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sabato 6 ottobre 2012

A scuola

A scuola lei piange.
Piange se non riesce a fare gli esercizi come ha deciso che li vuole fare
Piange se non trova la gomma o la matita
Piange in silenzio, ma piange.

Giovedì siamo stati a colloquio con le maestre. 
Un colloquio conoscitivo.
E la prima cosa che ci hanno detto è che la BambinaGrande è molto emotiva. 
Ci sono rimasta malissimo, perchè non me lo immaginavo proprio che potesse piangere. 
Soprattutto perchè entra volentieri e esce contentissima, da scuola.
Si ha difficoltà a staccarsi da me, a volte, però è molto aperta, molto allegra, molto intraprendente.
Non avrei mai immaginato che sarebbe arrivata a piangere.

E comunque le maestre sono molto contente di lei, perchè la scuola l'ha presa sul serio (ecco, forse troppo)
E infatti ieri ha portato a casa un quaderno di italiano (il quaderno blu, quello difficilissimo) ordinatissimo, con tutti gli esercizi già terminati e pieno di faccine e fiorellini _i voti moderni: brava=faccina molto brava=faccina e fiorellino_

Ho cercato di spiegarle che non c'è bisogno di piangere, che se non riesce a fare una cosa lo può dire alla maestra che glielo spiega un'altra volta, che anche io in ufficio a volte non capisco cosa devo fare e allora chiamo il mio capo e me lo faccio spiegare, e se non capisco me lo faccio spiegare anche due volte.

Speriamo abbia capito

10 commenti:

  1. Ecco, anch'io sono molto emotiva ed ho un bimbo molto emotivo quindi capisco la difficoltà. La tua spiegazione è perfetta. Un abbraccio

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  2. piccola!!!
    trasp, stai serena, piangere non e' una brutta cosa, vuol dire esternare l'emotivita'.
    peggio sarebbe se tenesse tutto dentro.
    io per esempio ancora adesso, nel bene e nel male quando mi emoziono piango.
    e tu dirai: bella cretina alla tua eta' :D
    pero' voglio dire, non credo di soffrire o "sentire" le cose piu' degli altri o con maggiore sofferenza, solo mi salgono le lacrime, che ci posso fare?
    pensa che quando mi son sposata ho pianto quasi ininterrottamente da quando mi son vestita a quando ho detto si.
    roba che mio padre davanti al luogo della celebrazione mi ha detto: cla, se vuoi ti riporto indietro, non ti preoccupare lo dico io a tutti, torniamocene a casa!
    :D
    e ho delle foto durante la cerimonia che sembro la madonna del pianto.
    ahahhahah

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  3. credo che nei suoi pianti ci sia un po' di tutto: c'entra l'emotività, la paura di sbagliare, lo stress di iniziare un'avventura nuova e la fatica fisica e mentale che la scuola richiede...è possibilissimo che fra qualche tempo qauesti episodi scompaiano da soli! State serene!
    un abbraccio

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  4. che fatica gestire l'emotività....
    che fatica gestire l'emotività dei nostri figli
    Risposta giusta,ma poi bisogna imparare ad incoraggiare ad ingoiare le nostre di lacrime...
    ed insegnare che l'emotività ti rende più sensibile e ricettivo, ma anche più esposto alla sofferenza....che fatica
    un abbraccio a tutti e due

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  5. noi del 14 agosto siamo cosi... precisine e piagnone... ci piace fare bene e se non ci riusciamo alla prima ci rimaniamo un po' male... l'importante è sentirci circondate d'amore... ti abbraccio e stai tranquilla.,,

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  6. posso immaginare la tua reazione.. è spiazzante sentirsi dire qualcosa di così inaspettato. Hai fatto bene a darle quella spiegazione, è importante che "senta" che nessuno pretende la perfezione. E comunque l'emozione della nuova avventura ha sicuramente amplificato un po' tutto!

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  7. @Mamma al quadrato: grazie
    @Caia: ci credi che io pure ho pianto talmente per il mio matrimonio che mio papà pure mi ha chiesto se ero convinta? eheh
    @Francesca: mi conforta tanto che esce contentissima
    @Diana: io temevo che incoraggiando e lodando la spingessi ancora di più verso il perfezionismo che evidentemente l'affligge...
    @Tatina: voi del 14 agosto però siete complicate eh :-)
    @wolkerina: speriamo abbia capito vah...

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  8. Anche io sono emotiva, anche se maschero bene.
    E lei deve “solo” capire che può anche fallire o non riuscire al primo colpo… che non è nulla di grave!
    Direi che tu gli hai dato un’ottima spiegazione.

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  9. Hai dimenticato di spiegarle che se fai tutto bene poi il tuo capo ti riempie la busta paga di faccine. :)
    Bello il disegno che hai messo, l'ha fatto tua figlia?

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  10. //A: ehm, in effetti giusto le faccine distinguono la busta paga di chi fa bene da quella di chi non fa (fare male sarebbe già qualcosa) ma questa è un'altra storia, che ti risparmio. Il disegno è preso da internet

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L'educazione è molto apprezzata