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mercoledì 2 marzo 2016

Segnalibri - attenzione, crea dipendenza.

Domenica sera Trasparelena ha visto un video su facebook.
e le è partito un trip.
nel giro di mezz'ora ha fatto questi


 il giorno dopo la BambinaGrande dopo la scuola a casa dei Traspanonni ha fatto questi altri


Cosa occorre? carta colorata, carta bianca, pennarelli (se la carta non è colorata), colla stick, forbici, un pennarello nero coprente (per fare gli occhietti). Opzionali ma probabilmente di grande effetto gli occhietti mobili autoadesivi.
Il procedimento di base in questo video  Ad ognuno poi sta la decorazione come suggerisce la fantasia.


qui per esempio come fare una piccola volpe


venerdì 8 maggio 2015

E poi mi dicono che sono una mamma ansiosa

Ieri la BambinaGrande è andata in gita con la scuola
In un castello medievale in un paesello un po' in collina (credo)

Trasparelena le ha dato panini, acqua, felpa e k-way e l'ha affidata al nonno perchè l'accompagnasse al bus.
Il nonno ha aspettato la partenza del bus e le ha mandato un sms per avvertirla.

Il rientro era previsto per le 17.30, orario a cui aveva già pre-allertato la Traspanonna perchè andasse a ririarla.

Per Trasparelena la questione _gita_ era quindi risolta.

Ore 10.30 - primo chattino su whatsapp: _i bambini sono arrivati_
Ore 10.31 - parte il dibattito sul tempo, e se piove, e speriamo che non piova e grazie per le informazioni etc -----> il tutto per una simpatica mezz'oretta.
_speriamo che non piova_
c'era un sole spettacolare....

Ore 14.00 - altro chattino su whatsapp: tre foto di nuche di bambini sconosciuti (sono andate tutte le terze, per un totale di 100 bambini) che ascoltano un ragazzo vestito da elfo.
Ore 14.01 - altro  dibattito sul tempo, e se piove, e speriamo che non piova e grazie per le foto etc -----> il tutto per una simpatica mezz'oretta.


Ore 16.45 - altro chattino su whatsapp: i bambini sono partiti adesso
Ore 16.46 - altro dibattito: e a che ora arriveranno e poveri noi arriveranno alle 19, e sono partiti in ritardo e voi a che ora andate e speriamo che non trovino traffico _nemmeno se avessero dovuto farsela a a piedi_
Ore 17.00 la chiccha - COMUNICAZIONE UFFICIALE arrivo previsto per le 18,15
da qui fino all e18 è stato un festival di commenti/domande/considerazioni e immancabili ringraziamenti a chi postava informazioni

Le considerazioni di Trasparelena
  1. Se affidi tuo figlio alle maestre per mandarlo in gita di-un-giorno ti fidi delle maestre, e non pretendi di essere informato real time su quello che sta facendo
  2. se tuo figlio ha 8 anni e mezzo (o anche 9, qualcuno pure 10) è capace di raccontarti quello che ha fatto in gita senza che tu debba avere avuto testimonianza fotografica
  3. se tuo figlio ha 8 anni e gli hai dato una felpa e un k-way sai che li userà alla bisogna, senza bisogno di dirgli "metti la felpa" o "metti il k-way. E qui Trasparelena è stata smentita: solo la BambinaGrande ha portato la felpa legata in vita durante la passeggiata  nel bosco, gli altri hanno tutti patito il freddo _ORGOGLIO MATERNO ALLE STELLE_
  4. Evidentemente c'è stata una mamma che ha mandato un elicottero a monitorare i bus e sapeva che non ci sarebbe stato traffico
  5. Trasparelena si sente accusare continuamente di essere troppo attaccata alla figlia e di non lasciarla crescere, però _evidentemente_ non è così, visto che la bambina si è gestita autonomamente senza problemi per tutta la giornata, arrivando ad andare ad asciugarsi i capelli con il phon asciugamani del bagno dopo che han preso la pioggia. E infatti era praticamente l'unica che non è arrivata a casa bagnata e stravolta.
  6. Trasparelena si sente accusare continuamente di essere troppo ansiosa, eppure quando la BambinaGrande è scesa dal pullman con il ghiaccio e un bozzo in testa* si è informata su cosa è successo e ha commentato "uh anche a me succedeva da piccola" senza fare troppe tragedie
c'è tutta 'sta fretta a trattare i bambini come piccoli adulti e poi non ci si fida a dar loro un minimo di libertà, ma si vuole sapere cosa fanno pure se si sa con chi sono e dove sono. Forse c'è un problema di fondo.

