menate e pensamenti (e qui no, non c'entra la Traspanonna che al venerdì-sera-minestrone e alla domenica-sera-pastina  e così via, no no)

Trasparelena _di solito_ è come sopra

DI SOLITO

Perchè a 'sto giro c'è qualcosa che non va.
Qualcosa dev'essere successo durante le vacanze

Al pensiero di avere degli impegni a Trasparelena viene lo sconforto.
La prospettiva di sapere che domani sera c'è una cena con degli amici la abbatte. Pure se sono amici carissimi che vede proprio molto molto volentieri
La consapevolezza che venerdì deve portare la BambinaGrande dall'OculistaBravoMaTragico la prostra _e questo direi pure a ragione, che su tre visite che le ha fatto due volte è uscita col magone. 
La possibilità di portare la BambinaGrande a tre dicesitre feste di compleanno la annienta*

E cerca di non pensare all'inizio della scuola. Perchè quando ci pensa le viene voglia
a) di vomitare
b) di dormire
c) di piangere
(non sempre in quest'ordine)

Tuttavia, Trasparelena cerca di farsi forza, e così ha pianificato un cinema per domani pomeriggio, un giro in bici per domenica, una cena con le colleghe pisane che vengono in trasferta per lunedì e una con l'amica A che si trasferisce per mercoledì**
Chissà che la cura d'urto non funzioni, in qualche modo...

*La BambinaGrande le feste di compleanno le ha sempre schifate, con somma gioia di una Trasparelena che per parte sua pure le ha sempre un po' schifate, pure da ragazzina. Per cui si chiedeva, si prendeva nota del no e si spiegava alla mamma di turno la questione. Ora invece è capitato che abbia detto di si. Tre volte. Tre feste nella stessa settimana. E' finita la pacchia.
**l'ultima non vale perchè pianificata prima dell'inizio di questo stato di rifiuto.

mercoledì 31 ottobre 2012

Halloween

Halloween non mi esalta, come festa.
Pure se mi piace molto l'arancione, e anche la zucca (da mangiare)
Però la BambinaGrande è stata invitata a cena da un'amichetta, e poi andranno a fare "dolcettoscherzetto" nel palazzo, quindi ho voluto dare il mio contributo.
Ho stampato da filastrocche.it il kit di Worldwidemom e l'ho un po' riadattato. La festa è infatti per cinque-seienni e ci saranno solo i genitori di una bambina a presidiare, quindi ho pensato che fare stuzzicadenti decorati non fosse proprio una buona idea, e mi sono orientata sulle cannucce, molto più safe.
E cos abbiamo anche usato le odiatissime cannucce nere di Ikea, eheh.

Niente maschere, ci siamo messe d'accordo tra mamme, solo un cappellino/parrucca/cerchietto. Insomma una cosa da seienni

giovedì 7 giugno 2012

Mamma, noi non abbiamo mai tempo

Mercoledì tardo pomeriggio
la BambinaGrande è alla festa di compleanno di una delle a-miche.
in un playground carinissimo con le palline, un mega scivolo e altre amenità.

E' Mercoledì, e la Traspamamma ha yoga. 
Yoga vuol dire cenare alle 18.45 per poter andare "già mangiata" dato che dopo la lezione, che finisce alle 21, praticamente vado a dormire diretta.

Ieri eravamo appunto a questa festa, alle 18.00 arriva il Traspamarito a prelevarci e io dico alla BambinaGrande che saluti tutti che si va via.

E qui il fattaccio.

Lei mi guarda con quei suoi occhioni quasi neri e mi dice "Mamma, non possiamo restare a vedere che apre i regali?"
Trasparelena: "Gioia, la mamma ha yoga, dobbiamo andare, ne avevamo anche parlato ieri..."
BambinaGrande: "Mamma, noi non abbiamo mai tempo!!"

Non mi sono messa a piangere li in mezzo alla festa solo perchè ho avuto un moto di orgoglio. Perchè ha ragione noi abbiamo sempre fretta, non abbiamo mai tempo.

Ovviamente ho saltato la cena, e siamo rimasti fino alla fine della festa.

Perchè non importa che quello stesso giorno abbiamo preso 2 ore di permesso per andare alla festa dell'asilo, io mi son sentita in colpa uguale.


venerdì 26 febbraio 2010

Prima o poi doveva capitare

Prima o poi doveva capitare, e a noi è capitato ieri sera: abbiamo portato la BambinaGrande fuori a cena con il suo AmichettoPreferito. 

