box google adsense orizzonatale

mercoledì 31 agosto 2016

Gardaland


Per il compleanno la BambinaGrande ha avuto in regalo i biglietti per andare a Gardaland. Ovviamente con i Traspagenitori.

Trasparelena ci era stata più o meno 20 anni fa. Nel frattempo il parco è raddoppiato. Letteralmente. La gente che lo visita invece probabilmente è centuplicata. E comunque andarci a 20 anni e con gli amici non è come andarci a 10 e coi genitori e andarci a 40 anni con marito e figlia non è come a 20.
Queste le impressioni di una giornata infrasettimanale di agosto

  1. una quantità di gente esagerata
  2. ore di fila per qualsiasi attrazione tranne i corsari, l'attrazione più bella, chevvelodicoaffare???
  3. gente pagante compostamente in fila di ore e ore per salire su un trenino del piffero, che se invece del trenino si trattasse di arrivare allo sportello delle poste partirebbe una lamentazione con insulti e via dicendo.
  4. gente pagante che non si supera. MAI. che se invece fosse in coda alle poste, o anche solo al supermercato sarebbe il festival dell'infilatore seriale  per saltare la fila.
  5. gente che dopo la coda per salire sul trenino, si spara pure la coda per uscire dall'attrazione, perchè vuoi non mettere un bel negozio di cionfaglie e gadget vari proprio in uscita?
  6. nessuna coda ai bagni, che in effetti sono tanti, e tutti molto puliti
  7. nessuna coda per mangiare/bere, nonostante i prezzi siano decisamente onesti (non gratis, ma in linea con il resto del mondo, anche più bassi dei luoghi di vacanza classici)
  8. una quantità di gente esagerata, l'ho già detto?


Per carità, è stato divertente, la BambinaGrande si è divertita, anche se ha avuto da ridire perchè su certe montagne russe (praticamente tutte) non l'abbiamo accompagnata e quindi non ha potuto salire, però credo si sia divertita di più quando siamo andati al parco avventura.

A noi Traspagenitori è sembrato tutto parecchio finto, tutto parecchio di plastica, perfino i cespugli. Anche tutto parecchio fuori luogo  in verità, se si pensa al costo del biglietto* e al fatto che si continua a parlare della crisi... eppure il parco era pieno. Ma no pieno e basta, proprio straboccante

*Nota: con i punti Esselunga il prezzo del biglietto è decisamente più basso che ad acquistarlo con i canali tradizionali. E non si fa nemmeno la fila alla cassa. E no, come al solito il signor Esselunga non mi paga per dire che con i punti del suo supermercato c'è lo sconto sul biglietto (di quasi 14 euro!!!)


6 commenti:

  1. Noi siamo andati lo scorso anno per Pasqua, appena dopo la riapertura ed è stata una giornata molto bella che ci siamo goduti per le non file e il tempo non caldo...mi sono convinta che per vedere certi parchi ci voglia la metà stagione magari alcune attrazioni bagnate, non te le puoi godere ma risparmi in caos. Appena posso ritorneremo perché Leo di sicuro potrà sperimentare altri giochi e considerando che la "piccola" e' una spericolata, potrà accompagnarlo

    RispondiElimina
  2. ANCHE A NOI GARDALAND NON AVEVA ENTUSIASMATO, SIA PER IL COSTO, CHE PER ESTENSIONE E AFFFOLAMENTO (ne avevo parlato qui: http://mammavvocato.blogspot.it/2016/06/peschiera-del-garda-e-gardaland-con-un.html). per bimbi dell'età del ricciolino (e per i genitori), Leolandia secondo me è decisamente meglio ! Certo, con la vostra Bambina Grande probabilmente no, ma capisco le tue perplessità!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. tra l'altro non l'ho scritto ma se paghi un supplemento salti le code, praticamente il pizzo sulla giostra

      Elimina
  3. Io a Gardaland non ci sono mai stata, andai anni fa a Mirabilandia e niente, a me questi parchi in generale non entusiasmano particolarmente, quindi alla fine li evito. Magari se mai avrò dei figli cambierò idea :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Detto tra noi io mi son trovata un po' costretta... alla BambinaGrande è stra-piaciuto, ma la prossima volta ci andrà da grande con il suo fidanzato o con i suoi amici :-D

      Elimina

L'educazione è molto apprezzata