*guardava da un lato e camminava in direzione opposta e ha sbattuto la testa contro un cassonetto. E' proprio figlia mia.


mercoledì 3 luglio 2013

E poi succede

E poi succede che alla centesima volta che te lo chiede fai provare a tua figlia a fare l'uncinetto, come stai facendo tu. 
E poi succede che lei prova, come aveva provato già altre volte in passato. Ma questa volta ci riesce.
Ci riesce.
Ci
Riesce

E tu pensi che hai atteso questo momento per più di sette anni, esattamente da quando all'eco morfologica ti hanno detto che era una bambina. 

mercoledì 19 giugno 2013

Della pagella

Per nove mesi lo porti nella pancia, come un peso, come un dono, come un trofeo. E hai mille aspettative e diecimila paure.

Poi nasce, e ti ritrovi in mano questo fagottino, più o meno cicciotto, più o meno urlante. 
E ti ritrovi a fargli cose che non sai nemmeno perchè le fai, le fai e basta. E guardacaso le fai pure bene.
Evviva l'istinto materno.

E dalla prima volta che lo guardi, tuo figlio, inizi un percorso di crescita che ti porterà a sbagliare e correggere, cadere e rialzarti. E ti lascerà più forte e più tenero allo stesso tempo. Più pronto a gestire l'emergenza e più fragile davanti alla stessa*

Ti ritrovi in bilico tra il tuo bisogno di tuo figlio e la tua necessità che sia anche altro da te.

E intimamente, ti chiedi ogni giorno se stai facendo bene.
Perchè sono tutti li a giudicare quello che fai, ma nessuno ti dice brava. In generale criticano e basta.

E quando si comincia a entrare nel mondo vero, quello dove non c'è più solo il gioco il giudizio si amplifica.

E così è stato per tutto l'inverno. 
Un'altalena di _sei troppo apprensiva_ perchè non l'abbiamo lasciata andare in gita e di _tu non la segui abbastanza_ perchè non ho mai messo il becco sui compiti a casa, e mi sono sempre fidata di quello che mi diceva lei, perchè non le ho mai chiesto se aveva tutte le matite temperate o la colla.
_tu non la segui abbastanza_ che è a un capello di distanza da _tu cerchi di insegnarle ad essere autonoma nelle sue cose e a cavarsela da sola_ ma quanto è sottile questo capello.

Fino al giorno del giudizio.

Giudizio scolastico.

Quando vai a prendere la pagella di fine anno della tua BambinaGrande che ha finito la prima elementare. 

E senti le maestre dirti quanto tua figlia sia curiosa, autonoma e interessata alle cose. E leggi voti bellissimi, e giudizi lusinghieri. 

E allora pensi che sì, la BambinaGrande è oggettivamente una personcina sveglia, però ha un carattere che te la raccomando. E' una iper-precisa, ma evidentemente non è una precisione fine a se stessa. E insomma, anche noi siamo proprio stati bravi a darle fiducia. Una fiducia che si è ampiamente meritata.




* tipo scuotere tua figlia di 16 mesi a testa in giù nel retro di una macchina 3 porte per farle sputare un pezzo di grissino che le è rimasto incastrato e la fa soffocare e poi piangere per i successivi tre giorni _e avere un po' di magone a scriverne anche dopo più di sei anni.

martedì 18 giugno 2013

quello che è successo in questi dodici giorni

Negli ultimi dodici giorni Trasparelena è stata un po' assente dal blog. In verità è stata assente dal web tout court.
Ecco cosa è successo, più o meno, in ordine sparso

  1. Trasparelena è stata operata a un braccio per rimuovere un angioma grande come una lenticchia piccola. La povera illusa pensava di cavarsela con un cerottino e invece s'è beccata cinque dicesicinque punti di sutura e una semi ingessatura del braccio, ovviamente destro, e ovviamente no, Trasparelena non è mancina, anzi, fa tutto con la destra, pure l'orologio lo tiene a destra. Trasparelena ora è bravissima a fare tutto con la mano sinistra, E quando dice tutto intende TUTTO.
  2. Abbiamo chiuso il capitolo prima elementare con una bellissima pizzata di classe. I bambini sono stati tra loro, e così anche le mamme e i papà. Una bella occasione per socializzare. Una bella occasione per vedere che le polemiche sono ristrette a poche, peraltro assenti, persone. Trasparelena è andata col braccio stecco, ma se l'è cavata comunque bene. BambinaGrande, preventivamente istruita su come comportarsi, è stata davvero brava ed educata. 
  3. Il Traspamarito ha iniziato il corso estivo di yoga. Ed è entusiasta. Evviva.
  4. Abbiamo incassato una promozione con riserva dall'oculistapessimista. Che ha trovato la BambinaGrande stanca ma non peggiorata _grazieSignoregrazie_. E ha imposto una sospensione dei compiti delle vacanze che Trasparelena approfittava di farle fare durante la di-lei reclusione per malattia_braccio_stecco. E si è di nuovo presa della cattivamadre, vabbè
  5. Trasparelena ha compiuto gli anni. 39. TRENTANOVE. Sono tantissimi. E sono pochissimi. E sono i miei. E riflettendoci sono stati tutti belli. E non vorrei averne di meno, adesso. Paradossalmente mi sembravano di più i trentotto.
  6. La BambinaGrande ha tagliato i capelli, un bel taglio corto dietro e lungo davanti. E poi si è pentita, ovviamente. E però sta benissimo. E sabato Trasparelena andrà a fare lo stesso (ma non lungo davanti)
  7. Abbiamo presenziato a un battesimo-con-rimpatriata del Traspaparentame. E'stato bello, come sempre. Allegro, come sempre. C'erano un mucchio di bambini, come sempre. Alcuni dei quali ora vanno all'università. 
  8. e stasera si ritira la pagella.

mercoledì 29 maggio 2013

La solita madre snaturata

Nella classe della BambinaGrande si discute del regalo di fine anno alle mastre. Ettepareva.

