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lunedì 20 maggio 2013

della merenda, ovvero siamo tutte madri snaturate

Trasparelena è un po' in fissa con l'alimentazione.

Posto che si nutrirebbe solo di prosciutto di parma, parmigiano reggiano e cappuccini, si impone una alimentazione sana.

E ovviamente la impone al resto della Traspafamiglia

(Il Traspamarito sgarra, nel senso che è grande e vaccinato e ha lo stomaco da struzzo e quindi mangia quel che gli va, oltre s'intende a quanto classificato da Trasparelena come "cibo sano e nutriente nonchè bilanciato" e preparato alla bisogna)


Tutta questa premessa per questo avvenimento


Traspaoratorio domenica pomeriggio.

Trasparelena ha portato BambinaGrande alla sua terza lezione di catechismo, che si, noi si inizia a sei anni con tre incontri a cui sono invitati pure i genitori.

Alle 16.30 c'è l'intervallo. Ai bambini vengono offerti pezzi di cioccolato di un fu uovo di pasqua, wafer alla vaniglia (o al latte, non è dato sapere) oppure una fetta di colomba.

La BambinaGrande, che decisamente non ha preso da sua madre, inframmezza pezzi di cioccolato a una simpatica fetta di colomba 

_mamma cosa sono questi pezzetti arancioni nella colomba?_ _canditi, amoredellamamma_ _buoni!_


La colomba fa parte delle cibarie sane bilanciate e nutrienti? Rispondiamo insieme "si, magari non tutti i giorni ma ogni tanto ci può stare"


Se non avesse gradito la colomba, Trasparelena avrebbe proposto crackers, oppure un gelatino (meglio se un gelato serio della gelateria, che non ha i conservanti, ovviamente. 


La BambinaGrande dopo una primissima infanzia da obesa (9 mesi - 10kg e via così) e uno svezzamento contando il grammo _ma ce l'avrà il collo 'sta bambina? Mistero!!_ ora è sullo stesso percentile di peso e altezza. I pantaloni che le vanno bene di lunghezza occorre stringerli. Insomma non è un'acciuga ma non è nemmeno grassa, quindi le concedo anche dei fuoripasto diciamo "creativi".


Con noi c'erano due amichette:


BambinaEasy, che credo abbia bevuto un bicchiere d'acqua e basta, e la cui madre non ha fatto una piega in merito e Sorridentetaciturna, che non gradiva la colomba e ha chiesto e ottenuto un pacchetto di patatine


Ora BambinaEasy è seccaseccasecca. E se fossi stata la di-lei madre io le avrei imposto di mangiare una cosa solida, a scelta, purchè solida.

Sorridentetaciturna invece è un po' meno seccaseccasecca, diciamo rotondetta. 


Ho guardato le loro madri. E mi è sembrato che ogni figlia ha la madre che si merita, ogni madre ha la figlia che si merita.

BambinaEasy ha anche una madre abbastanza easy, nel senso che non è assolutamente una che si metta ansia per le cose di scuola o riguardanti la figlia (infatti non fa parte del gruppo delle mamme-che-si-agitano")

Sorridentetaciturna ha una mamma un po' rotondetta pure lei, e infatti la richiesta delle patatine a merenda non l'han stupita.

Però, ecco, cara Altramamma, non ti lamentare se Suocerachenonsopporti dà a tua figlia Sorridentetaciturna la focaccia pucciata nell'olio, se tu poi fai uguale. 

Non ti lamentare che la pediatra di ha detto di controllare le calorie, se poi mi dici che dopo cena d'inverno le dai la cioccolata calda.


