- s'è iniziato con la febbre della BambinaGrande, 2 giorni, senza sintomi. Sarà stata una botta di crescita? boh!
- 20 dicembre: Concerto di Laura Pausini. La BambinaGrande ha fatto il Toporeporter. E' stata un'esperienza bellissima. Il concerto è stato meraviglioso e la BambinaGrande se l'è proprio goduto. E poi prima abbiamo conosciuto Laura. Nel senso che Laura Pausini voleva conoscere la Toporeporter e allora ci hanno portato in una stanzetta dove l'abbiamo incontrata (insieme ad altri due gruppetti di fans) e le abbiamo parlato per pochi secondi. Ha avuto proprio bei modi con la BambinaGrande, e anche con noi Traspagenitori, devo dire, che nonostante abbiamo cercato di diventare trasparenti per davvero non ci siamo riusciti.
- 26 dicembre: Cinema - Frozen. Veramente ma veramente carino.
- 27 dicembre: L'invito. La BambinaGrande ha invitato le A-miche per giocare nella Traspacasadeisogni. Le A-miche sono due settenni e una seienne. Dire che ero preoccupata per questa merenda è un eufemismo. Ero terrorizzata proprio, che a me la responsabilità dei figli degli altri mette ansia. E invece è andato tutto benissimo, le bambine hanno giocato bene e tutto il mio impegno è stato spalmare dei panini con la nutella o con la marmellata.
- 30 dicembre: Cinema - I sogni segreti di Walter Mitty. Ebbene sì, cinema da adulti. Special thanks to Traspanonni. Di pomeriggio ma sempre cinema. Film veramente bello, e proiezione semi privata, dato che in tutta la sala, peraltro piccoletta, eravamo i 15.
- 1 gennaio: Gita - Lago di Annone. Bellissimo laghetto, peccato essere arrivati un po' tardi e aver potuto passeggiare poco. Ma merita la gita. E non solo per fare il sopralluogo per la corsa.
- 3 gennaio: gita sulla neve - Piani di Artavaggio. Erano due anni che non andavamo sulla neve vera, quella dove si scia. Non abbiamo sciato ma scivolato con il bob. Fatto anche una bellissima passeggiata per raggiungere il rifugio Nicola.
- 5 gennaio: la corsa del Traspamarito
Principalmente Libri, erano varie ed eventuali di una Traspamamma - Trasparelena, un Traspapapà - Traspamarito e una BambinaGrande ex Mostro
giovedì 9 gennaio 2014
Delle vacanze di Natale
venerdì 13 dicembre 2013
Toporeporter
martedì 5 novembre 2013
Della festa di halloween
giovedì 19 settembre 2013
Cose che capitano alle feste di compleanno dei #settenni
E ora la "chicca"
Trasparelena è li bella seduta sulla seggiolina circondata da altre mamme/papà quando ad un certo punto il papà e la mamma di una bimba iniziano a battibeccare bellamente: lui racconta un episodio (peraltro innocuo ma tra lui e una bella 20-enne) in modo volutamente provocatorio e la moglie gli fa una simpatica scenata di gelosia. Io e SantaRappresentante che eravamo li accanto abbiamo seriamente valutato la possibilità di sotterrarci.
_PENSIERINO SULLA GIORNATA_
Le due sòle me le aspettavo, ma la chicca proprio no. Ma si può fare una scena del genere in mezzo a persone che conosci di vista e con cui peraltro dovrai interagire per i prossimi 4 anni almeno?
E soprattutto, ma come stanno messi questi due se non sanno nemmeno prendersi un po' in giro? Sarà che io e il Traspamarito lavoriamo insieme e siamo abituati a sentirci dire la qualunque, o sarà che siamo sufficientemente sereni su di noi ma entrambi l'avremmo buttata molto ma molto più sul ridere!
venerdì 30 agosto 2013
Ma che cosa succede?
mercoledì 31 ottobre 2012
Halloween
Pure se mi piace molto l'arancione, e anche la zucca (da mangiare)
Però la BambinaGrande è stata invitata a cena da un'amichetta, e poi andranno a fare "dolcettoscherzetto" nel palazzo, quindi ho voluto dare il mio contributo.
giovedì 7 giugno 2012
Mamma, noi non abbiamo mai tempo
venerdì 26 febbraio 2010
Prima o poi doveva capitare
Prima o poi doveva capitare, e a noi è capitato ieri sera: abbiamo portato la BambinaGrande fuori a cena con il suo AmichettoPreferito.
