La Traspanonna era casalinga.
Trasparelena era una bimbetta ma ricorda che nonostante non andasse a lavorare la Traspanonna aveva i suoi giri e i suoi impegni. Ricorda che per uscire si cambiava, si pettinava e si truccava anche un po'.
Ricorda che aveva degli hobbies, cuciva e lavorava a maglia. Tanto che il primo maglioncino Trasparelena se l'è comprato per andare in ufficio (26 anni!!!), ma solo perchè le piaceva molto.
Non era una cosa strana nella generazione della Traspanonna essere una casalinga, anzi, era più strano il caso dei bambini con entrambi i genitori che lavoravano. Strano, nel senso che erano più in pochi.
Adesso i tempi sono cambiati. La situazione si è completamente ribaltata.
Adesso è "normale" che i genitori lavorino entrambi. E le mamme casalinghe* sono poche, pochissime.
Trasparelena ne conosce qualcuna, e ha anche qualche amica in questa situazione. Inizialmente Trasparelena pensava a loro con invidia, perchè non dovendo passare 9-10 ore fuori casa hanno un sacco di tempo per fare tutto, oltre che per godersi i figli come sarebbe giusto.
Trasparelena si è anche sentita parecchio in colpa verso la BambinaGrande per questo motivo.
Poi ha iniziato a scavare un po' oltre le sue convinzioni
E si è accorta che spesso** queste persone si ritrovano abbrutite.
Che il fatto di non dover andare a lavorare le rende apatiche
Per esempio ha visto una vicina di casa scendere a prendere i figli al pulmino della scuola in vestaglia, chiedendosi perchè se li fa portare dal pulmino quando lei è casa e avrebbe tempo di andare a prenderli, dato che vedere la BambinaGrande uscire da scuola le piace davvero tanto. Ma soprattutto, santocielo, in vestaglia! Trasparelena in vestaglia non va nemmeno in cantina. E non è una persona tanto sciccosa o fissata con l'abbigliamento. Ma un paio di jeans non si negano a nessuno, ecco!
Un altra cosa che le risulta incomprensibile è sentire queste persone dire che non hanno tempo di fare niente. Che non hanno tempo per la spesa, per fare sport, per fare le pulizie, che si riducono a stirare la sera dopo cena.
Sarà che Trasparelena ha giocoforza imparato a fare necessità virtù ma se decide di fare le pulizie, tempo un'ora ha lustrato tutta la casa.
Poi per carità, magari non avrà lucidato sopra alle porte, però riesce comunque a mantenere un certo decoro nella Traspacasa.
Infine c'è la questione dei sensi di colpa
Dicevamo che Trasparelena di base si sente in colpa verso la BambinaGrande per un sacco di motivi
per doverla lasciare dai Traspanonni e dover delegare loro tutta la sua vita fino alle 18
per il fatto di farsi aiutare in casa a cucinare/apparecchiare/riordinare le sue cose, dato che il tempo che si sta in casa è poco e tutti devono un po' collaborare
per non stare seduta accanto a lei quando fa i compiti praticamente dalla seconda elementare, perchè tutto quel tempo li da perdere purtroppo non ce l'ha
Ecco, Trasparelena recentemente ha frequentato qualche coetaneo della BambinaGrande con la madre casalinga, e ha smesso di sentirsi in colpa
Ha smesso perchè ha visto le cose sotto una luce diversa.
Non è costretta a farsi aiutare, ma le ha insegnato ad essere indipendente e collaborativa. Ma soprattutto le ha insegnato che la mamma non è una cameriera personale.
Non l'ha trascurata nei compiti ma le ha insegnato a gestirsi autonomamente, e infatti alla fine della quinta elementare nella strepitosa pagella questa cosa era ben evidenziata dalle maestre, e ora ci avviamo sereni e rilassati verso la prima media, consci di averla preparata adeguatamente e averle dato gli strumenti per cavarsela da sola
non ha dovuto delegare i Traspanonni, ha regalato alla BambinaGrande la possibilità di passare del tempo con loro, e a loro di godersi la nipote
E tutte queste cose no, non sono scontate, e no, non si acquisiscono crescendo.
*ci starebbe una digressione sul fatto che non si considera mai il caso del papà casalingo, ma mi riservo eventualmente di farci un altro post, dato che non è quello che mi preme esprimere adesso.
**doverosa precisazione. Non tutte le casalinghe sono abbrutite, anzi, ne conosce pure alcune curatissime e con figli indipendentissimi che fanno in tempo a fare tutto e pure il di più.
Principalmente Libri, erano varie ed eventuali di una Traspamamma - Trasparelena, un Traspapapà - Traspamarito e una BambinaGrande ex Mostro
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lunedì 4 settembre 2017
martedì 30 maggio 2017
Della pizzata di classe
Ieri sera la classe della BambinaGrande aveva la pizzata di classe.