L'ottima rappresentante ha quindi mandato una mail dicendo che le maestre apprezzerebbero un acquisto per la classe (libri e materiale) ma che lasciava la scelta alla maggioranza tra
  • materiale per la classe (CLASSE) 
  • regalo personale alle 4 insegnanti (REGALO) 
  • ENTRAMBI 
Che cosa avrà mai preferito Trasparelena? Che cosa avranno invece preferito Altremamme?

Ovviamente Trasparelena era per il regalo CLASSE mentre Altremamme sono tutte favorevoli a ENTRAMBI

E Trasparelena si fa le seguenti domande

  1. se io fossi un'insegnante, che si dedica con passione all'insegnamento, non mi offenderei a ricevere la solita cionfaglia da 10 euro? Si, mi offenderei, non è certo per la cionfaglia che una persona lavora con passione. 
  2. se io fossi un'insegnante, non apprezzerei un ausilio che mi permettesse di svolgere il mio lavoro con maggiore facilità? Si, lo apprezzerei (e lo apprezzerei puranche non essendo insegnante se per dire mi dessero un pc più performante, o altro materiale d'ufficio) 
  3. se io fossi un'insegnante, e mi fossi sentita dire le peggio cose da Alcunemamme, non penserei che con il regalo da 10 euro mi si prenda in giro? Si lo penserei. 
  4. E se io fossi una di Alcunemamme che sono state pesantemente in polemica discutendo tutto, dal metodo educativo all'abbigliamento delle insegnanti, non sarei un pelino ipocrita a voler fare un regalo personale? Si io credo che lo sarei. 
Alla fine Trasparelena è la solita madre snaturata, a pensare tutto ciò, quella che non segue la figlia ma che è comunque troppo apprensiva per mandarla da sola sui mezzi pubblici di "capitaleeconomicadelpaese". Quella che non fa fare i compiti che non sono espressamente scritti sul quadernino.


Trasparelena si consola pensando di essere
Quella la cui figlia la sera prima di addormentarsi legge _che sì, solo al pensiero mi commuovo dall'orgoglio_.
Quella la cui figlia è contenta di fare i compiti di matematica _perchè, mamma, sono bellissimi i compiti di matematica_
Quella la cui figlia, in mensa, chiede alla signora che fa i piatti di non metterle la rucola sulla pasta, ma per favore

E scusateseepoco!

lunedì 6 maggio 2013

Madre snaturata, ovvero l'apparenza inganna


Traspacasa interno pomeriggio.
Pomeriggio di domenica piovosa
Domenica con picnic fatto in balcone, proprio perchè piovosa.

Trasparelena e BambinaGrande sono in casa da sole. Traspamarito corre, nell'unica ora di clemenza del tempo (si presume, poi non sarà proprio così)

Trasparelena e BambinaGrande ballano i balli della babydance del mare, facendo finta di essere ancora la con i simpatici animatori.

Al termine del faticosissimo ballo Trasparelena vorrebbe mettersi lo smalto alle unghie, ma le spiace parcheggiare la BambinaGrande in fase così empatica davanti alla tv.
Quindi propone una seduta di manicure per tutte e due, ovviamente accettata dalla seienne con caldo entusiasmo.

Per quasi un'ora Trasparelena e BambinaGrande si sono provate gli smalti della loro collezione, uno per ogni unghia, per decidere quello da applicare su tutta la mano. 
Quindi, ripulite le prove hanno proceduto alla stesura. Ognuno il suo.

Trasparelena ha optato per un Rosa Antico Scuro mentre BambinaGrande per un Rosa Barbie Alla Fragola (si è profumato alla fragola e no non è un modello per bambini. Chiedere alla Rimmel per i dettagli)

E' stato un bel momento madre-figlia, in cui abbiamo parlato tranquillamente e ci siamo rilassate.

Stamattina Trasparelena ha mandato a scuola BambinaGrande con le unghie Rosa Barbie, venendo così sicuramente tacciata da Altremamme come #madresnaturata, essendo questo episodio ai loro occhi sicuro degno rafforzativo del pregresso di cui ho già parlato

Quello che Altremamme non sanno è che quelle unghiette rosa sono state un grande, grandissimo momento di condivisione, nonchè tempo di qualità trascorso assieme. 
E non sanno che mi ha fruttato un disegno bellissimo di cuori con scritta in corsivo "mamma ti voglio tanto bene sei bellissima" che peraltro non contiene nemmeno un errorino di ortografia. Tiè.


sabato 30 marzo 2013

E poi dicono che le nuove generazioni sono egoiste

La BambinaGrande a scuola ha una dieta "no legumi"
Quindi spesso mangia diverso dai compagni.
L'ultimo giorno di scuola il menu standard aveva in dotazione un ovetto di cioccolato.