E giusto per fare un po' di autocritica

Mi pare ovvio che per Altramamma le patatine erano una cosa normale, quindi ci saranno cose che io faccio con la mia BambinaGrande che sono altrettanto criticabili (o magari criticati)

Insomma sotto sotto siamo tutte madri snaturate

 

venerdì 17 maggio 2013

Tre cose del venerdì 17


  1. è venerdì
  2. c'è il sole
  3. vado a yoga
E poi anche lavorativamente non è stata una brutta giornata. Almeno confrontata con quelle più recenti, di cui ho taciuto per buongusto.
Ehm, si nota che ho ricominciato coi fiori di Bach, e non è una domanda, dato che lo noto io stessa

giovedì 9 maggio 2013

No ma non ci sono rimasta male

Ti sei solo dimenticata di dirmi che aspettavi un bambino. Ma no, non ci sono rimasta male. 
Abbiamo solo lavorato di fronte per circa 6 anni, sulla stessa cosa, in tandem, ma no, non ci sono rimasta male.
Ti ho solo portato il pranzo in ufficio per circa 3 anni tutti i santi giorni, quando tu facevi la pendolare e saltavi la pausa pranzo per poter uscire prima, ma no, non ci sono rimasta male.
Mi sono accollata parte del tuo lavoro quando tu, di fatto, pendolando, facevi sei ore, ma no, non ci sono rimasta male.
Ho capito quando hai cercato tutti i modi per farti trasferire nella sede vicino casa tua, anche se questo ha significato schierarti dall'altra parte rispetto a dove stavo io, a dove stavamo prima, ma no, non ci sono rimasta male. 
Sono stata contenta quanto di sei trasferita, anche se sono rimasta da sola a fare il lavoro che prima facevamo in due, e anche se il responsabile mi dava addosso perchè non ero te, e il capo mi dava addosso perchè ero stata dalla tua parte, ma no, non ci sono rimasta male.

D'altronde io sono quella gentile, quella sorridente. Quella che tanto capisce. Quella che deve sempre capire.

E quindi no, non ci sono rimasta male. 

Negli ultimi due anni ti dovevo sempre contattare io per sapere come stavi e come andava ma no, non ci sono rimasta male.
E anche quando hai saputo che ci avevano scorporato, e ti sei premurata di dirmi che te ne eri andata appena in tempo per scampartela, no, non ci sono rimasta male.
E a Natale quando ci siamo sentite per gli auguri e mi hai detto che avevi un cane e mi hai raccontato la sua vita-morte-miracoli no, non ci sono rimasta male, anche se io i cani non li amo, non li apprezzo e giammai ne vorrò avere uno in casa. E non capisco le smancerie verso i cani, e tu lo sai, e comunque no, non ci sono rimasta male.

E il giorno successivo, quando il collega I che ti chiedeva di partecipare a un regalo di addio mi ha informata che eri incinta di sei mesi no, non ci sono rimasta male. Anzi, ho pensato che magari mi avresti contattato per dirmelo tu stessa.

E perfino quando il consulente esterno il mese scorso mi ha detto di averti incontrata col pancione non ci sono rimasta male.

Poi ieri ho visto la foto del tuo bambino su faccialibro. 
Ecco in effetti un po' ci son rimasta male. 
E mi chiedo che motivo hai avuto per non dirmelo.
E proprio non riesco a capire.

mercoledì 8 maggio 2013

Non sono una vera runner. Ecco perchè


  1. Non sono una vera runner, perchè non corro col freddo
  2. Non sono una vera runner, perchè non corro con la pioggia (e non parliamo di pioggia e freddo)
  3. Non sono una vera runner perchè non corro col buio. Ho troppa paura.
  4. Non sono una vera runner perchè il vero motivo che mi spinge a correre non è la performance, ma stare mezz'ora/un'ora da sola con me stessa (o in compagnia della mia vicina runner, quando lei era meno allenata di come è ora)
  5. Non sono una vera runner perchè il secondo motivo che mi spinge a correre è che mi piaccio vestita da corsa, perchè diciamocelo, i pantaloni aderenti da corsa neri mi fanno sembrare snellissima.
  6. Non sono una vera runner perchè se mi fa male qualcosa, tipo l'anca a gennaio/febbraio, smetto di correre finchè non mi passa e non mi bombo di antinfiammatori, ghiaccio, pomate, creme come fanno i runner (o almeno il Traspamarito-Runner)
  7. Non sono una vera runner perchè mi scoccio ad aspettare che parta il Garmin _regalo del Traspamarito, ovviamente_ e quindi inizio a correre prima che trovi il satellite, col risultato che a volte non lo trova, e amen.
  8. Non sono una vera runner perchè non corro volentieri di mattina, e corro meglio se sono sufficientemente arrabbiata, quindi l'ideale è dopo l'ufficio. Ma va bene anche dopo aver litigato col Traspamarito (cosa che per fortuna nostra ma purtroppo per la corsa capita troppo raramente)
  9. Non sono una vera runner perchè mi piace correre piano, per guardarmi attorno, per perdere la mente in mille pensieri o in nessuno, ma comunque non riesco a guardare ai tempi
  10. Non sono una vera runner perchè non mi piace fare le gare. Non ho mai fatto una gara. Anche se confesso che mi piace da matti l'atmosfera che c'è all'arrivo. E mi piacerebbe fare una mezza col Traspamarito solo per questo. E magari ce la farò, chi può dirlo?
Però mi piace
Mi piace uscire di casa e andare sulle mie gambe
E sfidarmi e superarmi
E mi piace che gli altri runner mi salutino con la mano quando ci incrociamo. Ecco questa è la cosa più bella.