Trasparelena non ci voleva andare, ma le faceva brutto saltare la pizzata della quinta elementare, quindi s'è detta che sarebbe stata l'ultima, s'è fatta coraggio ed è andata.
E forse aveva ragione a non volerci andare.
E non perchè quando sono arrivati hanno scoperto che non c'erano abbastanza posto per tutti i genitori, e lei e il Traspamarito, insieme ad altre due mamme son stati messi nel tavolo dei cattivi dove nessun'altro genitore li ha raggiunti, nemmeno per un saluto.
E nemmeno perchè non c'erano nemmeno abbastanza posti nei tavoli dei bambini, per cui la BambinaGrande e l'amichetta A si sono ritrovate con un coperto in tre, condiviso ANCHE con una terza bambina.
E neanche perchè quando ha chiesto a due altre bambine di stringersi per fare in modo che ci stessero i piatti di tutti le hanno risposto un po' piccate "eh ma così ho la gamba del tavolo che mi dà fastidio"
Trasparelena non ci voleva andare per non vedere in una tavolata di 24 bambini 22 cellulari accesi
(tutti tranne la BambinaGrande e la sua amica), perchè evidentemente è normale portare il cellulare alla pizzata con gli amici e giocarci mentre sei a tavola.
Trasparelena non ci voleva andare per non vedere delle bambine di 10 anni vestite come delle mini donne.
Trasparelena non ci voleva andare perchè ha ancora bisogno di pensare che la BambinaGrande sia la sua bimba, che si sente bella con un leggings giallo e una maglietta lunga tutta colorata, che dopo un evento emozionante la cerca e la abbraccia forte. Due, tre, anche cinque minuti. Anche in mezzo agli amici. Chisseneimporta.
Trasparelena lo sa che "deve lasciare andare" ma cerca di fare in modo che questo succeda in modo ragionato e concorde, non solo per meri motivi anagrafici.
Trasparelena di base non si capacita del collegamento tra quello che ha visto ieri e il numero di messaggini che ha ricevuto su whatsapp in occasione della gita di un giorno.
O forse pensa che quello che ha visto ieri sia la conseguenza di quei messaggini, ovvero a stare troppo addosso si ottiene un distacco più evidente e repentino.
giovedì 11 maggio 2017
Tu non mi rompi
Traspacasa interno tardo pomeriggio. Trasparelena si sta cambiando e intanto pensa a cosa cucinare per cena + pausapranzo del giorno dopo.
Arriva la BambinaGrande
BambinaGrande: " sai oggi con le mie amiche abbiamo parlato di voi mamme e ti ho fatto fare proprio una bella figura"
Trasparelena: "... "
BG"si perchè le mamme delle mie amiche rompono un sacco. Cioè capisco la mamma di A. che le rompe perchè non mangia e ha pure ragione (anche se a lei non l'ho detto per non farla rimanere male) ma poi rompono anche per un sacco di altre cose. Tu invece non mi rompi e quando mi sgridi poi ti passa subito, loro vanno avanti per giorni..."
La BambinaGrande ha detto anche un paio di altre cose, che Trasparelena non ha colto perchè stava gongolando. Si ricorda che poi sono state in cucina e hanno preparato assieme le briochine salate per il giorno dopo, in armonia perfetta.
Trasparelena gongola perchè spesso si sente severa eppure alla luce dei fatti forse non è così. Forse lei e il Traspamarito stanno facendo un buon lavoro, come genitori. Che la scelta del dialogo a tutti i costi già da quando era neonata forse ma forse paga (che i bambini piccoli sono piccoli, non stupidi, quindi se gli si spiegano le cose le capiscono).
Trasparelena sa che questo stato di grazia non durerà, che l'adolescenza sarà un periodoschifoso di grandi conflitti e tribolamenti, ma cerca di non pensarci e si gode il momento.
Alla faccia delle Altremamme che non la salutano più
Arriva la BambinaGrande
BambinaGrande: " sai oggi con le mie amiche abbiamo parlato di voi mamme e ti ho fatto fare proprio una bella figura"
Trasparelena: "... "
BG"si perchè le mamme delle mie amiche rompono un sacco. Cioè capisco la mamma di A. che le rompe perchè non mangia e ha pure ragione (anche se a lei non l'ho detto per non farla rimanere male) ma poi rompono anche per un sacco di altre cose. Tu invece non mi rompi e quando mi sgridi poi ti passa subito, loro vanno avanti per giorni..."
La BambinaGrande ha detto anche un paio di altre cose, che Trasparelena non ha colto perchè stava gongolando. Si ricorda che poi sono state in cucina e hanno preparato assieme le briochine salate per il giorno dopo, in armonia perfetta.
Trasparelena gongola perchè spesso si sente severa eppure alla luce dei fatti forse non è così. Forse lei e il Traspamarito stanno facendo un buon lavoro, come genitori. Che la scelta del dialogo a tutti i costi già da quando era neonata forse ma forse paga (che i bambini piccoli sono piccoli, non stupidi, quindi se gli si spiegano le cose le capiscono).
