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martedì 22 marzo 2016

Stramilano

Il Traspamarito ha avuto un passato da maratoneta. 
E' stata una cosa durata circa 4 anni.

A Trasparelena piaceva andare a vedere le gare, e farsi trovare all'arrivo insieme alla BambinaGrande a festeggiarlo

A Trasparelena, all'arrivo, scappava quasi sempre una lacrimuccia. Alla prima maratona ha proprio pianto, quasi per dieci minuti. 

Circa 18 mesi fa il Traspamarito non ha passato la visita per l'abilitazione all'agonismo, per una cosa che nella vita normale non gli dà alcun problema, ma che per una maratona mette qualche dubbio, e quindi meglio evitarla. 

Trasparelena si è dispiaciuta per questa "bocciatura" ma è stata parecchio sollevata di scoprire, alla fine degli accertamenti, che non è niente di chè, e ha considerato la cosa un capitolo chiuso.

Fino a ieri.

Quando ha letto questo

E ha avuto paura. Paura davvero.

E ha capito

Ha capito perchè ci tenesse tanto ad andare a vedere le gare. Trascinandosi una BambinaGrande poco più che 4-enne spesso sotto la pioggia, avanti e indietro per il percorso per vederlo passare due-tre volte.
Ha capito perchè preferiva le mezze maratone, e soprattutto quelle a circuito, dove si poteva vederlo passare più volte
Ha capito perchè ha avuto così paura a Santa Margherita Ligure, alla mezza delle due perle, quando a un certo punto è partita un'ambulanza fischiando (peraltro probabilmente non andava sul percorso di gara ma era stata chiamata per altri motivi)

Ha capito che le lacrime non erano per l'emozione, ma per il sollievo di vederlo arrivare, di vederlo sorridere.

E insieme alla paura si è sentita sollevata per quella "bocciatura" alla visita agonistica. E anche grata.




giovedì 17 aprile 2014

Perchè?


  • Perchè le scarpe delle femmine se più lunghe del numero 26 sono fatte solo di plastica mentre quelle dei maschi no? 
  • Perchè gli uomini con la cravatta pensano di essere invincibili e si sentono autorizzati ad attraversare la strada in mezzo a una rotonda, ma di taglio, senza curarsi minimamente delle macchine che sopraggiungono?
  • Perchè dopo una settimana di sole-che-spacca-le-pietre a pasquetta pioverà e salteranno tutte le gite?
  • Perchè se sali in ascensori con due o più dirigenti diventi trasparente e la tua voce diventa udibile solo dai cani mentre se li incontri al bar singolarmente ti salutano per primi e se capita si mettono pure a chiacchierare?
  • Perchè bombardano di inviti a usare la bici al posto della macchina e poi le piste ciclabili ti mollano in mezzo a stradoni trafficatissimi che se non muori investito muori intossicato dai gas di scarico?
  • Perchè le impiegate delle poste* si muovono e parlano  a 1/10 della velocità delle persone normali?
  • Perchè i mariti non vogliono mai andare all'Ikea?

*Il Traspamarito è un po' fissato con i dettagli. Quindi quando tre anni fa hanno comprato una meravigliosissima Fiat Panda usatissima ma ben tenuta il Traspamarito ha tolto i copriruota nuovi e intonsi ma non originali forniti dal concessionario e li ha sostituiti con quelli Fiat. I copriruota farlocchi sono quindi stati messi in vendita su ebay. Dopo solo tre anni e mezzo un simpatico signore altoatesino se li è comperati, con sommo gaudio del Traspamarito che si è evitato il giro alla disc piattaforma ecologica e ha nel contempo liberato spazio nel box. I Traspaconiugi si sono quindi recati in posta per spedire i suddetti, dopo averli messi in uno scatolone. Una volta in posta si sono imbattuti in un'impiegata che s'è impanicata per le dimensioni dello scatolo, poi in una di-lei collega che s'è impanicata dicendo "eh ma bisogna fare il collo supermegaingombrante" che peraltro costava solo 5 euro in più, che già Trasparelena si figurava di dovresi ipotecare la suddetta Panda usatissima per trovare i soldi. E poi compila il modulo, e firmalo, e sul pacco non hai messo il mittente e apri la porta e passa il pacco e chiudi la porta e la porta non si chiude. Insomma 40 minuti. E non c'era nemmeno coda.

martedì 15 aprile 2014

Quaranta

Tantissimi auguri a un Traspamarito più in forma ora di dieci anni fa!