lunedì 6 maggio 2013

Madre snaturata, ovvero l'apparenza inganna


Traspacasa interno pomeriggio.
Pomeriggio di domenica piovosa
Domenica con picnic fatto in balcone, proprio perchè piovosa.

Trasparelena e BambinaGrande sono in casa da sole. Traspamarito corre, nell'unica ora di clemenza del tempo (si presume, poi non sarà proprio così)

Trasparelena e BambinaGrande ballano i balli della babydance del mare, facendo finta di essere ancora la con i simpatici animatori.

Al termine del faticosissimo ballo Trasparelena vorrebbe mettersi lo smalto alle unghie, ma le spiace parcheggiare la BambinaGrande in fase così empatica davanti alla tv.
Quindi propone una seduta di manicure per tutte e due, ovviamente accettata dalla seienne con caldo entusiasmo.

Per quasi un'ora Trasparelena e BambinaGrande si sono provate gli smalti della loro collezione, uno per ogni unghia, per decidere quello da applicare su tutta la mano. 
Quindi, ripulite le prove hanno proceduto alla stesura. Ognuno il suo.

Trasparelena ha optato per un Rosa Antico Scuro mentre BambinaGrande per un Rosa Barbie Alla Fragola (si è profumato alla fragola e no non è un modello per bambini. Chiedere alla Rimmel per i dettagli)

E' stato un bel momento madre-figlia, in cui abbiamo parlato tranquillamente e ci siamo rilassate.

Stamattina Trasparelena ha mandato a scuola BambinaGrande con le unghie Rosa Barbie, venendo così sicuramente tacciata da Altremamme come #madresnaturata, essendo questo episodio ai loro occhi sicuro degno rafforzativo del pregresso di cui ho già parlato

Quello che Altremamme non sanno è che quelle unghiette rosa sono state un grande, grandissimo momento di condivisione, nonchè tempo di qualità trascorso assieme. 
E non sanno che mi ha fruttato un disegno bellissimo di cuori con scritta in corsivo "mamma ti voglio tanto bene sei bellissima" che peraltro non contiene nemmeno un errorino di ortografia. Tiè.


mercoledì 24 aprile 2013

Del nuovo ufficio - ancora

_d'altronde l'avevo detto che non sarebbe stato l'ultimo, lo scorso post_

Il nuovo Traspaufficio è proprio Traspa, di nome e di fatto
Le _poche_ pareti che ci sono sono di vetro trasparente.

I muri perimetrali sono bianchi. 
I soffitti sono bianchi
I tavoli (perchè sono tavoli non scrivanie) sono bianchi

E' tutto molto moderno. Nuovo di pacca. 

Anche i colleghi, alcuni, sono nuovi, perchè c'è stata la fusione tra due aziende.

Se pensavo che noi fossimo persone strane, mi sbagliavo.
Ecco quindi la mia speciale classifica, il Traspabest del nuovo ufficio

Terzo posto

_Traspaufficio, mattina di aprile, pioggia e uggia, temperatura esterna circa 15 gradi.

Arriva CollegaToscanoInTrasferta. Con il piumino. Perchè si sà, che al nord fa freddo.

