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martedì 27 settembre 2016

Piedi


Se Niccolò Fabi aveva fatto una canzone di successo sui suoi capelli Trasparelena potrebbe scrivere un trattato sui suoi piedi.

Trasparelena ha piedi bellissimi, solo che i produttori di scarpe non li apprezzano.

Trasparelena infatti porta il 35-36

Per motivi imponderabili, finchè si tratta di sandali non ci sono problemi. 
Trasparelena porta con successo anche tacchi discreti e zeppe e plateau

Purtropo però non è sempre estate, a un certo punto (sempre troppo presto) tocca passare alle scarpe chiuse. 
Che scarpe chiuse con le calze, ovvero inverno pieno, si può anche fare.
Però c'è la mezza stagione, ovvero quella stagione in cui con il sandalo ti geli ma con la scarpa invernale fa troppo caldo.

La temuta stagione della scarpa chiusa senza calze.

Trasparelena, dicevamo, ha piedi bellissimi e delicatissimi. 
Questo vuol dire che lo sfregamento della scarpa le provoca delle abrasioni che manco una caduta di ginocchia sull'asfalto può tanto.
Che poi non è chiaro il motivo, ma il sandalo non sfrega, la scarpa chiusa si. Mistero misteriosissimo

A 'sto giro Trasparelena s'è comprata una ballerinetta come questa qui sotto, solo marrone invece che beige. 
Comoda pare comoda
Però ci ha dovuto mettere un alzatacco per evitare di cadere per terra all'indietro (eccierto, direte, è una ballerina...)
Però nel piede destro ci ha dovuto mettere ben tre, dicesitre, cerotti (non sulla scarpa, ovviamente, sul piede) perchè nonostante l'interno sia in pelle scamosciata morbiderrima le ha abraso il tallone.

Quindi, signore e signori, mo' anche basta con la mezza stagione, passiamo all'inverno che così lei si mette le calze e gli stivali e non ci pensiamo più, perchè domani altrimenti andrà in ufficio con le scarpe da corsa e non ci pensiamo più

lunedì 5 settembre 2016

La dura vita dell'informatico donna

Trasparelena è un informatico.
Trasparelena ha pure una laurea, in informatica.
Trasparelena lavora da quasi 16 anni come informatico. Da 10 sullo stesso prodotto.

Ancora dopo 10 anni Trasparelena si ritrova bypassata perchè è una donna, o forse perchè nella precedente fusione, di oramai 3 anni fa, lei stava nell'altro-pezzo di azienda, rispetto all'interlocutore che l'ha bypassata.
Fatto sta che si è trovata bypassata con l'aggiunta della bassa insinuazione di non aver (voluto) riferire al suo diretto superiore (cosa che ovviamente aveva già fatto, prima del bypass)
Come se fosse ovvio che non sarebbe stata in grado di fare un lavoro che peraltro fa da 10 anni
Come se fosse ovvio che non avrebbe nemmeno riferito al suo responsabile
Come se fosse qui di bellezza. 

Trasparelena è un po' alterata. E l'ha fatto presente. Anche se non servirà a niente.

Però avrebbe pure voglia di mettersi a gridare. E questo magari un po' servirebbe a distenderle i nervi, diciamcelo.

A titolo di correttezza Trasparelena vorrebbe aggiungere che i suoi capi l'hanno difesa, soprattutto quello due gradini sopra.

giovedì 1 settembre 2016

Impressioni (ansiogene) di settembre

Oggi è il primo di settembre. 
Oggi mancano 12 giorni al primo giorno di scuola

Settembre è il mese dell'inizio, il capodanno dello studente e dello scolaro, e pure delle diloro famiglie. 

Come al solito, ma forse un po' di più, Trasparelena non ne ha voglia.
Non ha voglia di ricominciare con le sveglie all'alba
Non ha voglia di ricominciare con gli "muoviti, sbrigati, vestiti, mangia, mangia" mattutini
Non ha voglia di ricominciare a curare l'ora di uscita dall'ufficio che se no poi c'è traffico
Non ha voglia di ricominciare a preparare la cena in max 15 minuti per impiattare alle 19
Non ha voglia di ricominciare a cucinare la sera per il giorno dopo, per appunto riuscire poi a impiattare per le 19
Non ha voglia di ricominciare con i compiti nel weekend, e il corso di arrampicata, e il corso di yoga etc...
Non ha voglia delle giornate corte, che si esce col buio e si torna pure col buio
Non ha voglia del freddo, e cappelli e sciarpe e cappotti


E poi mentre è li che pensa a queste cose, alla possibilità di non fare più yoga ma ritagliarsi un paio d'ore a settimana per andare a camminare col Traspamarito e considerare allora la BambinaGrande con chi sta le cade in testa, netta come una mannaia la consapevolezza che non serve. 
Non serve più pensare a chi sta con la BambinaGrande perchè in quanto Grande un'oretta in casa da sola ci può stare. Peraltro ci sta pure volentieri. 
Così, all'improvviso, Trasparelena si è resa conto che non serve più guardarla a vista. 

