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mercoledì 25 agosto 2010

Diamo a Cesare quel che è di Cesare

Nelle due settimane centrali di Agosto la nostra azienda ha chiuso.
Ha chiuso e a noi poveri dipendenti ultimaruotadelcarro l'ha detto a metà giugno.
Ora, dove si può trovare posto per le due settimane di agosto prenotando a metà giugno senza dover aprire un mutuo.
L'ovvia risposta è: da nessuna parte. (l'albergo dove siamo stati a Luglio nelle Marche ci ha detto che per agosto si prenota un anno per l'altro - e non aggiungo altro).
E invece da qualche parte si trova, in particolare nel Triangolo Lariano, dove non è Lago e non è montagna.

In particolare siamo stati qui, dove i Traspasuoceri passano le vacanze da almeno 30 anni (forse pure di più).
Le premesse quindi non erano delle migliori. Vacanza nel nulla lombardo (o per meglio dire in un paese di veget) con i Traspasuoceri.
E invece!!
E invece ci è piaciuto.
E invece è stato bello.
Il paese è proprio bello e ben tenuto, pure se è attraversato dalla statale e non ha i marciapiedi.
Abbiamo trovato in affitto a prezzi "umani" una casina proprio carina. Si vabbè c'erano i pavimenti che dondolavano, perchè la casa è elastica (Traspasuocero docet) però ci si abitua.
Abbiamo fatto un sacco di gite e incontrato degli amici che stavano abbastanza vicino (in Valsassina)
Abbiamo visitato Villa Carlotta

Menaggio

Varenna
Bellagio (quest'ultima più volte)
mischiandoci ai turisti inglesi e francesi, che sono veramente ma veramente tanti.
Abbiamo fatto gite in montagna scoprendo che la BambinaGrande è una capretta e cammina in salita senza fare troppe storie.
Panorama. Monte San Primo,
da qui parte il sentiero difficilissimo che porta alla vetta.
Scorcio della grigna visto dall'Alpe di Monte
Rifugio Martina



Abbiamo visitato il Santuario della Madonna di Campoè e un parco faunistico di galline, caprette e coniglietti
coniglietti. La gabbia era molto grande, anche se dalla foto non si vede
caprette e caproni
che non sarà niente di chè ma a una quattrenne cittadina è piaciuto un sacco.
Abbiamo partecipato alla vita del paese, e presenziato alle varie feste organizzate, tra cui una cena che più che festa di paese sembrava una festa condominiale.
Manifesto della festa
Tavolate per la cena in piazza.
Pesca di autosostentamento per i bimbi

Abbiamo scoperto un bar dove mentre ti bevi il caffè puoi prendere un giornale dall'edicola annessa (o una rivista) e leggertelo, e se non ti piace lasciarla li senza bisogno di comprarla (ehm, io non sono stata capace, ma la barista ci ha detto 2 volte che potevamo farlo).
Abbiamo trovato gente cordiale, che si ferma a chiacchierare con la bambina, che ti saluta per strada.
Abbiamo capito, forse, che bisogna tenere un ritmo diverso, che il ritmo della nostra vita è veramente troppo troppo troppo stressante.
Abbiamo anche visto la decadenza. Luoghi meravigliosi abbandonati. Sentieri di montagna facili, che portano in posti carinissimi, lasciati andare, senza cura. Rifugi chiusi.
Prezza Pino. Chiuso
Prezza Pino. Chiuso
Pur essendo il lago popolatissimo soprattutto dagli stranieri a 20/30 minuti di auto, in montagna gli stranieri non arrivano, e i turisti non ci sono, spesso sui sentieri eravamo da soli, a meno di andare in posti dove si arriva in auto.
Paesini di case chiuse, mezze diroccate. Di finestre sbarrate.
Perchè sono luoghi non più di moda. Ed è un vero peccato.
Concludo con un paio di suggerimenti, sia mai che il Sindaco, che peraltro se ci incontrava per strada ci salutava sempre e si informava su come ci stavano andando le vacanze, passi di qui:

  1. purtroppo il paese è attraversato dalla provinciale. Trovrei utile che fosse segnalato che si tratta di un centro abitato, e di rallentare, con dossi o quantomeno righe per terra
  2. purtroppo la suddetta provinciale è stretta e i marciapiedi sono rari: andrebbero però fatte delle rampette per salire/scendere dagli stessi col passeggino, o anche a piedi per gli anziani che magari fanno fatica a fare i gradini alti
  3. Si potrebbe semplificare un po' la raccolta differenziata? perchè al turista riesce difficile capire bene i giorni e le rotazioni tra plastica e carta. Quantomeno andrebbero messi dei paletti indicatori dei punti di raccolta, magari con il calendario delle raccolte.
  4. In paese ci sono tantissimi negozi chiusi, che fanno veramente tristezza. Immagino non si possa fare niente, volevo però dire che è un vero peccato.
  5. Dalla chiesetta della madonna della febbre, parte un sentiero che porta al lago. Ci hanno sconsigliato di percorrerlo perchè in agibile. Perchè non sistemarlo e ripristinarlo? sarebbe proprio una bella passeggiata.
E un paio di note squisitamente turistiche:
  1. il miglior cappuccino lo si beve al bar del campo sportivo (ma anche quello del Luf non è niente male)
  2. a Valbrona manca una gelateria artigianale, però ad Asso c'è la Gelateria di Beppe (non trovando il sito ho linkato il gruppo su fb)
  3. alla Trattoria d'Italia si mangia di gusto a prezzi modici

4 commenti:

  1. Sono felice che tu sia venuta a trovarmi sul blog perché ho letto questo tuo ultimo post.. e caspita!! Io facevo le vacanze (ma mia famiglia per più di quarant'anni) lì vicino, esattamente a Nesso, che è vicino a Bellagio, sotto pian del Tivano e per trasposizione ovviamente anche sotto il San Primo!!! :)

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  2. @try2knit: guarda un sacco di persone conoscono la zona (praticamente tutti)!! Infatti non mi capacito dello stato di abbandono generale! :-(

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  3. Dalle foto sembrano posti bellissimi...
    Eh...mai giudicare dalle apparenze :D

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  4. Le foto rendono proprio la bella vacanze che deve essere stata!

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