Trasparelena sa che questo stato di grazia non durerà, che l'adolescenza sarà un periodo
Alla faccia delle Altremamme che non la salutano più
venerdì 11 settembre 2015
Bastian contrario
Lunedì ricomincia la scuola.
Alcuni hanno iniziato già ieri o oggi.
La BambinaGrande e tutte le sue amiche ricominciano Lunedì.
Trasparelena è da giorni che riceve messaggini di giubilo su whatsapp che inneggiano al lieto evento nel gruppo della classe.
E' da giorni che sente amiche dire che non vedono l'ora
Lei riesce solo a pensare
Alcuni hanno iniziato già ieri o oggi.
La BambinaGrande e tutte le sue amiche ricominciano Lunedì.
Trasparelena è da giorni che riceve messaggini di giubilo su whatsapp che inneggiano al lieto evento nel gruppo della classe.
E' da giorni che sente amiche dire che non vedono l'ora
Lei riesce solo a pensare
- ai weekend di nuovi tediati dai compiti
- alle sveglie antelucane
- alle corse serali per fare tutto in fretta e cenare alle 19
- alle discussioni per andare a dormire alle 21
- alla cartella in giro per il soggiorno
- ai chattini su whatsapp
- per i compiti
- per criticare le maestre
- per criticare la scuola
- per criticare la mensa (che peraltro serve quasi tutto bio)
E no, non si può proprio dire che non veda l'ora, più che altro si metterebbe a piangere.
martedì 3 giugno 2014
e' sempre colpa di qualcun altro
Sabato pomeriggio la BambinaGrande ha invitato una compagna di classe a giocare.
Trasparelena ha così potuto avere uno scambio di opinioni con la di-lei madre che l'ha accompagnata
Nel giro di circa 20 minuti s'è ascoltata un pippone sui seguenti temi
- nella classe delle bambine c'è tale Vercingetorige* che si comporta in modo indecente e fortemente maleducato che fa perdere tempo a tutta la classe _ e si sapeva
- la madre di Vercingentorige è peggio di lui e quindi le speranze che la situazione si risolva sono pari a zero anche perchè, cito testualmente "i figli sono il nostro specchio"_e anche questo, purtroppo si sapeva
- le maestre danno pochi compiti _e qui mi sento decisamente di dissentire _ soprattutto in paragone con la classe del di-lei fratello decenne _e qui mi è sorto il dubbio che a 'sta donna il concetto di qualità sfugga
- che è stato un bene che non abbiano fatto la recita di fine anno così non hanno perso tempo e hanno fatto più lezione _ehm, qui ho vacillato, perchè io ho apprezzato la non festa per via del minor stress sui bambini, non certo perchè han fatto più lezione. So che han fatto dei lavoretti e ho apprezzato anche questo perchè a fine anno sono iper-stanchi e oramai quel che è fatto è fatto.
- sicuramente sono indietro col programma perchè appunto hanno pochi compiti _e qui ho dissentito caldamente perchè dai confronti fatti con il figlio di CollegaA, coetaneo della BambinaGrande, siam sempre almeno un paio di settimane avanti, soprattutto in matematica.
- visto il punto precendente difficilmente confutabile ha aggiunto che comunque la di-lei figlia non riesce a fare i compiti da sola
a questo punto il discorso s'è concluso con un invito a fare una class-action contro la maestra di italiano, cosa che proprio non ha senso per svariati motivi. Class action motivata da un presunto comportamento scorretto della maestra a tavola (da verificare e mai riportato dalla BambinaGrande) ma principalmente dal fatto che la maestra a ottobre si assenta tutto il mese, sempre. Cosa che sarà pure fastidiosa ma sicuramente sarà nel suo diritto, e dal momento che i bambini apprendono il giusto nei tempi alla fine corretti io non mi sento di criticare più di tanto.
Questo incontro ha lasciato Trasparelena basita.
Basita perchè il succo di tutto il discorso è stato "mia figlia riesce con fatica ed è tutta colpa delle maestre"
Il fatto che magari la bambina non sia portata o che i genitori non la seguano adeguatamente non è stato minimamente contemplato.
Basita perchè la BambinaGrande è brillante ma non è certo un genio, non è la prima della classe, non ha imparato a leggere a 4 anni o a scrivere a 3. Eppure fa i compiti senza eccessiva fatica, a volte anzi spiegandoli dimostrando di aver capito il metodo. Scrive correttamente e legge con espressività. E so che non è la sola.
Se le maestre fossero così incompetenti come mi son sentita raccontare, probabilmente questo non succederebbe.
I figli sono il nostro specchio, e non posso che essere d'accordo. Ma prima di dare la colpa agli altri, dovremmo appunto fare un po' di riflessione su noi stessi.
*nome di fantasia per bambino purtroppo reale
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