E nonostante non serva più da un bel po' (e infatti non lo stia facendo già da oramai anni) questa consapevolezza le è arrivata addosso improvvisamente.
Così improvvisamente che, sì, si sente sollevata, ma le viene pure un po' da piangere.

E mentre se ne sta li attonita e immalinconita a ripensare alle guanciotte morbide di una BambinaGrande tre-enne che nel salone della materna le dice "mamma tttai qui anche tu!!" mentre piangendo l'abbraccia strettissima, le arriva il chattino di classe che dice che fra 12 giorni ricomincia la scuola, seguito da decine di "evviva" e "menomale" e "era ora" 

evviva? menomale? maddeche???? di ricominciare con tutto il tran tran? di ricominciare a vedersi solo all'ora di cena? di passare tutto il tempo libero a fare i compiti? 
Ecco, evviva anche no!

mercoledì 31 agosto 2016

Gardaland


Per il compleanno la BambinaGrande ha avuto in regalo i biglietti per andare a Gardaland. Ovviamente con i Traspagenitori.

Trasparelena ci era stata più o meno 20 anni fa. Nel frattempo il parco è raddoppiato. Letteralmente. La gente che lo visita invece probabilmente è centuplicata. E comunque andarci a 20 anni e con gli amici non è come andarci a 10 e coi genitori e andarci a 40 anni con marito e figlia non è come a 20.
Queste le impressioni di una giornata infrasettimanale di agosto

  1. una quantità di gente esagerata
  2. ore di fila per qualsiasi attrazione tranne i corsari, l'attrazione più bella, chevvelodicoaffare???
  3. gente pagante compostamente in fila di ore e ore per salire su un trenino del piffero, che se invece del trenino si trattasse di arrivare allo sportello delle poste partirebbe una lamentazione con insulti e via dicendo.
  4. gente pagante che non si supera. MAI. che se invece fosse in coda alle poste, o anche solo al supermercato sarebbe il festival dell'infilatore seriale  per saltare la fila.
  5. gente che dopo la coda per salire sul trenino, si spara pure la coda per uscire dall'attrazione, perchè vuoi non mettere un bel negozio di cionfaglie e gadget vari proprio in uscita?
  6. nessuna coda ai bagni, che in effetti sono tanti, e tutti molto puliti
  7. nessuna coda per mangiare/bere, nonostante i prezzi siano decisamente onesti (non gratis, ma in linea con il resto del mondo, anche più bassi dei luoghi di vacanza classici)
  8. una quantità di gente esagerata, l'ho già detto?


Per carità, è stato divertente, la BambinaGrande si è divertita, anche se ha avuto da ridire perchè su certe montagne russe (praticamente tutte) non l'abbiamo accompagnata e quindi non ha potuto salire, però credo si sia divertita di più quando siamo andati al parco avventura.

A noi Traspagenitori è sembrato tutto parecchio finto, tutto parecchio di plastica, perfino i cespugli. Anche tutto parecchio fuori luogo  in verità, se si pensa al costo del biglietto* e al fatto che si continua a parlare della crisi... eppure il parco era pieno. Ma no pieno e basta, proprio straboccante

*Nota: con i punti Esselunga il prezzo del biglietto è decisamente più basso che ad acquistarlo con i canali tradizionali. E non si fa nemmeno la fila alla cassa. E no, come al solito il signor Esselunga non mi paga per dire che con i punti del suo supermercato c'è lo sconto sul biglietto (di quasi 14 euro!!!)


giovedì 18 agosto 2016

In questa estate climaticamente perfetta

In questa estate climaticamente perfetta, in cui fa caldo il giusto e la sera rinfresca Trasparelena e il Traspamarito sono stati colti da pulirella irrefrenabile. 
E così a ferragosto, quando tutti gli italiani se ne stavano in vacanza, o almeno a fare il picnic fuori porta, loro hanno sventrato la cameretta della BambinaGrande, scartando giochi da 4-enni e preparando uno spazio adeguato a una oramai 10-enne

In questa estate climaticamente perfetta, in cui fa caldo il giusto e la sera rinfresca la BambinaGrande ha compiuto 10 anni, ed è sempre meno Bambina e sempre più Grande. 
Ha passato la sua prima notte fuori ma non dai Traspanonni, a casa di una Traspamica. Così, senza pensarci, senza organizzare. Posso andare? Vai!

In questa estate climaticamente perfetta, in cui fa caldo il giusto e la sera rinfresca abbiamo provato l'ebbrezza di pranzare a cioccolatini un giorno e cenare a gelato il giorno dopo 

In questa estate climaticamente perfetta abbiamo cominciato a camminare invece di correre, abbiamo scoperto i Coldplay, il lego e il puntocroce. 

In questa estate climaticamente perfetta in cui fa caldo il giusto e la sera rinfresca abbiamo fatto esperimenti culinari incredibilmente ben riusciti, e che se metti il succo di frutta nello stampo per i ghiaccioli in freezer viene fuori un ghiacciolo buonissimo e discretamente sano.

In questa estate climaticamente perfetta in cui fa caldo il giusto e la sera rinfresca siamo stati al mare, un mare bellissimo, a tratti commovente, e abbiamo visto i delfini dalla spiaggia. E siamo stati in montagna e in collina e in città. Abbiamo frequentato di più gli amici ed è stato molto bello.