Qui sono arrivata un po' in ritardo, ma a casa io e la BambinaGrande è da un po' che stiamo lavorando all'evento. E nonostante una simpatica febbre a quaranta sua e a un intervento all'alba mio i nostri piani sono stati (quasi) tutti rispettati.
Perchè la cifra tonda merita un festeggiamento adeguato!!!

Perchè questo è l'anno delle cifre tonde. 

E sarà un anno pieno di feste!

lunedì 21 ottobre 2013

Settembre

Settembre è stato un mese di me  discretamente schifoso.
Problemi di salute delle nonne
Problemi di lavoro sia di Trasparelena che di Traspamarito
Problemi di gestione della BambinaGrande

Problemi piccoli in verità. Però tanti. Però tutti assieme.

Ora che si sono tutti più o meno risolti, o che ci siamo abituati un po perchè come dice il Traspanonno _ci si abitua a tutto_  Trasparelena riflette.

Riflette sul fatto che mai come in questo frangente lei e il Traspamarito sono stati una buona squadra.
(no in verità è capitato anche un'altra volta, per fortuna ma anche purtroppo) 
Mai come in questo periodo hanno discusso pochissimo (quasi zero) trovando un equilibrio che ci ha fatti stare tutti più sereni.
Mai come in questo periodo si sono sforzati di lasciare il lavoro fuori dalla porta di casa. 

Mai come in questo periodo Trasparelena si è sentita una privilegiata.

mercoledì 28 novembre 2012

Firenze, buona la terza

Questo weekend io e il Traspamarito siamo stati a Firenze, per la Firenze Marathon. 
Lui ha corso e io ho fatto il tifo.

Ero già stata altre due volte a Firenze,e tutte e due le volte non mi era piaciuta.

La prima in terza media: gita scolastica, non mi piaceva la classe, non mi piacevano i compagni, non mi è piaciuta la gita

La seconda con i Traspanonni, alle superiori. Ci eravamo fermati 3 notti in un campeggio praticamente nello svincolo della tangenziale, che mi faceva paura. Mi era piaciuta solo la visita agli Uffizi, e la Venere del Botticelli, ma poteva essere dovunque, della città non mi era rimasto niente.

Stavolta è stato diverso. Stavolta la gita era per visitare la città, non i musei. La maratona ti costringe a vivere la città per se stessa, non per i suoi monumenti. Ed è stato bellissimo.

Il primo giorno avevamo da ritirare il pettorale, e abbiamo fatto un saaaaaaaaaacco di strada a piedi (da Pontevecchio allo stadio e ritorno), che è stato un tragitto suggestivo. Non turistico, ma funzionale. E bello. In mezzo a una Firenze che poteva essere Milano, o Roma, o Bergamo o Lecce. Anonima insomma. 
Ma bella, rilassata, non caotica seppure discretamente trafficata. 
Con palazzi non storici, ma ordinati. Una città anche molto pulita.

Il resto del tempo l'abbiamo passato nel centro storico. Sia per la corsa che per le varie cene o passeggiate.
Ed è stato bellissimo. Viette strette, palazzotti antichi ad ogni angolo, tutti curati, tutti belli, tutti abitati. Magari un po' vissuti ma mai sciatti. Vicoletti pedonali, e biciclette ad ogni angolo

Mi ha impressionato molto la quantità di biciclette che c'erano parcheggiate in giro, tanto che col Traspamarito ci chiedevamo se sono tutte "up and running" o se certe erano li da secoli e ormai parte del paesaggio. Però parevano tutte in ordine.