AmichettoPreferito è un bimbo suo coetaneo con cui si frequentano da quando avevano 9 mesi, complici le nonne vicine di casa. Ora che vanno all'asilo abbiamo fatto in modo che fossero in classe assieme.
Il suo nome è stato il primo che BambinaGrande ha pronunciato, e in quel modo si chiamano tutti gli omini del Lego.
Ieri sera ci siamo incontrati davanti alla pizzeria. I bambini non si vedevano da circa tre settimane, complici le varie malattie di stagione. L'incontro è stato da Love Story, mancava la musica romantica in sottofondo: lui le è corso incontro, l'ha abbracciata e le ha dato una macchinina che aveva portato appositamente per lei.
Poi siamo entrati e si sono seduti vicini, perchè lui ha messo la sua sedia vicina a quella di lei, dopodichè si sono guardati e hanno incominciato a baciarsi delicatamente sulla guancia. Una tenerezza che mi veniva da piangere.
Poi la cameriera ha portato dei giochi e si sono messi a giocare, a scambiarsi i giochi, a ridere e cantare.
E' stato bellissimo. Abbiamo cenato con calma e fatto chiacchiere da genitori, i bambini hanno giocato benissimo, magari un po' chiassosi perchè a tratti ruggivano (avevano trovato una tigre) ma comunque tranquilli, non hanno mai litigato nè mai discusso, anzi, si spalleggiavano un sacco.
Da rifare sicuramente!
postilla di spiegazione: il titolo si riferisce al fatto che per la prima volta non siamo usciti per vedere degli amici "nostri" imponendo alla BambinaGrande la compagnia di bimbi a lei sconosciuti, sebbene coetanei, ma ci siamo adattati noi genitori a frequentarci dato che i bambini sono amici!
venerdì 7 agosto 2009
Agognate palline (dell'Ikea)
Il Mostro, ora BambinaGrande, è sempre stata un animale da compagnia, e nell'ultimo anno e mezzo ogni visita all'Ikea o all'Esselunga non potevamo evitare di passare dallo spazio bimbi a salutare tutti e guardare con invidia.
Ora però la BambinaGrande è spannolinata, è alta come una quattrenne e di una quattrenne ha pure il peso, e tra soli 7 giorni compirà i fatidici 3.
Quindi ieri sera, armati di ottimismo e fiducia siamo andati all'ikea muniti di calzette antiscivolo e abbiamo provato a farla accedere alle mitiche palline (che ora si chiamano smaland o qualcosa del genere).
Ammetto di aver imbrogliato sulla data di nascita, e di aver messo la DPP anzichè l'effettiva data (cioè 4 agosto invece di 14) ma il desiderio di giocare era tanto e i giorni di differenza erano pochi, tuttavia non pensavo mi avrebbero chiesto un documento della bambina (alla faccia della fiducia).
Per carità, è una bella cosa che ci siano tanti controlli, però caspita, 7 giorni sono solo 7 giorni, che differenza fa?
E invece la differenza la fa. E la BambinaGrande se n'è andata con le pive nel sacco e un leccalecca in mano come magra consolazione.
Sarà per la prossima settimana!!
mercoledì 3 giugno 2009
Parentame
La Traspanonna ha 6 sorelle, si sono 7 donne. Ogni sorella ha almeno 1 figlio, in 2ne hanno 4. Quindi la Traspacuginanza conta 17 cugini, me compresa, distribuitisi tra il 1961 e il 1977 (o 78), di cui io sto al numero 14.
Vista la numerosità e la fascia d'età, noi s'è cominciato con i matrimoni nel 1987 e da allora ne abbiamo avuto circa uno all'anno, a volte due, a cui dal 1993 si sono aggiunti anche i battesimi. Il Mostro, dall'alto dei suoi scarsi 3 anni ha fatto in tempo a farsi 3 matrimoni e ben 5 battesimi (al primo aveva 2 mesi)
Sabato abbiamo avuto l'ultimo. L'ultimo matrimonio.
Mi viene un po' di magone quando ci penso, perchè oramai, data appunto la numerosità, è solo ai matrimoni e ai battesimi che si riesce ad incontrarci tutti, anche perchè siamo distribuiti su ben 5 provincie quindi anche la logistica non aiuta. Prima ci si incontrava dalla nonna (95 anni e mezzo) che abitava in una villetta con giardino grande, quindi era semplice, soprattutto col bel tempo, fare dei ritrovi, anche improvvisati, anche parziali. Ora la nonna abita in un bilocale senza giardino, quindi si va a trovarla a turno, altrimenti non ci si sta.
