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giovedì 21 ottobre 2010

M. non è più mio amico

Ovvero: si può avere problemi di cuore a 4 anni?
O anche: differenze di genere (maschi e femmine)

La BambinaGrande ha un paio di amici che frequenta da quando aveva nove mesi. Praticamente tutta la vita.
Sono tutti coetanei, M (maschietto) di luglio, la BambinaGrande di agosto e A. (femmina) di settembre.
Ovviamente lo scorso anno noi mammette abbiamo chiesto che all'asilo fossero messi in classe assieme. E ci hanno accontentate.

Le cose sono sempre andate bene, al terzetto si sono aggiunti altri amichetti ma loro, più un'altra bimba.
Solo che adesso le bambine fanno giochi da femmine. Giochi più "posati" per certi versi.
E la BambinaGrande, notoriamente ipercinetica e acrobatica, si trova a un bivio. Giocare con le amichette o scatenarsi?
E ha scelto.
Ha scelto le amiche, e si fa mettere le gonnelline, e si mettono pure d'accordo il giorno prima su come vestirsi.
E M. ovviamente è geloso. E manifesta la sua gelosia facendole i dispetti. Dispetti a cui la BambinaGrande risponde piangendo. Pianti che scatenano sgridate di M. Sgridate che fanno arrabbiare M. che così ha morso la BambinaGrande. Due volte. 

Dall'episodio dei morsi (uno sulla spalla che le ha lasciato un'ematoma gigante, e uno sul dito) la BambinaGrande è rimasta offesissima, e ripete come un mantra "M. non è più mio amico".
Oramai son passate quasi 3 settimane.
Eppure ancora insiste. E ovviamente M la martella con continue domande del tipo "sei mia amica? sei mia amica?"
che fare?

Io le dico di fare pace, ovviamente. Però dentro di me ammetto che sono contenta della svolta "femminile" che sta prendendo la BambinaGrande, perchè è una bambina molto impegnativa e vedo che oggettivamente si sta calmando, è diventata più tranquilla e molto più gestibile. 
E poi è una cosa spontanea, noi non l'abbiamo mai forzata, nè in un senso nè nell'altro: le abbiamo proposto i giochi che ci sembrava gradisse: così per il primo compleanno le abbiamo comprato il passeggino della bambola e il triciclo (giallo e rosso), e più avanti il banchetto da falegname, le macchinine, la carrozzina per la bambola, la cucina giocattolo, il trenino. Insomma un po' di tutto. Però cerchiamo di assecondarla, anche sul modo di vestire, sui colori delle magliette o sul modello delle gonne.
Solo su una cosa non transigo: a 4 anni non ci si veste da piccole donne, ma da bambine. Quindi niente minigonne ridicole, niente winx (che sono più da grandi, secondo me). E nei giochi niente armi. Nemmeno pistole ad acqua. 
E devo dire che le bambine di 4 anni, almeno la mia, si mette volentieri la gonna lunga, che faccia la ruota da ballerina, che la faccia assomigliare a una principessa.
Una principessa che però appena può si arrampica sugli alberi, o si fa una bella corsa. 
E secondo me va bene così.

E speriamo che M. si rassegni, si faccia anche degli amichetti maschi, e smetta di fare il geloso, perchè avranno sempre momenti per loro, lui e la BambinaGrande, ma è anche giusto che ognuno abbia modo di esprimere la propria indole in toto.

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1 commento:

  1. io adoro la BambinaGrande..la adoravo anche quando era mostro..

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L'educazione è molto apprezzata