AmichettoPreferito è un bimbo suo coetaneo con cui si frequentano da quando avevano 9 mesi, complici le nonne vicine di casa. Ora che vanno all'asilo abbiamo fatto in modo che fossero in classe assieme.

Il suo nome è stato il primo che BambinaGrande ha pronunciato, e in quel modo si chiamano tutti gli omini del Lego.

Ieri sera ci siamo incontrati davanti alla pizzeria. I bambini non si vedevano da circa tre settimane, complici le varie malattie di stagione. L'incontro è stato da Love Story, mancava la musica romantica in sottofondo: lui le è corso incontro, l'ha abbracciata e le ha dato una macchinina che aveva portato appositamente per lei.

Poi siamo entrati e si sono seduti vicini, perchè lui ha messo la sua sedia vicina a quella di lei, dopodichè si sono guardati e hanno incominciato a baciarsi delicatamente sulla guancia. Una tenerezza che mi veniva da piangere.

Poi la cameriera ha portato dei giochi e si sono messi a giocare, a scambiarsi i giochi, a ridere e cantare.

E' stato bellissimo. Abbiamo cenato con calma e fatto chiacchiere da genitori, i bambini hanno giocato benissimo, magari un po' chiassosi perchè a tratti ruggivano (avevano trovato una tigre) ma comunque tranquilli, non hanno mai litigato nè mai discusso, anzi, si spalleggiavano un sacco.

Da rifare sicuramente!

postilla di spiegazione: il titolo si riferisce al fatto che per la prima volta non siamo usciti per vedere degli amici "nostri" imponendo alla BambinaGrande la compagnia di bimbi a lei sconosciuti, sebbene coetanei, ma ci siamo adattati noi genitori a frequentarci dato che i bambini sono amici!

venerdì 7 agosto 2009

Agognate palline (dell'Ikea)

Il Mostro, ora BambinaGrande, è sempre stata un animale da compagnia, e nell'ultimo anno e mezzo ogni visita all'Ikea o all'Esselunga non potevamo evitare di passare dallo spazio bimbi a salutare tutti e guardare con invidia.

Ora però la BambinaGrande è spannolinata, è alta come una quattrenne e di una quattrenne ha pure il peso, e tra soli 7 giorni compirà i fatidici 3.

Quindi ieri sera, armati di ottimismo e fiducia siamo andati all'ikea muniti di calzette antiscivolo e abbiamo provato a farla accedere alle mitiche palline (che ora si chiamano smaland o qualcosa del genere).

Ammetto di aver imbrogliato sulla data di nascita, e di aver messo la DPP anzichè l'effettiva data (cioè 4 agosto invece di 14) ma il desiderio di giocare era tanto e i giorni di differenza erano pochi, tuttavia non pensavo mi avrebbero chiesto un documento della bambina (alla faccia della fiducia).

Per carità, è una bella cosa che ci siano tanti controlli, però caspita, 7 giorni sono solo 7 giorni, che differenza fa?

E invece la differenza la fa. E la BambinaGrande se n'è andata con le pive nel sacco e un leccalecca in mano come magra consolazione.

Sarà per la prossima settimana!!

mercoledì 3 giugno 2009

Parentame

La Traspanonna ha 6 sorelle, si sono 7 donne. Ogni sorella ha almeno 1 figlio, in 2ne hanno 4. Quindi la Traspacuginanza conta 17 cugini, me compresa, distribuitisi tra il 1961 e il 1977 (o 78), di cui io sto al numero 14. 

Vista la numerosità e la fascia d'età, noi s'è cominciato con i matrimoni nel 1987  e da allora ne abbiamo avuto circa uno all'anno, a volte due, a cui dal 1993 si sono aggiunti anche i battesimi. Il Mostro, dall'alto dei suoi scarsi 3 anni ha fatto in tempo a farsi 3 matrimoni e ben 5 battesimi (al primo aveva 2 mesi)

Sabato abbiamo avuto l'ultimo. L'ultimo matrimonio.

Mi viene un po' di magone quando ci penso, perchè oramai, data appunto la numerosità, è solo ai matrimoni e ai battesimi che si riesce ad incontrarci tutti, anche perchè siamo distribuiti su ben 5 provincie quindi anche la logistica non aiuta. Prima ci si incontrava dalla nonna (95 anni e mezzo) che abitava in una villetta con giardino grande, quindi era semplice, soprattutto col bel tempo, fare dei ritrovi, anche improvvisati, anche parziali. Ora la nonna abita in un bilocale senza giardino, quindi si va a trovarla a turno, altrimenti non ci si sta.