A lei non l'hanno dato, non si sa il motivo _il cioccolato è forse un legume? a me non sembra, infatti a casa lo mangia.

La sua amichetta del cuore ha fatto metà ovetto di cioccolato con lei.

HA FATTO META' DI UN OVETTO CHE GIA' NON ERA GRANDE.

Ecco, a me questo gesto mi ha proprio commosso.

A volte pensiamo di dare troppe cose ai nostri figli e crescerli viziati ed egoisti, e invece loro ci dimostrano che sbagliamo. Ci dimostrano che nonostante noi sanno essere persone meravigliose. Anche a sei anni.

_e non è un caso isolato, all'ultima gita la BambinaGrande aveva la merenda mentre la sua amichetta del cuore l'aveva dimenticata e anche in questo caso han fatto metà per uno._

martedì 19 febbraio 2013

La Prima Pagella

Nella settimana delle dimissioni del Papa, del festival di Sanremo, del meteorite in Russia, di Pistorius che diventa uno spietato assassino, di san Valentino e dei sei anni e mezzo della BambinaGrande è arrivata anche la prima pagella

_la_prima_pagella_

E' stato strano ed emozionante andare a ritirare la pagella della BambinaGrande. Come se questo sancisse davvero il suo ingresso nella società civile, dove tutti son li a giudicarti, anche, e si aspettano dei risultati, anche. Dove non basta sorridere e dire per favore e grazie (anche se questo aiuta).

E così abbiamo ritirato questo foglio tutto pieno di nove.
Pieno di soli nove.
Che pensavamo fosse un voto politico, infatti non gli abbiamo nemmeno dato molta importanza.

Io personalmente mi sono concentrata sul giudizio finale, che è stato molto bello, e ha descritto una bambina che sa quello che vuole e lo dice, educatamente. Anche se magari si tratta di una critica. Ma costruttiva. Una bambina che è in grado di portare a termine il compito assegnatole in autonomia. Che poi è la stessa bambina che _mamma per compito c'era da colorare ma l'ho fatto a scuola nell'intervallo così mi son portata avanti_
Una bambina che al primo approccio con il nuovo ambente è stata intimidita, ma poi ha capito il giro del fumo e ci si è inserita in modo attivo.

Ero (sono) talmente fiera ed orgogliosa di lei per questo giudizio che appunto ai voti non ho dato molta importanza, convintissima che nella prima pagella della prima elementare non potessero essere diversi da così

E invece no

Invece poi parlando con altre mamme* mi son sentita chiedere "la tua quanti nove ha avuto?" _QUANTI NOVE?_ ehm....

E quindi BRAVA alla mia BambinaGrande che ha avuto una pagella spettacolare.

*si, anche quelle che mi dicevano che io la bambina non la seguo perchè mi fido di quello che mi dice lei per i compiti e non ci metto becco, e anche quelle che mi dicevano che sono troppo apprensiva perchè le ho fatto saltare la gita con i mezzi pubblici. Uno a zero per me, ecco.

mercoledì 12 settembre 2012

Prima Elementare

Abbiamo preparato lo zainetto nuovo, ieri sera. Ci abbiamo messo l'astuccio, un quaderno e due pacchetti di fazzolettini di carta.

Due pacchettini, per un sacco di lacrime.

Però eri contenta, entusiasta.

E infatti hai dormito tutta la notte serenamente, e stamattina quasi non riuscivamo a svegliarti (come sempre, peraltro)

Stamattina siamo arrivati davanti a scuola un po' in anticipo, e hai cercato le tue amiche. E ti sei goduta la festa dei bimbi di quinta, i fratelloni. 

Quando ti hanno chiamato sei andata spavalda a dare la mano alla tua sorellona* e ci cercavi con lo sguardo fiero. 

In classe ti sei seduta accanto a una bimba conosciuta alla vaccinazione, con cui hai subito legato molto. 
Sorridevi tutto il tempo, li nel tuo banco. 
E quando noi genitori siamo usciti e vi abbiamo lasciato li non hai smesso di sorridere, e ci hai salutato contenta (ovviamente dopo esserti informata su dove avresti mangiato, non sia mai che tu debba patire la fame)

Sono uscita dalla tua classe col cuore leggero, consapevole che sarà una bellissima avventura. Diventerai ancora più grande, imparerai a scrivere e a leggere. E già pregusto quando ci siederemo sul divano, ognuna col suo libro. 
Sei stata molto matura oggi. Proprio una bambina di sei anni. Non pensavo, se devo essere sincera. E sono molto molto fiera di te.
E sono anche molto fiera di me, per come ti ho lasciata andare con serenità. Con fiducia.