Nonostante la lontananza però, noi siamo molto uniti, e questo è un grande grandissimo regalo che ci ha fatto mia nonna, e io non riesco a non pensare che il Mostro questa fortuna non l'avrà. Perchè io e Traspamarito siamo figli unici.
E' con un po' di magone, quindi, che penso all'ultimo matrimonio. L'ultimo perchè tutti i cugini oramai si sono sposati, tranne un paio che convivono convinti e una cugina 40 enne single.
Ancora c'è la possibilità di qualche battesimo, per fortuna.
Poi sarà necessario trovare una soluzione, magari una bella rimpatriata in un agriturismo.
Nel frattempo ci sono le mail, e il Faccialibro.
Ecco, forse creerò un gruppo di Traspacugini sul Faccialibro!
martedì 24 febbraio 2009
Attila - again
Domenica siamo stati ad un battesimo e abbiamo rivisto molti amici che non incontravamo da prima di Natale. E' stato molto piacevole, il Mostro si è divertita e ha socializzato anche un po'. C'era anche Attila con i suoi genitori.
A me questo bambino (3 anni e 2 mesi) ogni volta lascia un tot di perplessità. Stavolta ho scoperto che le stesse perplessità le ha anche l'amica comune G. e quindi mi sento per certi aspetti sollevata.
Ecco, innanzitutto i genitori di Attila sono devastati. Devastati proprio. Lui fa abbastanza quel che gli pare, principalmente corre o si fa i cavoli suoi. Loro non lo riprendono mai, anzi, tendono a trattarlo come un bambino piccolo e nonostante i suoi 20 kg abbondanti lo prendono in braccio sul maricapiedi per paura che finisca sotto una macchina. A 3 anni e 2 mesi.
Il Mostro non è una bambina facile, tuttaltro. E' ipercinetica e anche abbastanza determinata. Però noi ci abbiamo letteralmente combattuto, e ora che ha 2 anni e mezzo mi sento di dire che abbiamo vinto: è obbediente e educata, gentile con gli altri e sempre sorridente. Non fa tanti capricci (una roba normale come tutti i du-enni) e cammina per mano se ci sono le macchine. Certo ha sempre voglia di correre, e fa fatica a stare seduta, però si sforza e non ci fa disperare. Abbiamo trovato un equilibrio e stare con lei è diventato un piacere.
E' stato faticoso e mentalmente devastante però abbiamo dei risultati di cui io personalmente vado particolarmente fiera. Perchè la possiamo portare dappertutto, anche al ristorante se è il caso, o a casa di amici, o anche solo al parco, senza temere che finisca sotto una macchina o che faccia male agli altri.
A me domenica è venuto il dubbio che noi la trattiamo troppo da grande, questa bambina, che in fondo a solo 2 anni e mezzo, però ci ho riflettuto molto e ho concluso che noi la trattiamo come una persona. Con il rispetto che merita e che noi pretendiamo da lei in cambio. E man mano che le spieghiamo le cose diventa sempre più facile che lei le accetti senza discutere, perchè sa che noi le diciamo sempre la verità e se possiamo cerchiamo di accontentarla, e se si riesce le diamo anche la possibilità di scegliere lei.
Le proponiamo un sacco di attività e lei le accetta tutte di buon grado, anzi, a volte a distanza di giorni o settimane ci chiede di tornare in certi posti o rifare certe cose.
Certo sarebbe più semplice piazzarla sul divano a guardare Biancaneve o gli Aristogatti, però avrebbe ragione poi a ripagarci con la stessa moneta, a farci i dispetti e le guerre psicologiche.
Insomma abbiamo raggiunto un bell'equilibrio, e ora la strada non mi sembra più tanto in salita, anzi!
Ecco io tutte queste cose le vorrei dire alla mamma di Attila, ma non so come fare, non so come farle capire che dire che il suo bambino e la mia bambina sembrano gemelli non è lusinghiero per lui, perchè i nove mesi che li separano a quest'età sono tantissimi. E un bambino di 3 anni non lo si deve trattare allo stesso modo di uno di 2 e mezzo, e perchè se adesso gli si permette di fare sempre quello che vuole tra 10 o 12 anni non si potra lamentare del fatto che non la rispetta.
Ecco, ora passerò per la madre tiranna. In caso parliamone, perchè proprio non è così