E tanti runner. E non solo per la maratona, anche i giorni successivi ne abbiamo visti. 

La maratona meriterebbe un post a parte. Clima spettacolare, tantissima gente a vedere i corridori, nel centro storico. E tantissimo tifo. 
Ho visto il sindaco Renzi, al 20° km, sfatto come non mai, ma in mezzo ai suoi concittadini come uno normale. Tutti lo incitavano chiamandolo per nome. E a me 'sta cosa insieme col fatto che ha praticamente la mia età m'ha fatto molta simpatia. Ma proprio tanta!
Ho visto Linus, che ho saputo poi essersi fermato 25°, e mi ha un po' deluso vederlo circondato da una serie di co-runners tipo staff. 
La corsa è democratica, si fa tutti fatica allo stesso modo. Tirarsela è un po' da sfigati.

E ho condiviso l'ansia con un'altra moglie di runner, perchè il Traspamarito dall'altra maratona s'è iscritto a una squadra e quindi c'era un suo compagno di squadra che faceva i suoi tempi, con cui a condiviso la gara. Ed è tutta un'altra cosa, tant'è che non ho nemmeno pianto!

Postilla: è stata la prima vacanza senza la BambinaGrande. E non mi sembrava mi fosse mancata. Non fino a quando sono andata a prenderla a scuola, ieri, e a momenti mi metto a piangere in mezzo al cortile della scuola, tanto mi sono emozionata a rivederla.

martedì 17 aprile 2012

La Milano City Marathon vista dalla BambinaGrande

In attesa del Traspamarito
Palazzi
servizio d'ordine
Corridori di spalle
corridori in arrivo
E finalmente ECCOLO!!
Quello Arancione con il cappellino bianco
All'arrivo
Questa dell'arrivo l'ho fatta io, è un po' sfocata e un po' mossa, perchè la moglie del runner, ho scoperto, quando va a vedere l'arrivo della maratona piange, e con le lacrime non ci vedi tanto bene, e non riesci nemmeno a gridare, pensi solo che è arrivato e ha fatto una grande impresa. E ti trema pure un po' la mano, quindi le foto sono un po' così


Nell'attesa dell'arrivo noi s'è ingannata l'attesa guardandoci intorno
Decisamente questa bambina ha un debole per le scarpe

I miei piedi

Piedi del Traspasuocero

Piedi BambinaGrande
Piedi venditore ambulante di ombrelli
scarpe senza piedi (in vendita)
altre scarpe senza piedi
ci vanno bene pure i negozi, basta che siano scarpe
La Medaglia
La bevanda dell'atleta (no, la Enervit non mi paga)



martedì 13 marzo 2012

A un certo punto mi è venuta voglia di correre (cit)

Nella primavera 2010 il Traspamarito era veramente stressato, non dormiva la notte e aveva sempre la tosse, e quindi non dormivo nemmeno io.
Dopo le vacanze, quindi, s'è pensato che bisognava trovare una soluzione così l'ho costretto ho insistito leggermente perchè si iscrivesse in palestra.
Per i primi sei mesi ha fatto più che altro pesi e spinning.
Poi ha iniziato a correre

Ha-iniziato-a-correre

E praticamente non ha più smesso.
Nella primavera 2011 ha fatto la Stramilano, corsa che negli ultimi 10 anni ha praticamente fatto ogni anno, e contrariamente agli anni precedenti l'ha fatta senza mai fermarsi, e all'arrivo non era nemmeno stanco.
Da qui è partito a correre all'aperto, sulla ciclabile sottocasa.
E a fare tragitti sempre più lunghi
E a studiare le scarpe. E sono entrate nel nostro vocabolario parole come supinatore, pronatore...
E per un paio di mesi mi è toccato vedere video di gente che correva e sentirmi chiedere "ma io corro così?"
e leggere siti sulle scarpe.
Oramai era un runner, non c'è stato più niente da fare
Ha fatto un certificato per la pratica agonistica e ora siamo nella fase gare.
Infatti la vita del runner prevede un certo numero di gare. E la povera mogliedelrunner si deve organizzare.
Tre allenamenti a settimana più un lungo nel weekend...
O a un certo punto gli deve mettere un freno.
In autunno ci son state 3 gare in 3 settimane di fila
Una 10km organizzata da alcuni giornalisti

Poi per fortuna è venuto freddo ed è tornato a correre in palestra.
Ora arriva la primavera
e ripartono gli eventi runneristici
Abbiamo già fatto la Mezza del Castello e ora ci aspettano La scarpa d'oro di Vigevano e successivamente la Stramilano (ma quella da 20km per gli atleti, mica la versione base) e a metà aprile la prima maratona.