Arrivati alla macchina ho visto uno scoiattolo. Uno scoiattolo nel parco davanti a scuola. Uno scoiattolo nel parchetto incastrato tra la scuola e la stataletrafficatissima. Uno scoiattolo dove immaginavo ci fossero al massimo dei topastri.
Mi è sembrato un buon segno. 

Buona Prima Elementare, BambinaGrande. Ti auguro di amare la scuola, di apprezzare le maestre e di stringere amicizie sincere con i compagni. Ti auguro che la tua curiosità esagerata ti aiuti. Ma soprattutto ti auguro di amare la lettura, la scrittura e lo studio, in modo che ogni compito ti sia lieve. 

*la scuola organizza un progetto che si chiama fratellini-fratelloni: ad ogni bambino di quinta elementare vengono affidati uno o due bambini di prima elementare con il compito di aiutarli durante il pranzo, accompagnarli in classe, intrattenerli durante l'intervallo. Insomma dei mini tutor per micro studenti

martedì 8 maggio 2012

Impossible is nothing

Sabato mattina, supermercato.
Mentre il Traspamarito-maratoneta va a correre la BambinaGrande e la di-lei Traspamamma vanno al bar a fare colazione, che ci piace fare colazione in relax al bar nel weekend.

La BambinaGrande s'è portata i biscotti da casa, quindi la faccio sedere a un tavolino, dove appoggio anche la mia brioche, mentre vado al banco a prendere il suo latte-bianco-tiepido-senzaschiuma e il mio cappuccino.

Mentre io faccio la coda lei si toglie la giacca e la sciarpa, e li appoggia sulla sedia, poi si siede e mi aspetta, cercando di aprire i biscotti. 
Le porto il latte e torno al banco per il mio cappuccino, che se lo son perso. Nel frattempo lei inizia a mangiare.
Dopo circa 2 minuti mi siedo vicino a lei e qui succede l'incredibile
L'impensabile, fino a poco fa
Una cosa che ti fa sentire veramente una mamma realizzata.

Un signore, mi fa i complimenti per la bambina, per come è stata buona ed educata a mangiarsi i suoi biscottini mentre io facevo la fila al banco.

Ecco

Se non avessi letto giusto il giorno prima questo post e soprattutto questo articolo probabilmente mi sarei pure commossa. 

Invece ho ringraziato un po' velocemente e mi son seduta a fare colazione.

Poi ci ho pensato. 

In effetti quel signore non si è avvicinato minimamente alla bambina, non si è nemmeno alzato dal suo tavolino, che si era vicino, ma comunque non attaccato. E forse pensare sempre male non va bene.

E contemporaneamente due altri signori (che potevano essere due nonni, un uomo e una donna) mi guardavano compiaciuti, dando mostra di aver anche loro apprezzato l'educazione della bambina.

Quindi mi sono rilassata, e mi sono sentita fiera di lei, e anche un po' fiera di me. 
Perchè non l'avrei mai detto che il mio Mostro sarebbe diventato una bambina che si sa comportare. O forse si, ma avevo paura che non sarei stata capace di insegnarglielo.




lunedì 13 febbraio 2012

Da Grande

Traspacasa, interno mattina. Per la precisione domenica mattina. Momento di coccole Traspamamma-BambinaGrande nel lettone.

BambinaGrande: "Mamma, lo sai che l'amichetta A1 da grande vuole fare la cantante? quella col microfono proprio"
Trasparelena: "davvero? e tu cosa vuoi fare"
BambinaGrande: "io voglio fare la segretaria, come te che lavori col computer. La maestra dice che se lavori col computer fai la segretaria" _cara maestra, per quanto io ti stimi ci terrei a precisare che io faccio l'informatico, non la segretaria, che non mi sono fatta i 7 anni più brutti della mia vita all'università per fare la segretaria, per quello mi bastava il diploma di peritoaziendale che ho preso in scioltezza_ 
Trasparelena: "amoredellamamma, forse volevo dire l'informatico, perchè la mamma fa l'informatico non la segretaria... e l'amichetta A2, che a 5 anni già scrive le frasi ed è un mezzo genio che passa i pomeriggi a fare i compiti? cosa vuol fare da grande?
BambinaGrande: "ah lei vuole fare la ballerina!!"

Qui va immaginato l'orgoglio materno smisurato e il senso di conforto indicibile che si prova nell'apprendere che tua figlia, sangue del tuo sangue, pensa di fare, da grande, una professione "seria", dove non conti apparire. Non la ballerina o la cantante, insomma, e il pericolo velina è scongiurato! 
E poi mi sentirei di aggiungere che il concetto che il pc non serve per giocare ma è uno strumento di lavoro e comunicazione le è arrivato alla grande, altra cosa che mi riempie d'orgoglio!

