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venerdì 6 luglio 2018

Il venerdì del libro #40 - Niente lacrime per la signorina Olga

Niente lacrime per la signorina Olga

Elda Lanza



«Una Camilleri in gonnella!» — Marco Vichi
«La sua scrittura è sempre elegante, colta. I suoi omicidi sono in punta di penna».— la Repubblica
«Avventure scritte molto bene, con grande freschezza. Spero che qualche produttore tv compri presto i diritti: i libri sono praticamente sceneggiature già pronte per fiction gialle divertenti e umane» La Stampa
«Sapere che Giorgio Gaber provava le canzoni nel salotto della signora Lanza, mentre Dario Fo le raccontava il suo teatro e Walter Chiari le faceva compagnia con le sue gag ci fa comprendere come l’autrice abbia coltivato a lungo la sua acuta capacità di osservatrice del mondo, mantenendo sempre ben vivo uno spirito innato per l’umorismo» — Luca Crovi, Il Giornale

Quando la signorina Olga, una figura pallida avvolta nella pelliccia nera di astrakan, colletto e polsi di visone, cappellino di feltro verde scuro in testa con veletta, prende in affitto la mansarda di via Worktz 227, Trissera, grigia periferia di Milano, i condomini si limitano a fare qualche speculazione sul suo conto, come del resto fanno con tutti. Ma quando nove anni dopo il suo cadavere viene ritrovato con una fune intorno al collo, allora i vicini cominciano a spettegolare davvero. Quale passato può celarsi dietro l'apparentemente inappuntabile vita di una signorina ottantenne? Le trine, i merletti, i lampadari di cristallo, le sue belle cose di un gusto così raffinato possono veramente nascondere uno spiazzante segreto gelosamente serbato per anni? Il commissario Gilardi pensa proprio di sì. D'altronde tutti sanno che le persone non sono mai come sembrano, vicini di casa compresi...

Elda Lanza è stata consigliata a Trasparelena dallo stesso collega che le ha prestato tutte le indagini di Maigret.
E in effetti merita.


Con questo post il Traspablog partecipa al venerdì del libro
recensione e foto www.ibs.it


1 commento:

  1. Se merita per te e per Stefania (Libri e libri), che ne aveva parlato parecchio tempo fa, allora devo proprio ordinarlo in biblioteca! Purché non ci siano descrizioni accurate e macabri del cadavere, altrimenti passo!

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L'educazione è molto apprezzata