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venerdì 14 settembre 2018

Il venerdì del libro #46 - Il morso della reclusa

Il morso della reclusa

Fred Vargas


Nebbioso, beccheggiante, indolente. Sempre perso nelle sue vaghezze. È il commissario Adamsberg, capo dell'Anticrimine al tredicesimo arrondissement parigino.

- Non ci posso credere, - disse Danglard, - non ci voglio credere. Torni fra noi, commissario. Ma in quali nebbie ha perso la vista, porca miseria? - Nella nebbia ci vedo benissimo, - replicò Adamsberg in tono un po' secco, appoggiando i palmi sul tavolo. - Anzi, meglio che altrove. Quindi sarò chiaro, Danglard. Non credo a una moltiplicazione delle recluse. Non credo a una mutazione del loro veleno, cosí grave e cosí improvvisa. Credo che quei tre uomini siano stati assassinati. 

Il commissario Jean-Baptiste Adamsberg è costretto a rientrare prima del tempo dalle vacanze in Islanda per seguire le indagini su un omicidio. Il caso è ben presto risolto, ma la sua attenzione viene subito attirata da quella che sembra una serie di sfortunati incidenti: tre anziani che, nel Sud della Francia, sono stati uccisi da una particolare specie di ragno velenoso, comunemente detto reclusa. Opinione pubblica, studiosi e polizia sono persuasi che si tratti di semplice fatalità, tanto che la regione è ormai in preda alla nevrosi. Adamsberg, però, non è d'accordo. E, contro tutto e tutti, seguendo il proprio istinto comincia a scandagliare il passato delle vittime.

 

Trasparelena ha trovato un Adamsberg meno  "vago" del solito, in quest'indagine, anzi, un Adamsberg molto concreto. Un'indagine avvincente, con un finale davvero sorprendente



Con questo post il Traspablog partecipa al venerdì del libro
recensione e foto www.ibs.it

3 commenti:

  1. L'ho visto qualche giorno fa in biblioteca e stavo quasi per prenderlo.
    però mi sono chiesta: se non ho mai letto niente di quest'autore ha senso iniziare da questo?

    Non mi sono data una risposta ... tu che ne dici?

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    Risposte
    1. forse per iniziare è meglio partire dal primo L'uomo dei cerchi azzurri
      perchè anche se le indagini sono autoconsistenti un po' conoscere il protagonista, il commissario Adamsberg, aiuta

      ah, è un'autrice ;)

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  2. Ancora non ho letto niente della Vargas...devo recuperare

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L'educazione è molto apprezzata