E balza agli occhi anche che le bambine sono più frivole dei maschi, infatti tra i maschietti le professioni che sono state citate sono
Autista (non so se di autobus, tram o camion)
Vigile
Giardiniere




lunedì 21 novembre 2011

Carta da regalo Hand Made

Ovvero, come intrattenere una 5-enne e darle anche soddisfazione

Venerdì sera ho fatto un giro all'Ikea e ho comprato un rotolone di carta da pacchi per fantastici 90 cents.
Solo che la  carta da pacchi è un po' tristina, per fare dei pacchetti regalo. Però in alternativa c'era solo carta di Natale, ma noi dobbiamo fare un regalo di compleanno.

Allora m'è venuto il lampo di genio: ho tagliato un pezzo di carta da pacchi a misura dell'oggetto da incartare e l'ho dato alla BambinaGrande dicendole di farci sopra un bel disegno.
Lei ci ha passato un'ora buona.
Poi abbiamo fatto il pacchetto.

la macchia nera in alto è un occultamento, nel pacchetto originale non c'è
E'  o non è un'idea geniale? Ammetto che l'ispirazione me l'ha data Claudia-Lacasanellaprateria, che fa sempre fare ai suoi figli delle cose stupende!

giovedì 17 novembre 2011

Come è andata...


Come è andata la serata?
Abbiamo fatto i biscotti?
Abbiamo giocato?
ehm
Ecco
è andata che abbiamo fatto il bagno (lei) cenato con una buonissima pastina, che il Traspamarito non ci fa mai preparare perchè  non gli piace ma che la BambinaGrande s'è bevuta con la cannuccia "perchè, mamma, così si fa prima!!" e poi mentre sparecchiavo s'è guardata la sua mezz'ora cronometrata dal timer di Baby LooneyToons.
A quel punto le ho proposto i biscotti e lei ha risposto bellamente "no, dai, facciamoli domani, stasera coloriamo"
E così abbiamo colorato i mandala e poi l'ho messa a dormire nel lettone e ho steso il bucato
E abbiamo dormito benissimo. A parte che mi ha infilato le ditine dei piedi nelle costole ripetutamente.

Come si evince dalla foto s'è allegramente installata al posto del Traspamarito!





martedì 4 ottobre 2011

Impossible is nothing

Se me l'avessero detto un anno fa non ci avrei certo creduto.
Non ci avrei creduto nemmeno sei mesi fa. 
Probabilmente non ci avrei creduto nemmeno se me l'avessero detto tre mesi fa. O ieri stesso.

E invece

E invece ieri sera io e la BambinaGrande eravamo a casa da sole per colpa dell'assemblea condominiale, per cui l'ho messa a dormire io. 
Mi aspettavo di dover passare la serata seduta al fondo del lettino al buio cercando di tamponare i suoi "Mamma devo dirti una cosa..." 

E invece

E invece alle 21.15 abbiamo lavato i denti, l'ho pigiamata, le ho dato il suo Tobia* e un bacio e lei si è girata su un fianco e ha detto "adesso dormo, buonanotte".
Io sono andata in soggiorno, son tornata dopo 10 minuti a vedere cosa faceva e russava.

Oh yes!!

*Tobia è l'orsetto in foto, il suo primo orsetto, ricevuto quando aveva appena tre settimane e recentemente tornato in auge.

lunedì 12 settembre 2011

E' andata bene

E' andata bene.
Anzi benissimo.
Per fortuna.

La BambinaGrande dai nonni è stata brava, si è addormentata in fretta e ha dormito tutta la notte serena.

Noi Traspagenitori temporaneamente orfani siamo andati a cena fuori, come quando eravamo fidanzati, e poi abbiamo passeggiato-passeggiato-passeggiato. E abbiamo chiacchierato. E abbiamo pensato alla nostra bambina meravigliosa. 
Perchè stare in due è stato bello, però noi adesso siamo in tre, e l'assenza si sentiva. E tanto.

Si è sentita la sera, prima di uscire, con la casa silenziosa. 
Mi son fatta una doccia di quasi un'ora mentre il Traspamarito tornava dalla corsa, perchè non ci potevo stare fuori dalla doccia in silenzio.
E prima sono andata al supermercato con l'amica E. e il suo Piergigetto, pure se non mi serviva niente. 
Perchè non ci volevo stare a casa da sola.
E quando siamo tornati dalla nostra passeggiata (alle 23, non troppo tradi, che già così ci sembrava notte fonda, peraltro) la casa era silenziosa, ed è stato strano non fare tutto in silenzio.
E la notte mi sono svegliata per andare in bagno, e la cameretta vuota mi ha messo un certo magone.
Non l'abbiamo mai avuta la cameretta vuota, che quando siamo andati ad abitare nella Traspacasa-dei-sogni la BambinaGrande era già un Mostro di 18 mesi. Ed è veramente una roba brutta.

E abbiamo pensato alle coppie che non hanno figli, a quanto dev'essere dura. 

E la mattina dopo non vedevamo l'ora di riabbracciarla, e ce la siamo coccolata per tutto il weekend.