Dopo la maratona o si da una calmata o gli sequestro le scarpe :-)

martedì 15 novembre 2011

Il nuovo corso _e non solo della politica

Lo scorso weekend è stato abbastanza pesante
Nonostante non si sia fatto niente di speciale.
Nonostante ci siano state anche delle belle notizie.

Però è stato pesante, altalenante tra una BambinaGrande ipercinetica e iperverbosa e richiedente di vedere i cartoni e un Traspamarito che pretendeva di vedere tutti i tg e pure tutti gli speciali a tutti gli orari per seguire la crisi di governo ed economica.

E chi c'era in mezzo ai due litiganti che si contendevano l'unico televisore?

Indovinato!!

Per tutto il weekend o litigavano per la televisione o mi parlavano contemporaneamente, e io ad un certo punto ho sbroccato. Anche perchè nel tempo in cui non mi parlavano loro mi parlava la Traspasuocera, che è iper-eccitata perchè tra una settimana trasloca, e ha pure ragione peraltro, ma io  non ce la potevo fare, che a me la riduzione della caffeina mi porta a una contestuale riduzione dello spirito di sopportazione, probabilmente.

E così dopo aver messo a nanna la BambinaGrande abbiamo stabilito un po' di regole, un nuovo corso del nostro menage familiare
  1. ridurre di molto il tempo dedicato alla tv, per tutti (tranne che per me perchè meno di zero non si può):
    1. dalla fine della cena (19.20 - 19.30) fino alle 20 cartoni animati per la BambinaGrande
    2. dalle 20 alle 20.30 telegiornale
    3. poi si spegne
  2. ridurre l'apporto degli zuccheri alla BambinaGrande. Ovvero eliminare il kinder post cena e le caramelline varie. E qui un po' mi dispiace, perchè ad una bambina che mangia tutto e di gusto a tavola come si fa a negare poi dopocena un cioccolatino o una caramella? Comunque si fa, perchè altrimenti arriva all'ora della nanna troppo agitata
  3. cercare di coinvolgerla nelle altre varie attività familiari, in modo che non si annoi e non chieda di guardare i cartoni oltre l'orario stabilito (tipo prima di cena, ad esempio)
  4. tamponare eventuali richieste di cartoni animati extra staccando la spina del lettore DVD e dicendole che si è rotto
Ieri sera abbiamo provato a mettere in pratica il piano
Prima di cena mentre riordinavo il Traspamarito si è fatto aiutare a cucinare e apparecchiare la tavola
Io mi sono auto-eletta a giudice e arbitro della televisione e ho stabilito i tempi puntando il timer della cucina.
E alle 20.30 abbiamo spento, raccolto il bucato steso (che lo stendibiancheria col saliscendi c'ha un certo fascino sugli under 6) e colorato i Mandala, insieme.

Alle 21.15 dormiva.

Sarà stato un caso? sarà possibile tenere questo ritmo tutte le sere? 
Già mi sa di no, dato che il Traspamarito domani e dopodomani va via per lavoro, vabbè.
Prossimamente su questi schermi gli aggiornamenti

L'esperto di gossip

Traspacasa, interno sera
Trasparelena e Traspamarito guardano la trasmissione di Fiorello.
Ad un certo punto Fiorello intervista una tizia non proprio giovanissima, vestita con un mantello d'oro che peserà 12 kg solo lui.
Traspamarito: "ma chi è quella signora con cui sta parlando?" 
_vabbè, ci sta, è da tanto che non si vede in tv, è anziana, è magari un po' invecchiata e c'ha pure sta corazza dorata che la nasconde.
La signora si presenta: Marta Marzotto.
Traspamarito:"Ah... cosa fa? canta?"