In questa estate climaticamente perfetta in cui fa caldo il giusto e la sera rinfresca ci sono stati lunghi momenti in cui non c'era niente da fare. Niente. E sono stati molto belli anche questi.

venerdì 5 agosto 2016

Pulirella (con incredibile tutorial)

Trasparelena nell'ultima settimana, complice la visione di "malati di pulito" su real-time* è stata travolta da pulirella incoercibile.
Così Trasparelena ha sfruttato le ore di recupero dopo l'ultima attività antelucana in ufficio per darsi alla casalinghitudine come se non ci fosse un domani.
Nonostante non sia proprio una brava massaia s'è documentata su internet e con le amiche, nonchè con la Traspanonna e si è attivata per pulire il forno con il bicarbonato.
Trasparelena infatti non voleva intossicarsi e intossicare le future preparazioni con qualche prodotto chimico, quindi dopo una mezz'ora di contemplazione del reparto detersivi del supermercato s'è decisa a provare la strada ecologica del bicarbonato (peraltro strada parecchio economica), e siccome è stata soddisfatta si accinge a condividere il sapere con il seguente tutorial 

Come pulire il forno con il bicarbonato e l'aceto di vino
Cosa occorre

  1. una  confezione piccola di bicarbonato di sodio -> al supermercato 68 cents
  2. un paio di cucchiai di aceto di vino bianco, il più scarso che c'è va bene
  3. una tazza grande o una ciotola
  4. acqua qb
  5. spugna per i piatti (che poi facilmente andrà buttata)
preparare nella tazza una pappetta versando circa metà confezione di bicarbonato e bagnando con acqua finchè non diventa una cosa densa ma morbida. Quindi si aggiungono circa 2 cucchiai di aceto (o più) facendo attenzione che fa una schiumetta per qualche secondo. In caso diventi troppo liquida si aggiunge altro bicarbonato.
A questo punto si spalma sul forno con abbondanza usando la spugna sfregando leggermente soprattutto sulle zone più sporche. 
Fare attenzione che la parte abrasiva della spugna potrebbe magari graffiare la vernice, quindi usare la parte non abrasiva o provare in una zona nascosta.
Fare attenzione a non passare sulla serpentina o a non far entrare nelle feritoie della ventola.
Lasciar agire circa 10 minuti, durante i quali si possono per esempio lavare con detersivo dei piatti la leccarda e la griglia (che in caso siano molto incrostate possono subire lo stesso trattamento del resto del forno)
A questo punto si sfrega il forno e poi si rimuove il bicarbonato in eccesso e si risciacqua. 
La fase di sfregatura si può fare con la parte morbida della spugna, perchè il bicarbonato svolte un'azione leggermente abrasiva che pulisce senza rovinare.
Trasparelena ha dovuto insistere qualche minuto in più sul vetro che era particolarmente incrostato ma in tutto ci ha impiegato davvero poco.
Il risciacquo non dà grossi problemi, dato che il bicarbonato non fa schiuma e che comunque si tratta di un componente naturale e non tossico, per cui eventuali residui che dovessero rimanere non faranno troppo danno sulle successive preparazioni


Il risultato di questa operazione è stata duplice: forno splendente e mani morbidissime

*realt-time non la paga per promuovere la trasmissione, ci tiene a precisarlo

mercoledì 27 luglio 2016

della fiducia

Trasparelena ha generalmente fiducia nelle persone
qualcuno direbbe che  Trasparelena è una frescona e forse avrebbe pure ragione.
Ciò non toglie che Trasparelena ha fiducia nelle persone e il fatto che tentino di fregarla non è certo il suo primo pensiero.

Di conseguenza, sempre ingenuamente, pensa che anche gli altri non abbiano come primo pensiero il fatto che lei cerchi di fregarli.

Però ha recentemente scoperto che invece altri lo fanno.
Altri pensano che il prossimo sia per forza in mala fede

E il fatto che lo pensino così facilmente le fa pensare che agiscano anche in quel modo

E allora si spiega i vari "furbetti del cartellino", le varie truffe...
E si spiega perchè certe cose, che all'estero funzionano così bene, da noi invece no.
E si spiega perchè si tenda sempre a pensare al complotto

E ci rimane male
Perchè pensa che non stiamo dando un bell'esempio ai nostri figli. 

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IL FATTO

Trasparelena è stata tamponata. La persona che l'ha tamponata l'ha accusata di aver peggiorato il danno alla macchina per guadagnare più soldi dall'assicurazione. 
Trasparelena si chiede che vantaggio ci sia a peggiorare il danno: si è rotto il paraurti, tanto o poco che sia rotto sempre del paraurti si tratta (e qui forse si evince il grado di fresconaggine Trasparelenico).
Trasparelena si è anche fatta male. Per fortuna poco. Ma quando ha letto il messaggio aveva un collarino di gommapiuma e c'erano 38 gradi all'ombra. 
Trasparelena ha sicuramente avuto più male dal commento maligno, che dal danno fisico vero e proprio.