Abbiamo parlato insieme di questa esperienza e lei mi ha detto una frase sorprendente. Una frase che ancora una volta mi ha fatto capire che lei è migliore di me.
Mi ha detto "Mamma, ci vado ancora a dormire dalla nonna, se posso"

se posso

Io in quel "se posso"  ci ho visto una maturità che non mi sembra da 5-enne, che  io forse non ho nemmeno ora, se penso a me con lei.

E comunque potrà, perchè noi giovedì e venerdì' abbiamo questo famoso offsite meeting in Toscana, per cui lei dovrà stare con in nonni. 
Non avevo voglia prima, e non ho voglia nemmeno ora, di andare. Però vado serena. 
Però mi mancherà, che i figli si fanno (anche) per goderseli, e non per farli crescere ai nonni. Ecco.

venerdì 9 settembre 2011

Prime volte

La vita di mamma è costeggiata di prime volte. 
Prima volta in braccio, prima volta la nanna nel lettino, prima volta la pappa, prima volta senza pannolino, prima volta all'asilo....
Noi oggi siamo alla _Prima Volta a dormire dai nonni_

Ebbene si, la BambinaGrande a 5 anni e qualche settimana non aveva mai dormito senza di me.
Era capitato già di dormire senza il Traspamarito, via per lavoro o impegnato col trasloco. Ma senza di me mai.

Ero molto agitata per questa cosa, perchè le volte che ne avevamo parlato la BambinaGrande era sempre stata molto negativa. L'altra notte non ci ho praticamente dormito.
Però bisognava farlo, perchè la prossima settimana io e il Traspamarito abbiamo un impegno di lavoro* che ci terrà per una notte in trasferta, e quindi abbiamo pensato che fosse meglio fare prima una prova.

E così ieri sera dopo cena glielo abbiamo detto. Le abbiamo detto che stasera noi avremmo dovuto lavorare e lei avrebbe dormito dai Traspanonni, e che domani mattina andremo a prenderla.
E lei ha risposto "va bene"

"va bene"!!!

non ha fatto nemmeno mezzo problema, nemmeno un piantino, nemmeno una domanda. Anzi, ha detto "vado a preparare un peluche da portarmi per dormire dalla nonna. E poi ci vuole il pigiama. E lo spazzolino"

Se devo dire la verità un po' ci sono rimasta male. Però contemporaneamente mi sono sentita sollevata, perchè se avesse pianto avrei pianto anch'io, che già solo scrivendo qui mi sta venendo un po' di magone.

Stamattina quindi l'abbiamo portata dai Traspanonni alla solita ora e ci siamo salutati con un "ci vediamo domani" 

Io mi sono sforzata tantissimo di non piangere, più che altro per un moto di orgoglio verso il Traspamarito, che faceva il duro e diceva "era ora che dormisse dai nonni una volta, e finalmente abbiamo una serata libera" però stamattina non la finiva più di sbaciucchiarsela e coccolarsela.
E mi sono sforzata per lei, perchè è una cosa bella che vada a dormire dai nonni.

E ora sono qui che oscillo tra la lacrima e l'ebbrezza di una intera serata da coppia. 
E già non vedo l'ora che sia domani mattina

E come al solito la mia BambinaGrande mi ha stupito. E mi ha dimostrato che alla fine è molto più brava di me.

* io e il Traspamarito lavoriamo nella stessa azienda, nello stesso palazzo, nello stesso ufficio, nello stesso openspeis. Con lo stesso capo. Come facciamo? Sicuramente ci amiamo molto, seno ci saremmo già scannati.

lunedì 13 giugno 2011

Troppo severi? Di gite e rimpatriate

Sabato la Traspafamiglia ha fatto una simpatica rimpatriata con gli amici (miei in verità)
Trattasi di tutti amici con figli.
Quindi c'erano
A dell'età della BambinaGrande (un mese in meno)
M l'unico maschietto over 1, di 4 anni
E. quattr-enne 
C tre-enne, sorella di A
poi gli under1 
Piergy 6 mesi e mezzo
Ciuffetto 3 mesi fratello di E

Quando siamo arrivati abbiamo fatto una breve passeggiata per andare a vedere i cavalli... saranno stati 500 metri. In piano, non in salita.
La BambinaGrande ha preso la manina di Piergy, che è il suo finto-cuginetto e ha fatto la strada con lui, che era nel passeggino.
Gli altri bambini SI SONO TUTTI FATTI PRENDERE IN BRACCIO. TUTTI.

Io e il Traspamarito siamo rimasti molto colpiti da questa cosa perchè noi la BambinaGrande in braccio non la portiamo proprio mai. (cioè il Traspamarito qualche rara volta se è molto stanca, io nemmeno quello, giusto che la sollevo se voglio che veda qualcosa che non arriva a vedere da sola).
A quasi 5 anni ci sembra normale che la BambinaGrande cammini quanto noi, soprattutto di mattina, quando cioè è meno stanca.
Sarà che l'abbiamo abituata, perchè noi siamo camminatori? (camminatori di città eh, che appena possiamo lasciamo la macchina in box e andiamo a piedi) 
Sarà invece che noi siamo troppo severi e pretendiamo troppo? O sono gli altri che sono troppo mollaccioni?