D'altronde da uno che non mangia il risotto con le quaglie perchè non è amante del pesce, che altro mi dovevo aspettare? 

(e comunque se mi avesse fatto questa scena per Michelle Hunziker, intervistata poco prima, ecco, allora mi sarei davvero preoccupata, invece così ci siamo sbellicati per mezz'ora)

giovedì 25 agosto 2011

Fuga romantica

Non capita spesso di lasciare la BambinaGrande con i nonni per tutta una giornata, se noi non lavoriamo.
Diciamo pure che non capita mai _che io sono una fautrice del "ho fatto un figlio per godermelo, non per parcheggiarlo dai nonni" e il Traspamarito fa il duro a insistere per lasciarla ma poi è il primo a dire di andare a riprenderla_ e quindi quando non lavoriamo la BambinaGrande sta con noi.
Però è anche vero che ci vogliono dei momenti a due, di relax diverso da quello che si può avere con una 5-enne al seguito.
E così la settimana scorsa abbiamo lasciato la BambinaGrande a godersi i TraspaSuoceri-in-vacanza a "quasi_montagna_non_ancora_lago" e io e il Traspamarito ci siamo fatti una gita al lago.

Passeggiata per Bellagio, che conosciamo abbastanza bene ma che regala sempre scorci fantastici
Pescallo
porticciolo di Pescallo
Traghetto fino a Lenno per vedere al Villa del Balbianello, che si scoprirà irraggiungibile a piedi di giovedì e venerdì _e ovviamente era giovedì_ e che quindi non visiteremo per principio: perchè pagare il taxiboat quando potrei andare a piedi?
Quindi abbiamo ripreso il traghetto alla volta di Varenna, dove abbiamo pranzato con una mega-coppa di gelato* in una gelateria artigianale tutta in stile shabby veramente suggestiva, sembrava di stare in una rivista di arredamento!

Ovviamente la coppa al cioccolato è la mia!
Dopo il pranzo, abbiamo ripreso il traghetto per Bellagio -> quasi_montagna_non_ancora_lago e siamo andati a recuperare la figlia.
Ci siamo goduti il silenzio, il sole e il gelato. Ci siamo goduti la passeggiata, e altro silenzio. Ma quanto siamo stati zitti?
Abbiamo visitato dumila negozietti di cionfaglie, quelli che con la BambinaGrande non osiamo nemmeno avvicinare perchè lei tocca tutto o si stufa.
E abbiamo guardato il parchetto di Varenna, pensando che comunque le sarebbe piaciuto. E alla villa del Balbianello torneremo con lei.
Perchè oggettivamente non ci è mancata, stavolta, la BambinaGrande. Non come altre (rare) volte che siamo stati senza di lei. Però lei c'è. E quando non è con noi un po' giochiamo a "quando eravamo fidanzati" ma poi non vediamo l'ora di andare a prenderla.

*Ammettiamolo: con i bambini si può fare tutto, ma di fatto un pranzo di solo gelato non si fa, perchè la bravamamma che è in noi ci impone di dare alla creatura un pasto equilibrato cui si deroga solo raramente per un panino al prosciutto (ma cotto eh mamma) e la mammaansia che pure è in noi ci dice che se le diamo il gelato a pranzo una volta poi lo vorrà sempre e il corretto apporto proteico e vitaminico va a farsi benedire o peggio si apre la porta a capricci inenarrabili


lunedì 4 luglio 2011

I giochi educativi del Traspamarito

IL LABIRINTO

Qui in due versioni. Nella prima _labirinto rotondo_ si va a prendere la ciliegina per salvarla, nella seconda il premio all'uscita è un cuoricino (premio scelto dalla BambinaGrande, ovviamente)

Che dite, mando il cv del Traspamarito alla Settimana Enigmistica?