Secondo posto

_Traspaufficio, interno, tarda mattinata.

Collega N1 va a telefonare nella phone boot (si legge "stanza insonorizzata per telefonare senza rompere le scatole a tutti")
dopo circa trenta secondi arriva tutto trafelato dicendo
"aspetta aspetta che prendo la mappa, ecco devi girare in via Patrocio (non è un errore di battitura, ha proprio detto così), ci sei, ecco adesso dovresti vedere via Harar... "

è andato avanti quasi 20 minuti a fare da navigatore alla moglie in macchina. Tra le risate e gli sfottò dei vicini, che gli facevano notare che come voce quella del TomTom è più carina, e almeno non si arrabbia.

Primo posto

premessa. Il Traspaufficio molto bianco è anche molto fescion, quindi qua e la hanno disseminato simpatici quanto inutili  pouff, divanetti dalle forme improbabili e altri strani tipi di seduta.
Ecco il primo posto lo lascio al primo collega che vedrò seduto qui

perchè si, abbiamo anche la poltrona di fantozzi!

martedì 23 aprile 2013

Della GITA e altri animali


La BambinaGrande ieri ha fatto la gita.
Dicesi _GITA_ un'uscita educativa presso la cascina di Nonricordoilnome, sita nel ridente paesello di Duecomunipiùinlà.
Partenza ore 8.30 - rientro ore 16.30. Pranzo al sacco.
Bus privato. Quattro prime con uno sproposito di maestri/e

Visto il clima uggioso (pioggia battente da tre giorni) Trasparelena porta davanti a scuola una bambina grande vestita con scarponcini da trekking _ottima idea del Traspamarito_, leggins leggermente felpati, manica lunga, felpa e giacchino impermeabile. Ombrello nello zainetto insieme ai panini e altri generi di conforto.

Davanti a scuola si assiste al seguente siparietto.

La Traspafamiglia arriva davanti a scuola con un certo anticipo, a causa di latte scaduto e imprevedibilità della durata della colazione al bar. Non piove ma minaccia di farlo a minuti.

Lì, trovano MammaAnsia e FigliaTitubante.
MammaAnsia nel giro di circa dodici secondi
  • controlla il tipo di abbigliamento della BambinaGrande per verificare che non sia più pesante di quello di FigliaTitubante
  • controlla il peso dello zainetto di BambinaGrande e fa dettagliate domande su tutto il contenuto, per verificare che quello di FigliaTitubante non sia più pesante.
  • controlla le calzature di BambinaGrande guardando Trasparelena con disapprovazione per non averle messo stivali di gomma nuovi di pacca ma scarponcini da trekking dall'aspetto leggero (non conosce, probabilmente, MammaAnsia, le prodigiose caratteristiche del Gore-Tex)
Dopodichè parte con una filippica sul tempo, sul numero di volte che nel weekend e soprattutto nella notte ha controllato le previsioni, sul numero di risvegli della FigliaTitubante. 
Nel frattempo arriva BambinaEasy con il di-lei Babbocadutodal pero, che, fedele a se stessa indossa stivali doposci foderati in pile, pantaloni della tuta e un giubbino cortoestretto senza cappuccio. In testa un cappellino di cotone con visiera. 
Trasparelena con perizia distrae MammaAnsia prima che se ne accorga e le venga una sincope per simpatia.

Finalmente aprono il cancello e le bambine entrano a scuola.

Postilla

Durante la gita s'è imparato
  • a rEciclare la carta sette volte, ma non è dato sapere come
  • gli arbusti, così generico
  • che il topo fa una tana con due uscite, perchè così se entra il verme da un lato il topo esce dall'altro lato
Post-Postilla
Giorno successivo alla gita, davanti scuola. MammaAnsia commenta che FigliaTitubante non si è divertita alla gita, e aveva i piedi bagnati perchè è entrata al pioggia da sopra. Però ha imparato cosa mangiano le volpi.
BambinaGrande: "ah, io i piedi ce li avevo asciutti, d'altronde sono stata attentissima" _soncose

Domandone: ma FigliaTitubante e BambinaGrande saranno andate alla stessa gita?