Il resto della giornata si è svolto molto serenamente, i bambini hanno giocato benissimo e la BambinaGrande è stata ESEMPLARE al ristorante, cosa che peraltro immaginavo, perchè quando siamo in pubblico oggettivamente è molto brava.
Anche qui, sarà perchè l'abbiamo abituata? Sarà perchè abbiamo molto insistito su questo punto?
Fatto sta che gli altri (anche la 5-enne) hanno iniziato a correre avanti e indietro per la sala da pranzo (dove per fortuna eravamo solo noi) mentre lei ha iniziato a farlo solo dopo mangiato (anche perchè ha sempre 5 anni, se vede gli altri che giocano in un certo modo non è che si possa pretendere che stia seduta eh)

Io e il Traspamarito comunque siamo tornati a casa fieri ed orgogliosi dell'educazione della nostra BambinaGrande, per come si è comportata con gli adulti e con i piccoli. 
E ci tenevo a scriverlo qui, perchè troppe volte io mi lamento che è ipercinetica, ipervivace, ipercocciuta, e invece è anche brava, e obbediente e educata (e mentre altri papà hanno fatto simpatici allunghi per evitare che i figli corressero in mezzo alla strada sabato lei si fermava sempre prima di scendere dai marciapiedi o uscire dalle zone pedonali)

Eravamo a Santa Maria Maggiore VB. Questo il centro pedonale dove abbiamo passeggiato dopo pranzo
E abbiamo passato la domenica a chiederci se forse siamo troppo severi a pretendere tutte queste cose da lei (che ora si veste anche da sola, si mette le scarpe da sola, si mette da sola gli occhiali prima di guardare al tv, e viene con me a messa e sta buonissima per tutto il tempo) e ovviamente a premiarla!!

E infine vorrei sottolineare una cosa che mi ha fatto notare l'amica V (mamma di A e C in attesa della terza femmina): io mi sono spupazzata i due piccolini un sacco, li ho tenuti in braccio un bel po, e la BambinaGrande non ha fatto una piega, anzi, era contenta, tant'è che è stata proprio lei a insistere perchè prendessi in braccio Ciuffetto (che essendo bravissimo stava super-buono nella carrozzina e l'ho preso proprio perchè faceva piacere a me, non perchè piangesse). E anche questo mi ha fatto fare delle considerazioni: forse la BambinaGrande non è gelosa perchè è sicura, cioè sa che comunque lei ha e avrà tutte le cure e coccole e baci di cui ha bisogno. Forse invece è perchè si sente comunque coinvolta dalla cosa, perchè in effetti i bimbi che prendo glieli faccio sempre osservare (non toccare, soprattutto se non ha le mani pulite o se non siamo tanto in confidenza con i genitori) e non prendere in braccio, soprattutto se sono piccolissimi. 
Sabato però ha spinto (pianissimo eh) Piergy sull'altalena, che era una cosa che ci chiedeva da quando l'ha visto la prima volta a Novembre, ed è stato bellissimo!

giovedì 19 maggio 2011

Del tempo

Ieri pomeriggio è successo quello che aspettavo da quando ho saputo di essere incinta di una bambina, cioè più di 5 anni fa.
Ieri pomeriggio io e la BambinaGrande ci siamo sedute sul divano a fare i nostri lavoretti: io l'uncinetto e lei un pon pon (abbiamo provato l'uncinetto ma è un po' troppo difficile ancora...)
Ci siamo sedute li, con i nostri lavoretti, a parlare delle nostre cose. Con la televisione spenta. 
Saremo state li un'ora, anche un'ora e mezza. E mi è spiaciuto dover smetter per preparare la cena

Siamo state li serenamente, e dopo ero talmente rilassata che mi son fatta anche aiutare a cucinare, che se mi faccio aiutare lei è bravissima a collaborare, solo che a volte mi faccio prendere dalla fretta e me ne dimentico.

Ieri sera mi ha lavato i pomodorini e mi ha aiutato ad apparecchiare e a strizzare l'insalata

Stasera mi ha lavato le patate e poi, dopo che le abbiamo lessate, le ha schiacciate "Mamma è come il didò eh!!"  
E poi mi ha infarinato le fettine di petto di pollo per fare le scaloppine.

Son piccole cose, e alla fine è solo un elenco. Però lo volevo scrivere, per tenerlo a mente in tutti i momenti di sclero che sicuramente ci saranno in futuro.

Il tempo è una risorsa preziosa. E non si può moltiplicarlo facendo le cose più velocemente. A volte bisogna avere il coraggio di prenderselo, e perderlo. A volte bisogna centellinarlo. Sempre bisogna goderselo