Nonostante la lontananza però, noi siamo molto uniti, e questo è un grande grandissimo regalo che ci ha fatto mia nonna, e io non riesco a non pensare che il Mostro questa fortuna non l'avrà. Perchè io e Traspamarito siamo figli unici. 

E' con un po' di magone, quindi, che penso all'ultimo matrimonio. L'ultimo perchè tutti i cugini oramai si sono sposati, tranne un paio che convivono convinti e una cugina 40 enne single. 

Ancora c'è la possibilità di qualche battesimo, per fortuna.

Poi sarà necessario trovare una soluzione, magari una bella rimpatriata in un agriturismo.

Nel frattempo ci sono le mail, e il Faccialibro.

Ecco, forse creerò un gruppo di Traspacugini sul Faccialibro!

martedì 24 febbraio 2009

Attila - again

Domenica siamo stati ad un battesimo e abbiamo rivisto molti amici che non incontravamo da prima di Natale. E' stato molto piacevole, il Mostro si è divertita e ha socializzato anche un po'. C'era anche Attila con i suoi genitori.

A me questo bambino (3 anni e 2 mesi) ogni volta lascia un tot di perplessità. Stavolta ho scoperto che le stesse perplessità le ha anche l'amica comune G. e quindi mi sento per certi aspetti sollevata.

Ecco, innanzitutto i genitori di Attila sono devastati. Devastati proprio. Lui fa abbastanza quel che gli pare, principalmente corre o si fa i cavoli suoi. Loro non lo riprendono mai, anzi, tendono a trattarlo come un bambino piccolo e nonostante i suoi 20 kg abbondanti lo prendono in braccio sul maricapiedi per paura che finisca sotto una macchina. A 3 anni e 2 mesi.

Il Mostro non è una bambina facile, tuttaltro. E' ipercinetica e anche abbastanza determinata. Però noi ci abbiamo letteralmente combattuto, e ora che ha 2 anni e mezzo mi sento di dire che abbiamo vinto: è obbediente e educata, gentile con gli altri e sempre sorridente. Non fa tanti capricci (una roba normale come tutti i du-enni) e cammina per mano se ci sono le macchine. Certo ha sempre voglia di correre, e fa fatica a stare seduta, però si sforza e non ci fa disperare. Abbiamo trovato un equilibrio e stare con lei è diventato un piacere. 

E' stato faticoso e mentalmente devastante però abbiamo dei risultati di cui io personalmente vado particolarmente fiera. Perchè la possiamo portare dappertutto, anche al ristorante se è il caso, o a casa di amici, o anche solo al parco, senza temere che finisca sotto una macchina o che faccia male agli altri.

A me domenica è venuto il dubbio che noi la trattiamo troppo da grande, questa bambina, che in fondo a solo 2 anni e mezzo, però ci ho riflettuto molto e ho concluso che noi la trattiamo come una persona. Con il rispetto che merita e che noi pretendiamo da lei in cambio. E man mano che le spieghiamo le cose diventa sempre più facile che lei le accetti senza discutere, perchè sa che noi le diciamo sempre la verità e se possiamo cerchiamo di accontentarla, e se si riesce le diamo anche la possibilità di scegliere lei. 

Le proponiamo un sacco di attività  e lei le accetta tutte di buon grado, anzi, a volte a distanza di giorni o settimane ci chiede di tornare in certi posti o rifare certe cose. 

Certo sarebbe più semplice piazzarla sul divano a guardare Biancaneve o gli Aristogatti, però avrebbe ragione poi a ripagarci con la stessa moneta, a farci i dispetti e le guerre psicologiche. 

Insomma abbiamo raggiunto un bell'equilibrio, e ora la strada non mi sembra più tanto in salita, anzi!

Ecco io tutte queste cose le vorrei dire alla mamma di Attila, ma non so come fare, non so come farle capire che dire che il suo bambino e la mia bambina sembrano gemelli non è lusinghiero per lui, perchè i nove mesi che li separano a quest'età sono tantissimi. E un bambino di 3 anni non lo si deve trattare allo stesso modo di uno di 2 e mezzo, e perchè se adesso gli si permette di fare sempre quello che vuole tra 10 o 12 anni non si potra lamentare del fatto che non la rispetta. 

Ecco, ora passerò per la madre tiranna. In caso parliamone, perchè proprio non è così